La pet therapy è una particolare tipologia di terapia che si avvale del supporto di alcuni animali, in particolare i cani, e che viene utilizzata per rafforzare il beneficio che viene apportato dalle terapie classiche. Ma quali sono le razze di cane più adatte a questo tipo di terapia?

Una razza di cane per ogni terapia

Chi si sta chiedendo come scegliere un cane per portare avanti un percorso di pet therapy deve sapere che la razza va selezionata a seconda del paziente e del tipo di terapia che deve svolgere. Infatti la pet therapy si basa su un lavoro particolare che non prevede solo l’educazione del cane, ma anche e soprattutto la valutazione dell’indole dell’animale che viene così guidato verso differenti tipologie di terapia in base alle proprie caratteristiche fisiche ed attitudinali.

Per comprendere meglio come il carattere di un cane gli permette di svolgere al meglio il suo lavoro di terapista è necessario sapere, per prima cosa, che la pet therapy viene praticata solo con animali adulti, ossia che hanno sviluppato il proprio carattere. Proprio il carattere dell’animale, infatti, è alla base dell’educazione che gli verrà impartita e che gli permetterà di “specializzarsi” in terapie con anziani o bambini, persone con disabilità motorie, con disturbi psichici o anche con malati terminali.

Le terapie con bambini con disabilità motoria: quali sono le razze migliori

Come evidenziato in precedenza, quando si deve scegliere un cane per la pet therapy è necessario valutare il tipo di assistenza che l’animale dovrà fare, sia essa di tipo motorio o di supporto psicologico. Inoltre, è importante anche selezionare l’animale in base all’età degli assistiti, siano essi bambini, adulti o persone anziane.

Per assistere pazienti con difficoltà motorie, la razza di cane maggiormente quotata è il Pastore Tedesco. Questo cane presenta un’elevata propensione per l’apprendimento ed è pertanto quello maggiormente in grado di comprendere le necessità del padrone. Può essere un valido aiuto soprattutto per i più piccoli ai quali può rivelarsi non solo di compagnia ma di aiuto: a seconda del grado di difficoltà nei movimenti, il cane potrà infatti sorreggere i più piccoli o semplicemente comprendere gli ordini impartiti per esigenze specifiche che possono essere chiamare una persona o portare oggetti di vario tipo all’invalido evitando così che questi si debba muovere.

Oltre al Pastore Tedesco, altre due razze di cane particolarmente adatte al ruolo sono il Labrador e il Golden Retriever. Quest’ultimo è un cane adatto alle diverse tipologie di terapie, non solo quelle relative a piccoli e adulti con difficoltà motorie. Presenta infatti un carattere socievole ed è ben disposto ad apprendere come essere d’aiuto al suo proprietario.

Visita a scuole o strutture di degenza per bambini: come scegliere il cane per la pet therapy

Molti cani educati come terapisti vengono inseriti in progetti presso le scuole o strutture di degenza dedicate ai più piccoli. In questi contesti, la scelta della razza giusta deve tenere conto di due aspetti. Per prima cosa è meglio evitare di puntare su cani di piccola taglia visto che l’accoglienza calorosa da parte di molti bambini insieme potrebbe rendere nervoso l’animale che si sentirebbe accerchiato.

In secondo luogo, al di là delle razze, è necessario optare per animali dal carattere docile e che amano le compagnie numerose. Diventa infatti fondamentale che l’animale non solo sappia stare tra tante persone, ma soprattutto ami visitare luoghi e persone con cui non sempre ha familiarità.

Ancora una volta tra le razze più indicate ci sono i Labrador, i Golden Retriever e il Pastore Tedesco. A queste si possono aggiungere i Terranova e i Bull Terrier. Questi ultimi sono animali molto socievoli e molto amanti dei rapporti con le persone, in particolare con i bambini.

Il percorso del singolo cane

Nella valutazione della scelta del cane più adatto a diventare un terapista per bambini è fondamentale, come già anticipato, considerare non solo la razza ma anche l’indole. In linea di massima si sa che alcune razze di cani sono più propense a svolgere questo ruolo perché tendenzialmente socievoli e in grado di apprendere facilmente.

Bisogna sempre ricordare che però si tratta sempre di un discorso che va individualizzato sul singolo cane, ossia sulle sue qualità caratteriali specifiche. Inoltre, va sottolineato che quando si parla di razze di cani più adatte alla pet therapy non si deve escludere a priori che i meticci non possano essere dei buoni animali terapisti. Tuttavia, bisogna ricordare che educare un meticcio può essere più complesso perché non sempre si può prevedere a priori l’indole tipica della specie, cosa che risulta invece più facile con gli animali di razza.

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