Se si decide di adottare un gattino è importante sapere che questi animali domestici hanno bisogno di cure giornaliere e che per farlo crescere sano e vigoroso è necessario occuparsi dell’alimentazione e della salute. In questo articolo vi spiegheremo come prendersi cura di un gatto e renderlo un animale da compagnia felice e forte.

Prendersi cura di un gattino o di un gatto adulto

Prima di spiegarvi nel dettaglio come prendersi cura di un gatto, è opportuno fare una distinzione tra gatti appena nati e adulti, che necessitano di attenzioni differenti. I gattini, se non vengono accuditi dalla mamma, devono essere alimentati esclusivamente con cibo liquido, solitamente latte in polvere e solo in seguito si potrà optare per un’alimentazione variegata che gli dia il giusto apporto di sostanze nutritive. Rispetto al gatto appena nato, quello adulto ha bisogno di meno cure e attenzioni, soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione e l’igiene, visto che ha già raggiunto una discreta autonomia. Ma, qualunque sia l’età del gatto, è fondamentale dedicargli del tempo, assecondare i suoi bisogni e soprattutto coccolarlo e amarlo.

Alimentazione corretta di un gatto

Quando si ha un gattino, dopo averlo alimentato con del latte in polvere per i primi due mesi, si può passare a una dieta ricca e a base di cibo secco e umido. Per permettere al gatto di crescere sano e forte è sempre opportuno alternare croccantini e scatolette e non abituare il micio al consumo esclusivo di un solo prodotto. Per una dieta bilanciata del gatto gli esperti consigliano di privilegiare carne e pesce.

Per fornire al gatto la giusta quantità di sostanze nutritive è opportuno evitare diete casalinghe, ma acquistare degli alimenti specifici in base alla sua età e sviluppo. I gatti amano mangiare diverse volte al giorno, di conseguenza è opportuno che la sua ciotola sia sempre piena o altrimenti catturerà subito la vostra attenzione con miagolii incessanti. Insieme al cibo, ricordate sempre di fornire al micio dell’acqua fresca, così non si disseterà in zone dove l’acqua potrebbe essere sporca e ricca di batteri.

Igiene del gatto

Buona parte della cura di un gatto consiste nella sua igiene. Se il gatto vive in casa, per i bisogni è necessario posizionare una lettiera e riservare questo spazio solo al micio. La lettiera deve essere pulita spesso, non soltanto per eliminare i cattivi odori, ma anche per mantenere pulita l’area dove si aggira il gattino. Se in casa vi sono più gatti, si consiglia di assegnare una singola lettiera a ogni animale e posizionarle sempre lontano dalla ciotola per il cibo e per l’acqua. Il gatto provvede autonomamente alla sua pulizia, difatti trascorre il 10% della sua giornata pulendo il pelo con particolare attenzione.

Nonostante i gatti siano molto puliti, vi sono alcune zone che devono essere comunque da un padrone come le orecchie, i denti e le unghie dove si annidano batteri e virus. Ma come pulire un gatto? Per la pulizia di queste aree bisogna utilizzare molta delicatezza e solo prodotti specifici, inoltre per il taglio delle unghie è opportuno rivolgersi a un professionista, onde evitare dolore e ferite nel micio.

Il gatto ama essere spazzolato quindi, almeno una volta a settimana, vi consigliamo di dedicarvi a questa rilassante operazione, anche per fortificare il legame con il vostro animale domestico. Per un lavaggio completo del gatto, se non ama l’acqua o non è abituato al bagnetto, si possono usare dei prodotti senza risciacquo da applicare direttamente sul pelo.

Salute e prevenzione delle malattie

Per garantire al gatto una vita lunga e in salute, bisogna occuparsi dell’alimentazione e dell’igiene, ma anche di prevenire alcune malattie. Nel gattino, i primi vaccini vengono effettuati trascorsi 2-3 mesi dalla nascita e sono differenti in base alle abitudini del gatto, ad esempio se vive in casa o se si trova in una specifica zona geografica. I vaccini obbligatori per i gatti sono tre: contro l’herpes virus, contro il Calicivirus e la Paleuncopenia ma si può aggiungere l’antirabbica se si ha in programma un viaggio all’estero.

importante rivolgersi subito ad un veterinario non appena si notano i primi sintomi, anche semplicemente di un raffreddore nei gatti per evitare che possa peggiorare.

Oltre ai vaccini obbligatori, se si ha un gatto femmina e non si vogliono adottare altri micini, è opportuno procedere alla sterilizzazione, per evitare così anche a carico delle ovaie. Per prevenire le malattie nel gatto, i proprietari devono sottoporre il micio a visite periodiche presso un veterinario, che controllerà lo stato di salute e verificherà e vi fornirà utili consigli per accudirlo.

Coccole ed estetica del gatto

I gatti sono degli animali molto amorevoli e hanno sempre voglia di coccole, soprattutto se creano un legame con il proprio proprietario, quindi non dimenticatevi di accarezzarlo spesso e di giocare con lui almeno una volta al giorno. Per dimostrare affetto nei confronti del vostro gatto, non basta soltanto fornirgli il cibo e ma anche occuparsi della sua toelettatura. Se il gatto ha il pelo lungo è importante eseguire una toelettatura completa almeno una volta ogni 2-3 mesi, servirà per pulire e lucidare il pelo e anche per verificare che sul corpo non vi siano noduli o ferite, sintomi di alcune patologie feline. Per i gatti a pelo corto invece basta spazzolare una volta a settimana, per eliminare il pelo in eccesso

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