Molte persone amano trascorrere il proprio tempo con i bambini e prendersi cura di loro, ma non tutti sanno che questa passione può trasformarsi in un vero e proprio lavoro.
Tra le tantissime professioni che vi permettono di stare a stretto contatto con i bambini, vi è l’assistente all’infanzia. In questa breve guida vi illustreremo quali sono i requisiti e le attitudini necessarie per intraprendere questo lavoro tanto stimolante.

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Assistente all’infanzia: chi è e di cosa si occupa


L’assistente all’infanzia, chiamato anche operatore socio-educativo è quella figura professionale che si occupa di assistere i bambini durante il loro percorso di crescita, attraverso l’assistenza continua, l’apprendimento e la somministrazione dei pasti.

L’assistente all’infanzia lavora con bambini da 0 a 6 anni in strutture di tipo socio-sanitario o in ambito pedagogico, collabora con gli insegnanti e gli educatori per favorire lo sviluppo cognitivo, affettivo e sociale dei bambini.
Ad esempio, se l’assistente all’infanzia opera presso cliniche private pediatriche o in centri riabilitativi, avrà il compito di supportare i bambini durante le attività quotidiane che potranno concernere la somministrazione dei pasti, l’assistenza durante le terapie mediche e riabilitative el’organizzazione di attività ricreative e ludiche.

L’operatore socio-educativo è presente in tutte quelle strutture che si occupano di intrattenere i bambini come le scuole d’infanzia private, gli asili nido, le ludoteche, i centri estivi e i babyparking.
In questi ambiti, l’assistente all’infanzia ha il compito di organizzare l’intrattenimento dei bambini: laboratori di pittura e creativi, organizzazione di gite e incontri sportivi, attività all’aperto e lezioni per sviluppare le loro abilità cognitive.

Come diventare assistente all’infanzia


Per diventare assistenti all’infanzia è necessario essere in possesso di alcuni requisiti: aver compiuto 18 anni e aver conseguito del diploma di scuola secondaria di secondo grado. Per finire è necessario frequentare un corso di formazione abilitante alla professione.

Se siete già impiegati e non avete il tempo di seguire le lezioni in aula, potrete decidere di seguire un corso di formazione a distanza per diventare operatore socio-assistenziale, che vi fornirà le competenze necessarie per lavorare con i bambini.

Il Centro Europeo di Formazione (CEF) organizza un corso di assistente all’infanzia online da seguire interamente da remoto. Al termine del percorso di studi verrà rilasciato un attestato abilitante all’esercizio della professione.  
Durante il corso per assistente all’infanzia imparerete le principali nozioni e teorie riguardo lo sviluppo del bambino, come comportarvi con minori con disabilità e disturbi dell’apprendimento, nozioni di primo soccorso e soprattutto come curare e accudire i più piccoli.
Per fornire a questa figura una preparazione completa, CEF ha organizzato anche una serie di lezioni per conoscere come organizzare un progetto educativo e quali sono le principali tecniche di intrattenimento per bambini.

Nonostante il corso vi consenta di essere già pronti e abilitati per intraprendere questa nuova carriera lavorativa è sempre opportuno ricercare al termine del periodo di formazione uno stage presso le strutture che si occupano dei bambini.
Durante il periodo di formazione sul campo potrete ampliare le vostre conoscenze e mettere in pratica quello che avete imparato durante il corso.
Per affinare le competenze acquisite durante il corso, è importante proseguire l’apprendimento con uno stage formativo.

Le attitudini necessarie per l’assistente all’infanzia


Rispetto ad altre professioni, l’assistente all’infanzia deve amare i bambini e avere la capacità di interpretare i loro bisogni e desideri; inoltre deve essere portata per l’insegnamento.

Tra le tante attitudini che deve possedere l’assistente socio-pedagogico, non bisogna dimenticare le capacità comunicative e organizzative, così da poter gestire anche gruppi di bambini o diventare il titolare di una ludoteca o di un centro estivo.
Le capacità relazionali sono importanti non soltanto con i bambini, ma anche con i genitori e i colleghi di lavoro.
Quando si desidera diventare assistente all’infanzia, bisogna avere anche una buona dose di creatività e fantasia, visto che i bambini adorano giochi sempre nuovi e interessanti o ascoltare racconti fantastici.

Quanto guadagna un assistente all’infanzia


Le retribuzioni per gli assistenti all’infanzia sono molto variabili, dato che questo lavoro si svolge nella maggior parte dei casi presso strutture private.
In media, il compenso mensile di un assistente all’infanzia è compreso tra i 1.000-1.200 €, ma lo stipendio può essere anche superiore a seconda della complessità del lavoro che ci si trova a svolgere.
Lo stipendio mensile migliora nel momento in cui si acquisiscono nuove specializzazioni o si decide di mettersi in proprio aprendo una ludoteca, un centro estivo o un babyparking.
L’assistente all’infanzia potrebbe anche lavorare a domicilio e in questo caso il compenso dipende dal numero dei clienti.

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