L’industria dell’ospitalità è in costante evoluzione, sempre alla ricerca di figure altamente qualificate in grado di gestire ogni aspetto dell’esperienza dei clienti. Ecco perché l’Hospitality Manager è diventato uno dei ruoli più importanti in questo settore. Ma chi è esattamente l’Hospitality Manager e cosa fa? In questo articolo analizzeremo in dettaglio il suo ruolo, le attitudini e le competenze necessarie per svolgerlo con successo, passando per l’abilità di provvedere alle richieste dei clienti.

Chi è l’Hospitality Manager e perché è una figura importante

L’Hospitality Manager è un professionista multitasking responsabile della gestione e dell’organizzazione di una vasta gamma di servizi all’interno delle aziende operanti nel settore dell’ospitalità, come ad esempio alberghi, ristoranti, bar, resort e spa. Il suo ruolo è quello di garantire che il cliente trovi l’esperienza il più piacevole e soddisfacente possibile. Tra le sue responsabilità rientrano la gestione delle risorse umane, il coordinamento dei servizi di pulizia e manutenzione, la gestione del budget e la risoluzione di eventuali problemi.

Oggi l’Hospitality Manager è diventato un ruolo fondamentale nell’industria dell’ospitalità. Con l’aumento dell’utilizzo di piattaforme come TripAdvisor e Booking.com, le recensioni dei clienti sono diventate un fattore determinante nella scelta della struttura in cui soggiornare. In un simile contesto, avere una figura in grado di gestire al meglio ogni aspetto dell’esperienza dell’ospite, dal momento in cui entra nella struttura fino alla sua partenza, è essenziale.

Che cosa fa l’Hospitality Manager

L’Hospitality Manager si assume la responsabilità di gestire un’ampia gamma di servizi all’interno di una struttura ricettiva. Tra le sue principali responsabilità ci sono:

– Gestione del personale: uno dei compiti principali dell’Hospitality Manager è quello di assicurarsi che il personale sia adeguatamente preparato e motivato a fornire un servizio di alta qualità agli ospiti.

– Gestione delle attività quotidiane: tra le mansioni di questo professionista rientrano l’organizzazione e la pianificazione delle attività giornaliere, come la pulizia e la manutenzione delle camere, la preparazione del cibo e la gestione delle prenotazioni.

– Supervisione dell’acquisto di materiali: l’Hospitality Manager è responsabile del monitoraggio delle forniture necessarie per il funzionamento della struttura ricettiva.

– Gestione delle relazioni con i clienti: tra i suoi compiti c’è anche la gestione di eventuali lamentele o richieste e la creazione di relazioni solide con i clienti al fine di fidelizzarli e aumentare la brand equity.

– Gestione del budget: l’Hospitality Manager si assicura che le risorse finanziarie siano utilizzate in modo efficiente ed è responsabile della definizione degli obiettivi di spesa.

– Analisi dei dati: questa figura si occupa anche di analizzare i dati per valutare le performance della struttura ricettiva e identificare eventuali aree di miglioramento.

Quali sono le competenze necessarie?

Per intraprendere la carriera di Hospitality Manager è necessario avere una serie di competenze specifiche e abilità personali che vanno oltre la semplice passione per l’ospitalità. Di seguito sono elencate alcune delle competenze più importanti:

  • istruzione manageriale specifica per il settore;
  • capacità di comunicare in modo efficace con il personale, i clienti e i fornitori;
  • conoscenza delle tecnologie informatiche e delle leggi che riguardano l’industria dell’ospitalità;
  • doti di leadership per guidare e motivare il proprio team;
  • ottime capacità relazionali;
  • comprensione della gestione finanziaria;
  • conoscenza delle strategie di marketing;
  • capacità di gestire e coordinare efficacemente diverse operazioni e attività (approccio multitasking);
  • attitudine al problem solving;
  • capacità di lavorare sotto pressione e mantenere la calma in situazioni difficili;
  • ottima conoscenza delle lingue straniere, in particolare dell’inglese.

Come diventare Hospitality Manager

Di solito chi aspira a svolgere questa professione acquisisce una formazione di base nell’ambito dell’ospitalità, diplomandosi presso un istituto professionale alberghiero oppure frequentando corsi di laurea in gestione alberghiera, turismo, marketing o altro. Sebbene non esista un requisito universale per diventare un Hospitality Manager, il corso di CORSICEF di hospitality management può aiutare ad accedere a questa posizione, in quanto forniscono una conoscenza approfondita delle attività quotidiane di un hotel, degli standard di qualità del servizio, delle strategie di marketing e della gestione del personale.

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