Il nervosismo del gatto

In tempi frenetici come quelli che stiamo vivendo, anche il gatto può soffrire di stress. Soprattutto i gatti che vivono sempre fra le quattro mura domestiche possono presentare segni di nervosismo e mostrarsi spesso agitati. Non è detto però che questi siano sempre sintomi inequivocabili dello stress. Per capire se il felino è stressato, è fondamentale riuscire a riconoscere alcuni specifici comportamenti e analizzarne le cause.
Alcuni sintomi e segnali devono essere sempre mantenuti sotto controllo in modo tale da riuscire a porre rimedio e tranquillizzare l’amico a quatto zampe che tornerà a godersi il comfort domestico senza più dare segni di fastidio e noia.

Per riconoscere senza errori le manifestazioni di stress del gatto e aiutarlo a recuperare lo stato di benessere, è possibile seguire uno specifico corso di animal care.

Le cause dello stress del gatto

Le motivazioni che possono portare il gatto a soffrire di stress sono numerose. Potrebbe ad esempio risentire di alcuni cambiamenti repentini avvenuti in casa che stravolgono la sua routine come una sostituzione della mobilia o una ristrutturazione che ha comportato un via vai continuo di persone a casa. Altre cause possono essere rumori molto molesti come quelli dei clacson delle automobili e dei camion, oppure dei botti dei fuochi d’artificio, o provare una forte angustia per un altro gatto dominante che ha invaso il proprio territorio.
Ci sono felini che manifestano il loro profondo disagio in modo molto evidente, mentre in altri è possibile notare solo dei lievi cambiamenti nelle loro abitudini oramai consolidate nel tempo. Comportamenti anomali che mai il gatto ha avuto prima devono essere considerati un campanello d’allarme: qualcosa non va e bisogna capire cosa ci sia dietro il loro disagio.

I dieci sintomi del gatto stressato

Quando il micio da uno stato di riposo e tranquillità assoluta inizia ad agitarsi repentinamente senza alcun motivo apparente, è molto probabile che stia cercando in qualche modo di sfogare l’energia accumulata durante un periodo di stress che si prolunga nel tempo.

  • Il gatto ha spesso il fiatone. Dinnanzi a una situazione che lo mette a disagio, il felino può cominciare ad avere il fiatone quasi come se avesse fatto una corsa estenuante. Accade per esempio quando dentro il trasportino viene portato dal veterinario in auto che inizi ad aprire la bocca e ad avere l’affanno in modo molto evidente. Il fiatone talvolta è accompagnato da miagolii a tono molto basso e ripetitivi.
  • Il micio si blocca e guarda nel vuoto. Quando un gatto è molto stressato può accadere che all’improvviso, senza alcun motivo, si fermi e inizi a guardare nel vuoto. Se succede una sola volta non bisogna dargli peso, ma se inizia a fissare spesso il nulla, è meglio rivolgersi a un veterinario per capire cosa ci sia che non va.
  • Aggressività ingiustificata. Un gatto quando viene accarezzato, ma non ha alcuna intenzione di lasciarsi toccare può mostrare segni di aggressività passeggeri ed è del tutto normale. I felini odiano le sovra stimolazioni. Se però inizia ad essere più aggressivo del solito in modo ripetuto potrebbe essere fortemente stressato o provare dolore.
  • Perde il pelo. I gatti stressati perdono molto pelo e possono avere un’attenzione esagerata nel leccarsi una parte del corpo, tanto da causarsi infiammazioni dell’epidermide. Quando il micio inizia a strapparsi con i denti il pelo è sicuramente stressato. Se perde solamente il pelo in modo ossessivo potrebbe essere alopecia, solitamente sintomo di altre problematiche di salute.
  • Si lecca in modo compulsivo. Quando un felino si lecca, vengono rilasciate endorfine che lo calmano e gli donano un senso di benessere. Ecco perché quando si lecca frequentemente potrebbe essere un sintomo di stress che lui cerca di lenire proprio in questo modo.
  • Attività predatorie senza preda. I gatti sono animali predatori e amano cacciare sia prede reali che oggetti inanimati che sono presenti in casa. Quando però iniziano a balzare su cose che non esistono o a fare inutili agguati nel vuoto, meglio ricorrere all’aiuto del veterinario.
  • Il gatto è apatico. Se il micio si trova in un ambiente diverso dal quale frequenta e conosce possono accadere due cose: inizia a curiosare da tutte le parti oppure diventa apatico mettendosi in un angolo senza interagire con nessuno. In questo secondo caso manifesta stress ed è meglio intervenire portandolo dal veterinario.
  • Marcature territoriali ovunque. Un gatto educato a usare la lettiera all’improvviso può iniziare a fare i propri bisogni ovunque. È un sintomo che può rivelare stress o altri problemi fisici come per esempio i calcoli urinari oppure la cistite. Meglio portarlo dal veterinario.
  • Tic compulsivi. I tic sono inequivocabili sintomi del gatto stressato. Quando per esempio i gatti si mordono ripetutamente la coda per un lungo periodo, o compiono dei balzi verso nessun oggetto, sono sicuramente fortemente stressati.
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