Quando si parla di Tagesmutter si fa riferimento a un particolare progetto educativo che prevede l’assistenza, l’istruzione e l’educazione di un bambino, in età fra i 3 mesi e i 3 anni, presso il domicilio di figura professionale specializzata in questo ambito.

Si tratta di una terminologia – e, conseguentemente, di un progetto – sempre più in voga anche in Italia, traslato direttamente dai paesi nordici. In sostanza, il progetto Tagesmutter non è altro che l’educazione di un bambino da parte di una figura specializzata all’insegnamento dei più piccoli.

Ma qual è il significato della terminologia in questione? E in che modo la stessa si è diffusa sul territorio italiano?

Nascita del progetto e formazione dei soggetti interessati

Tagesmutter può essere tradotto come “mamma del giorno”: tages, dal tedesco, equivale al nostro giorno, mentre mutter si traduce in madre. La parola composta vuole indicare con il suo significato l’impegno di una donna nel prendersi cura dei bambini all’interno del proprio domicilio. La variante maschile è detta Tagesvater (“papà del giorno”), benché sia meno utilizzata.

Questa metodologia è nata nel Nord Europa, dove i primi progetti si sono sviluppati negli anni 2000 e sono giunti sino in Italia, per poi diffondersi in maniera capillare nel mondo.

Per ottenere il permesso a svolgere l’attività, i soggetti interessati sono tenuti a seguire uno specifico corso di formazione. Tutto questo è essenziale per formare la persona che si prenderà cura dei bambini, un’attività che richiede competenza e grande attenzione. L’accesso ai corsi di formazione avviene previo un processo di selezione dei candidati. Terminata questa fase, si procede con un insegnamento intensivo, che prevede più di 200 ore di lezione. A esso è associato un periodo di tirocinio sul campo di 50 ore, essenziali per permettere ai candidati di misurare le proprie capacità direttamente con i bambini. Infine, si ottiene la certificazione passando un ultimo esame finale complessivo.

Peculiarità del progetto d’insegnamento per bambini

Diventare Tagesmutter richiede dedizione e impegno, qualità che si evidenziano nell’intensivo periodo di formazione alla quale bisogna sottoporsi. Inoltre, le persone interessate a entrare a far parte del progetto vengono istruite in materie quali alimentazione, pediatria, igiene, psicopedagogia, pronto soccorso e tante altre. Tutto questa preparazione in ambiti diversi serve per formare al meglio i futuri aderenti al progetto, i quali avranno a che fare con bambini dalle necessità e particolarità diverse.

In merito alle questioni dell’età dei bambini, il progetto Tagesmutter può prevedere l’istruzione per bambini sino ai 13 anni di età.

Dinamiche del servizio Tagesmutter

Dopo aver delineato le caratteristiche generali della metodologia, è utile approfondirne le dinamiche e le modalità con cui le figure preposte all’insegnamento si dedicano a lavorare con i bambini.

Un genitore o un tutore che desiderino fare affidamento sul servizio potranno lasciare i loro piccoli presso le persone che aderiscano al progetto. Questo può anche essere erogato da associazioni, organizzazioni o cooperative, all’interno delle quali operano figure preposte all’educazione dei bimbi.

L’ambiente nel quale i più piccoli si troveranno a convivere risulterà familiare, l’ideale per permettergli di socializzare in modo più diretto. Il tutto, ovviamente, avverrà nel pieno rispetto delle esigenze dei bimbi. In linea generale, l’ambiente di socializzazione dovrà garantire la massima sicurezza possibile, risultando pratico e congeniale all’educazione dei bambini. Da questo punto di vista, il domicilio della Tagesmutter rappresenta un luogo perfetto per creare l’atmosfera di famigliarità di cui il bimbo ha bisogno per percepire “l’aria di casa”.

Infine, tra le altre peculiarità del servizio si segnala la possibilità di ottenere assistenza specifica da parte di specialisti del settore. La Tagesmutter è a diretto contatto con enti in grado di fornire assistenza di natura professionale, quali logopedisti, psicologi, pedagoghi, esperti di psicomotricità e ostetricia. L’obiettivo, da questo punto di vista, è fornire la migliore assistenza possibile in caso di problemi.

Mostra i CommentiDisabilita commenti

Lascia un commento