La pasticceria italiana è sinonimo di cultura, arte, storia e tradizione. Capace di deliziare i palati più golosi attraverso la perfetta fusione tra creatività e ingredienti di prima scelta, l’artigianato dolciario trova il suo grande successo nella presentazione. È impossibile negare infatti che in questo settore l’occhio vuole la sua parte, condizionando non poco il gusto.

Semifreddi, mousse, dolci a base di creme e torte gelato vanno collocati in una vetrina refrigerata che ne preserva il sapore, la freschezza, rendendoli tanto interessanti da far venire l’acquolina in bocca. Ecco qualche utile consiglio su come scegliere la vetrina per semifreddi in pasticceria.

Perché acquistare una vetrina refrigerata per pasticceria

Pasticcini, semifreddi, mousse o gelati necessitano di specifiche condizioni di temperatura e umidità. Le moderne vetrine refrigerate per pasticceria sono realizzate con materiali in grado di garantire l’isolamento termico e una ventilazione separata dagli altri comparti. I vetri temperati, dalla straordinaria trasparenza, celano un impianto anti-appannamento e dei dissipatori che consentono di conservare la freschezza dei prodotti artigianali, senza alterarne le proprietà organolettiche e l’aspetto. Inoltre, impediscono la formazione di brina e di antiestetiche macchie di burro sulla superficie dei dolcetti.

Dal design moderno, contemporaneo o classico, con forme squadrate o curvilinee, le vetrine refrigerate per pasticceria si adattano a qualsiasi stile e valorizzano l’ambiente in cui vengono collocate, trasmettendo eleganza e raffinatezza.

Insomma, sono parte integrante del business del locale. Contribuiscono al controllo dei consumi, permettendo di attirare la clientela con della merce perfettamente conservata ed esposta in modo ottimale, garantendo genuinità e freschezza.

Vetrina verticale per semifreddi

Le vetrine refrigerate non sono tutte uguali. Orizzontali, a piano doppio oppure unico o con vasca incassata, assicurano prestazioni differenti. Ad esempio, quelle verticali a muro sono impiegate di solito per l’esposizione di torte e semifreddi che, ben visibili al pubblico, invogliano alla scelta.

Note anche come vetrine refrigerate negative, possono essere dotate di un’unica anta, due, tre o quattro lati espositivi e ripiani regolabili. Parte dell’arredamento, possono essere realizzate in acciaio inox o in legno, provviste di un funzionale sistema di controllo elettronico delle temperature e dell’umidità.

Come scegliere la vetrina per semifreddi in pasticceria: suggerimenti utili

Per valorizzare e rendere credibile la pasticceria è importante dare una buona immagine del brand. La bontà dei semifreddi non può competere con l’estetica (caratteristica principale che attira il consumatore e invoglia all’acquisto). All’interno di ogni vetrina i prodotti artigianali devo essere ben esposti e anche belli da vedere, conservati correttamente e senza l’ombra di brina. Tra tante tipologie disponibili in commercio, ci si può facilmente confondere, ecco quindi qualche utile consiglio per una scelta consapevole:

  • creare armonia: l’aspetto funzionale delle vetrine refrigerate è di fondamentale importanza, ma per poter catturare l’attenzione del cliente bisogna presentare il prodotto artigianale in modo invitante e senza troppa confusione. Per questo motivo, il nuovo elemento deve integrarsi il più possibile all’arredamento generale del locale, rispecchiando il carattere accogliente e familiare del luogo;
  • dare importanza alle dimensioni: le proporzioni non devono mai essere trascurate. Se la produzione di semifreddi e torte gelato è numerosa merita di essere esposta in una vetrina che abbia lo spazio necessario, senza limitare però il passaggio e il comfort della clientela. Avere a disposizione più ripiani non significa dover rinunciare all’ordine. In un buon refrigeratore le mensole superiori non vanno a limitare la visuale di quelle collocate più in basso;
  • no all’usato: per quanto possa essere economico, è bene evitare di acquistare vetrine verticali per semifreddi usate o di vecchia generazione. Significherebbe, infatti, pagare una macchina che ha fatto la sua storia, che potrebbe guastarsi da un momento all’altro senza contare i consumi. I moderni modelli, invece, garantiscono prestazioni elevate soprattutto nei mesi più caldi dell’anno, senza pesare eccessivamente sulla bolletta energetica;
  • toccare con mano la qualità: sui volantini cartacei e online, le vetrine verticali per semifreddi sembrano tutte uguali. Alcuni modelli presentano delle caratteristiche tecniche poco comprensibili, soprattutto per i meno esperti. L’unico sistema per fare un acquisto eccellente è entrare in negozio e prendere visione dal vivo delle funzionalità dell’elemento, in modo da poter valutare se corrisponde davvero alle proprie aspettative o meno.

Per chi punta a migliorare il menù, garantendo alla clientela l’esposizione di merce sempre nuova e golosa oltre ogni aspettativa, il corso di pasticceria online, ideato e realizzato da CORSICEF® può rivelarsi una grande opportunità di crescita. Per portare avanti un’attività di questo tipo è opportuno rinnovarsi e rispondere alle nuove esigenze di mercato, in cui tradizione e modernità si fondono in un connubio perfetto. Per essere un bravo pasticcere e accogliere una clientela variegata non basta avere inventiva e manualità, ma servono tecnica, precisione e preparazione.

Mostra i CommentiDisabilita commenti

Lascia un commento