I gatti dedicano circa il 10% del loro tempo alla pulizia. Pur non apprezzando particolarmente l’acqua, sono in grado di eliminare sporcizia, grovigli, elementi estranei dal mantello e tutti quegli odori che potrebbero attirare l’attenzione dei predatori più grandi. Il pelo del gatto è un indicatore dello stato di salute, motivo per cui è bene tenerlo sempre pulito e lucido.

Alcuni veterinari e rivenditori di prodotti per la cura e il benessere degli animali, suggeriscono di lavare il manto di tanto in tanto. Per gli esemplari dal pelo medio-lungo sarebbe il caso di procedere con il bagnetto ogni 2-3 settimane, mentre per quelli dal pelo corto, basta una volta ogni 2 mesi. Ma quando ciò non è possibile, a causa dell’innata avversità del micio per l’acqua, come bisogna procedere?

Pelo del gatto e pulizia: un rituale naturale

Amante della propria libertà, delle grandi altezze, dei tetti e dell’erba, il gatto si sporca proprio come qualsiasi animale. Istintivamente, trascorre diverse ore della giornata a pulirsi, ad eliminare dal mantello sporcizia, residui e nodi. La rugosità della lingua consente di raggiungere ogni parte del corpo, di eliminare elementi estranei, mantenendo il pelo lucido e morbido.

Tuttavia, per scongiurare il rischio di dermatiti, forfora, secchezza della pelle o perdita di ciuffi, è possibile aiutare il felino durante la toelettatura. Spazzolare ogni giorno il manto, oltre a ridurre gli episodi legati al problema delle palle di pelo, costituisce un ottimo punto di partenza per instaurare un rapporto di fiducia e complicità con il proprio gatto.

Come spazzolare il pelo del gatto

Spazzolare quotidianamente il pelo del gatto costituisce l’occasione perfetta per controllare il suo stato di salute, verificando la presenza di possibili croste, odori insoliti ed altri cambiamenti della pelle.

Per pulire in modo corretto il mantello, si consiglia di utilizzare una spazzola apposita in setole (oppure un guanto di camoscio o in fibra naturale) e di abituare il gatto fin da piccolo al nuovo rituale, premiandolo con un croccantino o qualche carezza in più. Bisogna prestare attenzione all’area intorno e dietro le orecchie, alle zampe e all’addome dove è più facile trovare grovigli di pelo. Se il micio dovesse lamentarsi sarebbe bene procedere con delicatezza e molta attenzione, tentando di tagliare il nodo formatosi utilizzando del talco.

Il pelo va spazzolato dalle radici verso l’esterno e non in lunghezza. Questa tecnica, di solito, è molto apprezzata dai gatti. Durante la toelettatura è bene osservare attentamente il linguaggio del corpo: i rapidi colpi di coda, infatti, indicano irritazione e fastidio, motivo per cui si consiglia di sospendere la pratica, rinviandola ad un secondo momento o all’indomani.

Come pulire il pelo del gatto in casi estremi di sporcizia

Quando il gatto rientra in casa particolarmente sporco, come bisogna procede? I rimedi per eliminare ogni tipologia di macchia sono fortunatamente tanti. Quando non basta la semplice spazzola, è possibile ricorrere allo shampoo a secco, reperibile in tutti i negozi per animali. Il prodotto in spray si rimuove facilmente e non crea traumi nel micio.

In alternativa, è possibile intervenire con rimedi naturali come ad esempio l’olio di vaselina, perfetto per ammorbidire lo sporco e favorire l’asportazione di macchie di catrame. Non di rado, rotolandosi nell’erba o nell’asfalto, si possono trovare residui di gomma da masticare sul pelo del gatto: in questo caso, basta usare un cubetto di ghiaccio per indurire il chewing-gum.

Per togliere le macchie di vernice, si può ricorrere all’olio da cucina mentre qualche goccia di limone, una buccia di banana o un batuffolo di cotone imbevuto con del latte possono essere un rimedio efficace contro l’inchiostro. Per chiazze di sporco più resistenti è meglio rivolgersi ad un negozio specializzato per gatti, oppure seguire un corso di specializzazione toelettatore, come i corsi erogati dal centro di formazione CORSICEF® (CEF Publishing Spa), può essere d’aiuto per scoprire tutti i segreti del mestiere e procedere da soli alla migliore pulizia per il proprio gatto.

Per fare in modo che il pelo del gatto sia lucido, morbido e in perfetto stato, è preferibile passare di tanto in tanto un batuffolo di cotone imbevuto di acqua e aceto. Questo rimedio si rivela efficace anche per tenere lontani pulci e pidocchi.

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