Come diventare panettiere

Negli ultimi decenni, la sensibilità verso gli alimenti, i principi nutritivi, le filiere ed i marchi hanno subito un notevole incremento. Ciò è vero per la grande distribuzione ma anche per la nobile Arte Bianca, ossia quella che appartiene ai più grandi maestri panificatori. Pizze, focacce, torte, pani e panini, biscotti e trecce vengono infatti prodotti dalle mani di professionisti, che hanno saputo trasformare la propria passione in un fiorente business. Capaci di adattarsi alle richieste di un mercato in continua espansione, i panettieri spesso convertono le ricette tradizionali in novità gastronomiche sorprendenti.

Riescono inoltre a mantenere inalterata la variabilità regionale, che consente di sfruttare i grani antichi e gli aromi più fragranti. Improvvisarsi cultori dell’Arte Bianca è impossibile, bisogna seguire lezioni teoriche e tirocini pratici, sotto la guida di maestri certificati. Tale formazione, tuttavia, consente di trovare più rapidamente lavoro, sia nelle grandi aziende che nelle più piccole attività. Chi si chiede come diventare panettiere, infatti, ambisce a ricoprire numerosi ruoli nel settore della gastronomia: dal pizzaiolo al pasticcere, dal cuoco al pastaio.

Diventare panettiere, un mestiere impegnativo e soddisfacente

Se in passato bastava fare l’apprendista nelle botteghe per assimilare un mestiere, adesso è necessario un approccio multidisciplinare. Per i panettieri è importante conoscere le tipologie di lievito, le tecniche per impastare, la storia della panificazione e le materie prime usate nelle varie aree geografiche. Sono poi fondamentali le nozioni sui protocolli di sicurezza ed igiene, la scienza dell’alimentazione e l’approccio nella gestione delle imprese.

Questa vasta formazione per diventare panettiere, infatti, ha lo scopo di rendere l’aspirante professionista autonomo, che può quindi divenire imprenditore di sé stesso o un indispensabile quanto altamente preparato dipendente. Va ricordato che comprendere il mercato non è meno importante di conoscere il proprio laboratorio, i propri collaboratori e le proprie potenzialità.

Oggi, ad esempio, vi è una grande richiesta di prodotti integrali, vegani e senza glutine, ma non tutti i panifici riescono a soddisfarla, sia nelle quantità che nelle varietà. Chi riesce a rispondere a tale domanda, è destinato ad incrementare le vendite ed a ritrovarsi tra le mani non soltanto un mestiere impegnativo, ma anche remunerativo e soddisfacente.

Sbocchi lavorativi, età e stipendio medio

Ogni bakery che si rispetti ha il suo team di panettieri esperti, in grado di proporre lievitati e non, sia dolci che salati. Banconi ricchi di pizzette, frollini, bocconcini, croissant e filoni, invogliano la clientela, favoriscono gli acquisti e donano lustro all’attività. Dietro questo mondo fatato, fatto di cialde croccanti e sapori decisi, vi è però un lavoro certosino, che inizia alle prime luci dell’alba. Si può quindi affermare che non esista un’età per reinventarsi panettiere, lo si può fare a 18 come a 50 anni, ma è necessaria la buona volontà. In base al settore scelto, si può ambire a contratti full-time o part-time, che tuttavia spesso richiedono la disponibilità nei festivi.

Naturalmente, un panettiere apprendista non guadagna quanto uno esperto o uno notturno, per questo l’ideale sarebbe investire in corsi di formazione e percorsi integrativi. Qualche esempio pratico? Un neofita percepisce uno stipendio di 700 euro mensili, un dipendente 1300 ma, un professionista qualificato, anche più di 2000!

Corsi di formazione, tecniche di studio e tirocini

Come già visto, lavorare nel settore gastronomico significa dare un energico scossone alla propria carriera lavorativa. Ma, in concreto, come si può diventare panettiere? È necessario seguire corsi di formazione professionale, sostenuti da docenti preparati ed abili panificatori. Tra i più completi vi è certamente il corso online per “Esperto di Arte Bianca” messo a punto da Corsicef, che vanta numerosi insegnamenti e supporti multimediali. Tra questi figurano:

Tecniche di produzione, lievitazione e cottura;

Ricette tradizionali italiane, europee ed extraeuropee;

Impasti speciali, gluten-free, vegan e per pizza;

Dietetica, scienza dell’alimentazione e della nutrizione;

Pianificazione e gestione della propria attività;

Webinar, podcast, audiobook, video e tirocini;

App New Learning CEF, per un apprendimento rapido ed uno studio efficace.

Corso online, quali vantaggi?

I file audio/video dei corsi CEF per Esperto di Arte Bianca, panettiere e pizzaiolo, sono sempre a disposizione degli studenti, che possono quindi pianificare la giornata senza rinunciare alla propria routine. Interagire con gli esperti è facile, poiché le domande e le richieste vengono processate rapidamente e ricevono risposte immediate ed esaustive. L’alta qualità dei video, poi, riesce ad infondere un livello di immersività assolutamente paragonabile alla didattica in presenza. Non vi è quindi la sensazione di muri o distanze fisiche, piuttosto versatilità e completezza, elementi che vengono incontro alle esigenze più disparate.

Chi è già impegnato in attività lavorative, non ha da temere alcuna incompatibilità: si può diventare maestri panificatori senza chiedere permessi o sacrificare le ore di relax. Esiste persino la possibilità, terminata la parte teorica, di accedere a sessioni pratiche, dove gli studenti si interfacciano ai più grandi professionisti del settore. Chi pensa che non ci si possa reinventare a qualsiasi età, dovrà ricredersi!

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