Al giorno d’oggi chi ha un cane potrebbe chiedersi a che età è giusto cominciare ad addestrarlo. Questa operazione potrebbe sembrare piuttosto complessa, ma in realtà non è così difficile come sembra, basta seguire soltanto gli accorgimenti giusti. Generalmente è consigliabile cominciare questo percorso quando l’animale è ancora piccolo, ma è comunque bene sapere che non esiste un’età prestabilita. Ogni cane, infatti, è a sé e sarà il padrone a effettuare questa scelta a seconda delle proprie esigenze e di quelle dell’animale. Naturalmente bisogna tenere presente che educare un cane significa stimolarlo non solo dal punto di vista fisico, ma anche mentale. L’addestramento fa molto bene agli animali e permette anche di migliorare sensibilmente la relazione con il padrone.

Animali, a contatto con persone che non conoscono o in ambienti nuovi, potrebbero avere delle reazioni inaspettate. Proprio per tale ragione l’addestramento potrebbe essere molto utile e migliorare la vita del cane e del padrone. Non tutti sanno che ci sono amici a quattro zampe più disponibili di altri a essere educati. I cani più addestrabili sono ad esempio il pastore tedesco, il barboncino, il labrador oppure il golden retriever. Queste razze hanno una propensione maggiore rispetto alle altre per l’addestramento grazie alle loro carattere.

Come addestrare un cane

Generalmente si può iniziare ad addestrare il proprio cane a partire dai cinque mesi. In questo arco di tempo l’animale è ancora un cucciolo e sarà dunque maggiormente predisposto ad avere risultati migliori. Chi non ha molta esperienza con gli animali può seguire un Corso per addestratore cinofilo in cui sarà possibile acquisire tutte le abilità e le tecniche necessarie per l’addestramento del cane. Per favorire l’apprendimento è necessario saper trasmettere la propria persona come “capobranco” sul cane, così da ottenere l’ascolto da parte di esso. È inoltre possibile inventare dei piccoli giochi che coinvolgano l’animale oppure un sistema di ricompensa in cui l’amico a quattro zampe riceverà un piccolo premio ogni volta che esegue il comando in maniera corretta per gratificarlo.

Le cose da sapere quando si vuole addestrare un cane

Una delle cose più importanti da capire quando si vuole addestrare un cane è il fatto che l’animale avrà bisogno di tempo per imparare i diversi comandi. Pertanto, bisognerà armarsi di pazienza e non sottoporre l’animale a stress e a un addestramento serrato, specie se il cane è ancora molto piccolo. Quando esso è ancora un cucciolo, è preferibile dedicare non più di alcuni minuti alla sua educazione per quattro o cinque volte al giorno. Inoltre, è fondamentale che tutta la famiglia si impegni nell’educazione del cane: se in casa ci sono più persone, è consigliabile che tutte abbiano lo stesso comportamento nei confronti dell’animale in modo tale da non confonderlo. Chi non sa come gestire il proprio cane, può comunque rivolgersi a un addestratore esperto che potrà fornire i consigli più utili su come approcciarsi nella maniera adeguata al proprio animale. Bisogna ricordare che man mano che il cane cresce riuscirà ad acquisire nuove abilità e sarà in grado di svolgere più comandi. Chi invece ha a che fare con un cane anziano dovrà sapere che il percorso di addestramento potrebbe essere più complicato da affrontare, ma non impossibile: tutto quello che bisogna fare è avere buona volontà, molta perseveranza e delle ottime basi per iniziare.

Mostra i CommentiDisabilita commenti

Lascia un commento