Quante volte ci lamentiamo perché il nostro cagnolino perde una grande quantità di pelo? Per gestire l’emergenza, si cerca di mettere degli asciugamani sul divano, di pulire costantemente i nostri abiti, di passare l’aspirapolvere tutti i giorni.

Ci sono, inoltre, periodi in cui la perdita di pelo è ancora maggiore; questo avviene a causa della cosiddetta muta. Il pelo è assai importante per il nostro migliore amico, perché lo protegge dai potenti raggi solari in estate, e dalle gelate in inverno. In questo articolo, scopriamo insieme che cos’è la muta, quando avviene, quanto dura e se è uguale per tutte le razze.

La muta del pelo nel cane: che cos’è?

La prima cosa da sapere è che i cani presentano due tipologie di pelo:

  • peli di copertura: sono quelli che possiedono una resistenza maggiore e, durante l’anno, si sostituiscono costantemente;
  • sottopelo: sono quelli più morbidi, soffici, che costituiscono la maggior parte del mantello dei cuccioli.

Proprio i secondi, sono quelli che in determinati periodi dell’anno compiono il processo di muta.

La muta viene influenzata da quel fenomeno che prende il nome di fotoperiodo, ossia l’allungarsi o l’accorciarsi delle ore di luce e di buio a causa dei cambi di stagione. Questo, ovviamente, scatena una conseguenza anche sullo stato ormonale del nostro cane, che avrà delle fasi in cui il pelo cambierà o riposerà più velocemente:

  • fase anagen: fase in cui il pelo crescerà più velocemente, arrivando fino a 0.3 millimetri al giorno;
  • fase catagen: è una fase di passaggio;
  • fase telogen: fase di quiete, in cui il pelo ritirandosi, cadrà. La caduta porterà irritazioni al cane, per questo lo vedremo grattarsi in modo veemente e spasmodico.

La muta del pelo nel cane: quali sono i periodi?

Esistono momenti specifici dell’anno in cui avviene la muta del pelo nel cane. Generalmente i periodi sono due:

  • durante la primavera: in questa stagione, il cambio di pelo serve per preparare il cane al clima estivo. Quindi, va a cadere il manto invernale e viene a sostituirsi un pelo meno folto, ma comunque importante per la protezione dai raggi solari;
  • durante l’autunno: il medesimo processo, ma invertito rispetto alla stagione primaverile. In questo caso, ci sarà la caduta del manto estivo per lasciare il posto ad un pelo più fitto e spesso, per riparare il nostro cane dal gelido clima invernale.

La muta del pelo nel cane: quanto dura?

La durata della muta è comune per tutti i cani. Certo, ci sono anche fattori che possono influenzarla, ma nella norma dura tra le tre e le sette settimane.

Come già accennato, un fattore che può condizionare la durata di una muta è la razza. Ad esempio, cani che possiedono molto più pelo avranno una reazione diversa rispetto a chi ne ha di meno, a chi ha il pelo corto o ad altre razze più piccole. Un altro fattore, riguarda l’esposizione che avrà il cane rispetto all’ambiente esterno. Il fotoperiodo incide ovviamente, ma il suo effetto sarà maggiore o minore a seconda se il nostro amico a quattro zampe sarà più esposto alla luce esterna. Nel caso passasse la maggior parte del tempo in giardino, allora avrà un ricambio più veloce; nel caso in cui si trovasse sempre all’interno delle mura domestiche, la muta impiegherà tempi più lunghi.

La muta del pelo nel cane: quali problemi si nascondono?

La muta è un evento del tutto naturale, necessario al nostro animale per affrontare i nuovi periodi dell’anno. Sebbene sia importante e fisiologica, non significa che non sia esente da alcune problematiche, portando il cane ad antipatici fastidi, come:

  • aggrovigliamenti del pelo: al momento della caduta il pelo può comunque annodarsi, creando fastidi al nostro cane, come l’irritazione dell’epidermide e la possibilità a pulci e zecche di insediarsi con più facilità;
  • forfora: il fatto che insieme alla muta sia correlata la presenza della forfora, bisogna porre diverse attenzioni. Perché è vero che sia una naturale conseguenza del cambio pelo, ma a volte è sinonimo di un ingresso di un parassita ed è importante riconoscere se il cane ha le pulci, oppure di una alimentazione sbagliata che incide sul naturale andamento ormonale del cane.

La muta del pelo del cane: come combatterla?

Se la muta del pelo del cane è inevitabile, è possibile comunque attuare alcuni semplici accorgimenti che aiutano a combatterla più serenamente e a far sentire meno a disagio il nostro cane:

  • spazzolarlo: a seconda del pelo – lungo o corto – pulirlo dai vari aggrovigliamenti di pelo lo farà sentire in una condizione di agio, evitando così eventuali irritazioni, accelerando, inoltre, tutto il processo legato alla muta;
  • porre attenzione alle palle di pelo: se pensate che solo il gatto si lecca il pelo, vi sbagliate di grosso. Anche il cane per pulirsi il mantello si leccherà spesso e, quindi, sarà nostro compito evitare tutto ciò, specie per non causare problemi ulteriori all’intestino;
  • alimentazione: incorporare alimenti proteici e ricchi di nutrienti ai menu soliti, aiuterà il cane nel periodo di muta.
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