L’esercizio fisico, se svolto con regolarità, comporta una serie di benefici, sia nel breve che nel lungo periodo. L’attività fisica, infatti, associata a uno stile di vita sano (e dunque a un’alimentazione equilibrata), ci permette di rimanere in forma, diminuendo le probabilità d’insorgenza di molte patologie.

L’allenamento può essere svolto al mattino, al pomeriggio o dopo l’orario lavorativo, a seconda delle proprie abitudini e tempi di organizzazione della quotidianità. Tuttavia, l’allenamento mattutino ha benefici e risultati qualitativamente migliori rispetto a una sessione a fine giornata, quando il corpo è più affaticato dagli sforzi del giorno. Va detto, però, che quella appena enunciata non è una regola aurea. C’è chi ama allenarsi di sera, e chi, al contrario, predilige l’allenamento al mattino.

Nonostante le preferenze di ciascuno di noi, una sessione svolta appena svegli, indipendentemente dalla tipologia di sforzo scelto, può apportare notevoli giovamenti all’organismo, riattivandolo dopo una notte di riposo.

Ma quali sono, nel dettaglio, i vantaggi di un allenamento alla mattina? E quali sono le metodologie di allenamento da prediligere?

Benefici generali dell’allenamento mattutino

Svolgere attività fisica al mattino permette di riattivare fin da subito la circolazione sanguigna, dopo una lunga notte trascorsa a riposare. Ciò si accompagna a un miglioramento dell’ossigenazione dell’organismo, con tutte le conseguenze – positive – del caso. Un incremento dell’ossigenazione comporta una maggiore brillantezza, dovuta alla presenza di più ossigeno, che viene assorbito dall’organismo.

L’esercizio fisico garantisce ulteriori benefici relativi alla mobilità dell’apparato muscolo-scheletrico. Il riposo notturno, oltre a garantire il ristoro dell’organismo, comporta anche una certa “immobilità” del corpo stesso: i muscoli sono a riposo, alla pari delle articolazioni, il che si traduce in una mobilità ridotta al risveglio. Allenarsi a poco tempo dall’abbandono del proprio letto, dunque, non fa che sciogliere l’apparato muscolo-scheletrico, permettendo alla persona di trascorrere la giornata muovendosi in maniera più sciolta.

Fare sport al mattino, inoltre, permette di aumentare il ritmo cardiaco. Questo ha come conseguenza un forte incremento del metabolismo basale durante tutta la giornata, e con il tempo si può migliorare, in modo lento ma costante, il metabolismo dell’individuo.

Infine, da non sottovalutare l’importanza dell’allenamento ai fini della prevenzione di eventuali traumi. L’assenza di attività fisica, sul lungo periodo, può comportare problemi nella deambulazione, al punto tale da portare l’organismo a incappare in traumi in maniera più frequente. Per evitare che ciò accada, è essenziale dedicare qualche minuto all’esercizio fisico giornaliero, ancor meglio se eseguito durante la mattina.

Allenamento mattutino: gli esercizi aerobici e anaerobici

Abbiamo visto come l’esercizio fisico, specie se praticato alla mattina, garantisca notevoli benefici al proprio organismo. Ma quali sono le metodologie più adatte per praticare l’allenamento? Quali sono le discipline più indicate per rimanere in forma?

La sessione di allenamento ideale, eseguibile dall’amatore così come dal professionista, prevede l’esecuzione di esercizi aerobici abbinati al sollevamento pesi. Tuttavia, ognuno è libero di personalizzare l’allenamento come meglio crede, in modo tale da rendere la sessione adatta alle necessità del momento.

In linea di massima, l’allenamento aerobico è composto dalla corsa abbinata a esercizi di stretching, utili per distendere gli arti prima e dopo lo sforzo. Per quanto riguarda la corsa, l’atleta è libero di prolungare l’esercizio a piacimento.

La corsa mattutina permette di riattivare la circolazione, migliorando la mobilità dell’apparato muscolo-scheletrico. A proposito dell’intensità della corsa, si può optare per un allenamento di resistenza, consistente in una sessione prolungata e senza pause (o con poche interruzioni), o scegliere un allenamento specifico per il potenziamento della velocità (in questo caso si entra nell’ottica dell’esercizio anaerobico).

Al termine della corsa, è opportuno dedicarsi a una serie di esercizi di stretching. Questi riguardano sia le gambe che le braccia, nonché il busto, in modo tale da favorire l’elasticità del tronco. Per coloro che preferissero gli esercizi anaerobici, l’ideale è sottoscrivere un abbonamento in palestra e seguire una scheda preparata appositamente da un personal trainer. La frequentazione di una palestra in orario mattutino, per coloro che hanno la possibilità, è un ottimo modo per trascorrere una o due ore in un ambiente positivo e prevenire lo stress da lavoro, così da caricarsi e prepararsi per affrontare la giornata.

Tutte le informazioni contenute in questo articolo non sono a carattere medico ed è pertanto consigliato rivolgersi a uno specialista specie se si soffre di determinate patologie.

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