Secondo recenti statistiche la potenza salariale di un’estetista in Svizzera aumenterà dell’8% nei prossimi 5 anni. Le professioniste della bellezza sono sempre più richieste; Berna, Zurigo, Ginevra, Lucerna e Losanna le mete più gettonate. Ma quanto guadagna un’estetista in Svizzera?

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Salario medio di un’estetista in Svizzera

Secondo recenti stime, lo stipendio di un’estetista in Svizzera è di circa 52.400 CHF annui, compresi di tredicesima ed eventuali bonus. La settimana lavorativa va dal lunedì al venerdì, le ore di lavoro sono 42 alla settimana mentre i giorni di ferie retribuiti sono all’incirca 20, 7 i festivi regolarmente pagati. Questi dati dipendono però in larga misura dal tipo di contratto che viene proposto alla professionista e sono legati al grado di esperienza della stessa. Lo stipendio infatti cresce con l’abilità e gli anni di lavoro. In linea di massima però, il salario mensile di un’estetista alle prime armi non è mai inferiore ai 4500 CHF.

Un rapido sguardo a queste cifre evidenzia immediatamente un dato molto importante. Un’estetista, in territorio elvetico, guadagna molto di più rispetto, ad esempio, alla vicina Italia. Non è tutto oro quello che luccica però. Il costo medio della vita in Svizzera è molto alto, basti pensare che l’affitto di un semplice monolocale a Zurigo costa all’incirca 1200 CHF. Gli stipendi alti quindi sono giustificati da spese più elevate che toccano anche la vita di tutti i giorni. Costa di più fare la spesa, divertirsi o semplicemente andare al cinema. Tutto questo però non deve spaventare. In Svizzera si vive bene, i servizi funzionano in modo eccellente e le estetiste sono sempre più richieste: tre ottimi motivi per costruire la propria carriera nella Confederazione Elvetica!

Lavorare in Svizzera


Trovare lavoro in Svizzera non è un’impresa difficile in quanto il tasso di disoccupazione è molto più basso rispetto al nostro Paese. Dopo aver frequentato un ottimo corso di formazione ed aver ottenuto la qualifica è possibile iniziare la ricerca da uno dei portali che mettono in collegamento tra loro domanda e offerta.

Il presupposto indispensabile per costruire un curriculum che possa interessare e colpire il datore di lavoro è la conoscenza di almeno una lingua straniera. Sotto questa ottica è molto importante capire il luogo dove fare richiesta di assunzione. A Ginevra, la lingua richiesta è il francese, mentre nei cantoni tedeschi è necessario saper parlare, se non il tedesco, almeno l’inglese in maniera fluente. Il problema ovviamente non si pone per i cantoni della Svizzera italiana, anche se la padronanza di una lingua straniera è comunque un elemento in grado di fare la differenza.

Un’altra chance è quella di rivolgersi alle agenzie interinali o direttamente agli uffici di collocamento.


Estetista in Svizzera: dipendente o libera professionista?


Lavorare come estetista in Svizzera vuol dire avviarsi verso una carriera ricca di soddisfazioni sia personali che economiche. Ma come funzionano le cose da un punto di vista strettamente legale? Ci sono tre possibilità. La prima è relativa a un contratto stagionale che non supera i 3 mesi. In questo caso la professionista non dovrà richiedere nessun permesso ma seguire una semplice procedura online di registrazione.

Nel caso in cui il lavoro duri più di 90 giorni è necessario richiedere l’autorizzazione all’ufficio cantonale di riferimento il quale potrà rilasciare:

  • permesso di soggiorno di breve durata, qualora il lavoro non superi i 365 giorni
  • permesso di dimora (della durata di 5 anni) per impieghi più stabili e duraturi


I documenti richiesti per attivare la procedura, entro 14 giorni dall’arrivo nella Confederazione, sono soltanto due: la propria carta d’identità e la copia del contratto di lavoro.

Le cose cambiano nel caso in cui l’estetista intenda avviare una sua attività ex novo. In quel caso la procedura da seguire è esclusivamente quella della richiesta del permesso di dimora. Oltre ai documenti già citati, sarà compito della professionista produrre e mettere a disposizione dell’autorità preposte ulteriori certificazioni come l’iscrizione alla Camera di Commercio.

Esiste anche un’ultima possibilità: lavorare come frontaliere. Il requisito fondamentale ovviamente è quello di vivere vicino il confine con la Svizzera. In questo caso occorre richiedere uno specifico permesso per frontalieri al cantone di riferimento e tornare, almeno una volta a settimana, nel luogo “estero” dove si è domiciliati.


Perché fare l’estetista in Svizzera?


In un mondo che corre veloce e dove spesso le opportunità sono merce rara, espandere i propri confini mentali e cercare nuovi sbocchi alla propria occupazione, oltre i confini nazionali, può rivelarsi un’arma vincente per costruire un futuro ricco di soddisfazioni.

Non bisogna dimenticare però un aspetto fondamentale: per costruire palazzi stabili, capaci di sfidare il tempo, occorre avere basi solide e ben strutturate. Tradotta nel linguaggio del mondo del lavoro, questa affermazione vuol dire semplicemente che nessuno può prescindere da un’ottima formazione. Conoscere le basi del proprio mestiere permette di costruire un curriculum a prova di errore ed è lo starter pack indispensabile dal quale partire per costruire la propria carriera.

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