Chi è l’assistente alla poltrona?

Nel campo dell’odontoiatria moderna è stata creata una nuova figura sanitaria che assiste il medico nelle relazioni con i pazienti e nella gestione dello studio. Si tratta dell’assistente alla poltrona, una figura professionale sanitaria che ricopre una serie di ruoli fondamentali all’interno dello studio dentistico.

Vuoi diventare Segretaria di Studio Odontoiatrico?
Scopri il Corso Professionale Segretaria di Studio Odontoiatrico

Ma come diventare assistente alla poltrona? Come già evidenziato, quella dell’assistente alla poltrona è una figura professionale la cui formazione è garantita da corsi specifici tenuti dalle regioni o da enti di formazione qualificati e autorizzati per questo tipo di corso professionale. I corsi possono essere leggermente differenti nella struttura e nell’organizzazione, ma sono tutti caratterizzati dal dover coprire un certo numero di ore minime, divise tra teoria e pratica.

La sezione teorica prevede studi relativi all’area informatica, a quella medica e biologica, alla formazione socio-sanitaria e alla comunicazione e gestione della segreteria. Per quanto riguarda invece l’area pratica vengono solitamente effettuate delle simulazioni di studio o tirocini presso studi convenzionati. Inoltre, sono previste delle sedute specifiche per l’area informatica, in modo da apprendere l’utilizzo dei più comuni software utilizzati in studi odontoiatrici, sia per la gestione degli ordini e del magazzino che per l’organizzazione dell’agenda.

Come diventare assistente alla poltrona: i requisiti e l’esame

I corsi professionalizzanti per diventare assistente alla poltrona possono essere frequentati da chiunque abbia compiuto i 18 anni e sia in possesso di un diploma di scuola superiore. Le strade ufficiali per poter diventare un professionista dell’assistenza odontoiatrica, come già indicato, sono due: la prima è quella di frequentare un corso organizzato dalla regione, la seconda è quella di seguire corsi riconosciuti presso enti che operano nel settore della formazione. Questi ultimi corsi possono essere molto comodi soprattutto se permettono la frequenza online. I corsi telematici, infatti, non richiedono giorni e orari fissi e permettono di seguire le lezioni in base al tempo disponibile.

Indipendentemente dal tipo di corso che si intende seguire è utile sapere che al termine del percorso di studio e formazione, sarà necessario sostenere un esame che permetta di verificare le competenze acquisite. Il corso per diventare assistente alla poltrona, infatti, dovrà essere accompagnato da uno studio continuo e da approfondimenti, per arrivare nel mondo del lavoro con una preparazione adeguata e completa.

L’esame può essere differente a seconda dell’ente organizzatore e può prevedere delle prove scritte, un colloquio orale, la presentazione di una tesina e/o una prova pratica. Anche nel caso dei corsi a distanza sarà necessario sostenere un esame: questo si potrà sostenere tramite una piattaforma, oppure presso una sede fisica a seconda dell’ente che offre la formazione.

Acquisire le competenze per trovare lavoro

Il corso di formazione è il primo passo da compiere per diventare assistente alla poltrona. Lo step successivo è quello di trovare un impiego. Il lavoro di assistente alla poltrona è molto specifico per cui l’unico settore in cui si potrà trovare un lavoro è quello odontoiatrico, ossia come assistente del dentista presso uno studio o una clinica.

Per avere la certezza di poter gestire la clientela e l’aspetto gestionale e burocratico di uno studio dentistico, è fondamentale fare un buon percorso pratico durante la formazione. Quando si svolge la parte pratica, quindi, non ci si dovrà preoccupare di chiedere maggiori informazioni sulle diverse mansioni dell’assistente alla poltrona. Si dovrà infatti imparare a interfacciarsi con i clienti, a organizzare ordinazioni di strumenti, medicinali e materiali per il corretto funzionamento dello studio e, inoltre, si dovrà saper gestire e amministrare lo studio stesso. L’assistente alla poltrona, infatti, oltre a preparare la strumentazione per gli interventi odontoiatrici dovrà saper svolgere anche un ruolo di segreteria gestionale.

Trovare lavoro come assistente alla poltrona può essere più o meno facile a seconda dei periodi o delle aree geografiche in cui si cerca il lavoro. Di solito presso i siti dei centri di formazione, o sui portali di ricerca lavoro, è possibile trovare diverse offerte per questo tipo di figura professionale. Va ricordato però che i dentisti richiedono non solo la qualifica, ma anche un certo periodo di prova per valutare il modo di operare del candidato.

L’empatia, un requisito fondamentale

Trovare un lavoro come assistente alla poltrona richiede, oltre alle competenze specifiche da ottenere tramite una formazione adeguata e una minima esperienza sul campo, anche un requisito caratteriale fondamentale, quello dell’empatia.

L’assistente alla poltrona è infatti la prima persona che si incontra nel momento in cui ci si rivolge a uno studio dentistico. Sarà l’assistente a rispondervi al telefono per fissare un appuntamento e ad aprire la porta quando vi recate dal dentista. Per poter mettere a proprio agio i pazienti è quindi necessaria una certa dose di gentilezza e soprattutto la sensibilità per poter comprendere i timori che si possono avere quando si va incontro a un’operazione, o ad un altro tipo di intervento relativo all’apparato dentale.

La comunicazione verbale giusta, una particolare attenzione verso i clienti più fragili e ansiosi come anziani e bambini permetterà all’assistente alla poltrona di essere maggiormente apprezzato e garantirà allo studio medico un valore aggiunto.

Vuoi diventare Segretaria di Studio Odontoiatrico?
Scopri il Corso Professionale Segretaria di Studio Odontoiatrico

Mostra i CommentiDisabilita commenti

Lascia un commento