Cos’è la pet therapy quali sono i suoi benefici

È noto che gli animali, oltre ad essere una piacevole compagnia, ci aiutino nella gestione dello stress, permettendoci spesso di acquisire una maggiore serenità. Su questo assunto si basano tutti i benefici della pet therapy, attività che prevede il coinvolgimento di diverse figure professionali.


L’impiego degli animali a scopo sanitario e terapeutico è ormai accettato anche dalla medicina ufficiale; sono tante infatti le aree degli ospedali dedicate a queste particolari terapie.
Non solo strutture sanitarie però: la pet therapy è presente nelle scuole, nelle comunità di recupero e in altre strutture private.
I protagonisti sono i cani, i cavalli, i gatti e altri animali che portano il loro contributo per alleviare una serie di sintomi verso i quali la loro attività ha mostrato diversi benefici.


Tra questi c’è la riduzione dell’ansia, la normalizzazione del battito cardiaco, l’aumento dei livelli di endorfine e del cortisolo, noti anche come ormoni del buon umore, ma anche un abbassamento degli zuccheri nel sangue e della pressione sanguigna.
Per essere efficace, la pet therapy deve essere realizzata da professionisti, gli unici in grado di pianificare e gestire al meglio le diverse attività.

Le figure professionali per la pet therapy

Come accennato, le figure professionali della pet therapy sono diverse e collaborano alla buona riuscita del percorso che ogni paziente intraprende per accompagnare la guarigione o alleviare una serie di disturbi.
Tra queste figure troviamo gli addestratori cinofili, i veterinari e gli educatori, a cui si affiancano anche i professionisti della salute e del sociale.
Sono loro che, attraverso un lavoro sinergico, puntano ad ottenere quegli effetti benefici sulla salute del paziente.


I pazienti trovano giovamento sviluppando la socializzazione e un nuovo modo di relazionarsi sia con le persone che con gli animai. Altri riescono ad affrontare e superare gradualmente le loro paure e i traumi, arrivando a conoscere meglio anche sé stessi.
I progressi si possono osservare anche nei pazienti con malattie neurodegenerative, perché riescono a riposare meglio, sono meno agitati e migliorano la coordinazione dei movimenti.

Diventare addestratore cinofilo

La pet therapy, quando questa prevede l’utilizzo dei cani, vede coinvolte tra le figure professionali anche gli addestratori cinofili. Intraprendere questa professione richiede non solo passione per gli animali, ma anche l’ottenimento di un attestato, dopo aver seguito dei corsi e aver imparato come approcciarsi nella relazione non solo con il cane, ma anche con il padrone.

Pet therapy e multidisciplinarietà

Come è facile intuire, la riuscita della pet therapy dipende dall’approccio multidisciplinare dei professionisti coinvolti.
Considerata poi la situazione delicata di alcuni pazienti, è evidente che l’intervento di più professionisti sia necessario.


Per questo è necessario l’operato di medici o psicologi, ma anche di pediatri, insegnanti e assistenti sociali -nei casi di pazienti minorenni- che possono dare preziose indicazioni sui bisogni e sulle esigenze dei degenti.


Le figure professionali della pet therapy tuttavia non sono limitate a questo elenco, se si pensa che anche gli animali devono essere curati e accompagnati agli incontri in perfette condizioni.
Lavorare con gli animali e portare benessere alle persone, specie quelle più bisognose, è sicuramente uno stimolo importante per intraprendere queste carriere ricche di soddisfazioni.

Ripensare al proprio lavoro nella pet therapy

Alcuni percorsi professionali che ruotano intorno alla pet therapy si possono intraprendere senza essere in possesso di titoli accademici particolari.
Sono necessari solo corsi professionalizzanti per il conseguimento di attestati o patentini, che si ottengono dopo il superamento di prove pratiche.


Diversi sono gli enti di formazione professionale che propongono percorsi per l’acquisizione delle conoscenze fondamentali per questo settore, come il CEF, il Centro Europeo di Formazione.
I corsi di formazione come quelli offerti da CEF possono significare un lasciapassare per entrare o rilanciarsi nel mondo del lavoro, con un nuovo entusiasmo e la giusta motivazione per dedicarsi a una professione che regala tante soddisfazioni.


Perché aspettare per ripartire? L’amore per gli animali è il motore che spinge molti a reinventarsi nel mondo del lavoro, nel tentativo di conciliare l’esigenza di un impiego con la propria passione.
Cimentarsi nella pet therapy e intraprendere questo meraviglioso percorso che richiede non solo capacità di mettersi in gioco e ma anche tanta voglia di mettersi a disposizione dell’altro, è tra le strade professionali più richieste oggigiorno. 

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