Chi sono gli chef stellati italiani?

Il mestiere dello chef comporta ritmi di lavoro molto intensi, che seguono un altrettanto intenso periodo di formazione e di pratica nelle cucine dei ristoranti. Il riconoscimento più importante per un professionista del genere è sicuramente rappresentato dalla Stella Michelin. 
Per guadagnare il citato premio, uno Chef deve necessariamente avere alle spalle una esperienza e una storia davvero notevole.
C’è chi ha girato il mondo prima di guadagnare le stelle Michelin, chi ha imparato grazie alle tecniche di Gualtiero Marchesi, chi ha dovuto raccogliere nomi altisonanti e identità pesanti e infine c’è chi ha superato tutti i record.
Ma adesso rispondiamo alla domanda e vediamo chi sono gli chef stellati italiani.

La classifica non è suddivisa per ordine di importanza ma in maniera casuale:

• Carlo Cracco: il suo Ristorante Cracco si trova a Milano nella Galleria Vittorio Emanuele ad oggi è in possesso di una stella Michelin.
La sua carriera si arricchisce grazie alla collaborazione con Gualtiero Marchesi, successivamente si è spostato in Francia e poi a Parigi, dove lavorò per Lucas Carton.
Ritornato in Italia aprì Cracco Peck che conquistò in pochissimo tempo due stelle Michelin.
Nella sua carriera vanta inoltre la partecipazione al programma Master Chef come giudice.

 Chicco Cerea: il suo Ristorante da Vittorio Brusaporto, situato in Provincia di Bergamo, nell’edizione 2010 Michelin ha conquistato tre stelle.
Gli abitanti della zona lo definiscono il locale più rappresentativo del posto.
All’interno del ristorante lavorano ben 24 persone tutte della famiglia, mogli e mariti, figli, padri e nonni.

• Alessandro Negrini e Fabio Pisani: la loro conoscenza è avvenuta presso il ristorante Dal Pescatore, situato a Canneto Sull’Oglio.
Le loro esperienze lavorative all’estero sono tante, ma il desiderio sin dal primo momento è sempre stato quello di lavorare in Italia.
Pisani ha vissuto per due anni a Londra e tre a Parigi, mentre Negrini è cresciuto nella Valtellina esercitandosi al Gallia a Punta Ala, al Palace Hotel di Saint Moritz e da Nadia e Aimo a Milano.
Aimo lanciò una sfida, trovare qualcuno a cui tramandare l’eredità del locale, Negrini e Pisani accettarono la sfida e portarono avanti il successo del ristorante Il Luogo di Aimo e Nadia.

• Stefano Baiocco: iniziò la sua carriera al fianco di Joan Roca, Ferran Adrià, Allain Ducasse e Pinchiorri. Sin dal principio – secondo quanto affermano i suoi maestri – aveva tutte le carte in regola per diventare un grande chef.
Una volta compiuti i cinquant’anni Baiocco conquistò due stelle Michelin grazie al ristorante Villa Feltrinelli che si affaccia sul bellissimo Lago di Garda.
Ha guadagnato la prima stella nel 2007 e la seconda nel 2014.

• Niko Romito: gestisce dal 2000 il Ristorante Reale insieme alla sorella.
Ha eredito il ristorante dei genitori quando stava per completare gli studi.
Nel 2011 ha trasferito il ristorante nell’ex Monastero situato a Castel di Sangro guadagnando subito tre stelle Michelin.

• Nadia Santini: la Santini detiene tre stelle Michelin dal 1996, guadagnate dal suo ristorante Dal Pescatore situato a Canneto Sull’Oglio.
Nadia Santini è la prima donna italiana a ricevere un riconoscimento tale. Lo chef ha imparato a cucinare grazie alla bisnonna Teresa, dalla quale ha ereditato un approccio ai fornelli che si rifà alle trattorie di un tempo. A suo dire, il successo della sua cucina è dovuto al fatto che prepara i piatti con il cuore.

• Massimiliano Alajmo: i due fratelli Raffaele e Massimiliano hanno ereditato a Padova il ristorante dei genitori, nel corso degli anni lo hanno perfezionato creando qualcosa di veramente speciale.
Raffaele cura l’accoglienza della clientela, mentre Massimiliano si occupa della cucina.
Grazie al ristorante Le Calandre a soli 28 anni Massimiliano ha guadagnato tre stelle Michelin, questo può bastare per capire che in Italia è uno dei migliori chef in circolazione.

• Massimo Bottura: per questo grandissimo chef non serve fare presentazioni, a Modena la sua Osteria Francescana è stata riconosciuta nel 2016 e nel 2018, come miglior ristorante del mondo.
Lavora insieme alla moglie Lara Gilmore, con la quale ha trasformato il mondo della ristorazione mondiale e italiana.
All’ inizio della sua carriera ha lavorato negli Stati Uniti, dove ha anche conosciuto Lara e nel 1995 tornato in Italia ha aperto l’Osteria.
Coloro che vogliono assaporare i bellissimi piatti di Massimo Bottura possono anche recarsi presso Il Gucci Osteria che si trova a Firenze.

• Enrico Crippa: il suo ristorante Piazza Duomo conta ben tre stelle Michelin, conseguite nel 2006, nel 2009 e la terza nel 2012.
Lo chef è nato nel 1971 a Carate Brianza e all’età di sedici anni era apprendista nella cucina di Gualtiero Marchesi.
A livello mondiale il suo ristorante ha ricoperto la quindicesima posizione nel 2017.
I prodotti utilizzati dallo chef sono veramente eccellenti e i piatti vengono preparati con estrema passione, come solo un cuoco stellato sa fare.

• Antonino Cannavacciuolo: dopo gli studi alberghieri e un periodo di formazione in Francia, nel 1999 rileva assieme alla moglie il ristorante Villa Crespi, che ottiene 2 stelle Michelin nel 2006. Nel 2018 ottiene altre 2 stelle, una per il Cannavacciuolo Cafè & Bistrot di Novara e una per il Bistrot Cannavacciuolo di Torino. Personaggio noto al pubblico per le sue apparizioni televisive, è uno degli chef italiani più in vista della stagione.

Questi i nomi degli chef stellati italiani, gustare i loro piatti è senza ombra di dubbio una esperienza da fare almeno una volta nella vita.

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