Quando si lavora per diverse ore, ci si può sentire stanchi e spossati, ma dopo una camminata, una lezione in palestra o una semplice dormita, lo stress quotidiano solitamente si attenua e si è pronti a ripartire per affrontare un nuovo giorno. Se lo stress lavorativo non si attenua e si è in continuo stato di agitazione e irritabilità, allora il lavoro può diventare davvero un peso e influire sulla vita familiare e professionale. Non tutti si accorgono di avere dei sintomi connessi allo stress da lavoro, per questo abbiamo deciso di fornirvi una guida per riconoscerli immediatamente.

Cambiamenti repentini di umore

Quando si hanno troppi compiti da svolgere in pochissimo tempo, il lavoro quotidiano può essere davvero stressante, soprattutto se ci si accorge di non riuscire a portare a termine tutti i propri impegni. L’incapacità di raggiungere i risultati sperati e i ritmi frenetici possono causare alcuni sintomi dello stress di lavoro e in particolare generare dei cambiamenti repentini di umore.

Il soggetto oberato dal lavoro può passare da uno stato di irritabilità alla tranquillità in pochissimi minuti, senza accorgersene e con un impatto notevole sia sul lavoro che sul rapporto con i colleghi. L’altalenante cambiamento di umore è uno dei primi campanelli di allarme dello stress di lavoro, visto che influisce sia sulla produttività che sulle relazioni interpersonali, diventando un problema per chi interagisce con il soggetto stressato.

Senso di incapacità e inadeguatezza

Lo stress da lavoro non si manifesta soltanto con dei cambiamenti d’umore repentini, ma può presentarsi anche in forme più nascoste e subdole. Quando lo stress lavorativo è ormai al limite, può capitare che il lavoratore inizi a percepire una sensazione di incapacità e inadeguatezza, non riuscendo più a svolgere anche i compiti più semplici. La frustrazione che deriva da questo senso di incapacità può influire notevolmente sulla capacità lavorativa e compromettere sia i risultati raggiunti nel tempo che le relazioni con i colleghi e il datore di lavoro. Insieme alla sensazione di essere inutili o incapaci, si può presentare anche un torpore fisico e una continua spossatezza, sintomo di stress e di una crescente insoddisfazione lavorativa.

Difficoltà nell’apprendimento e nella concentrazione


I lavori che comportano delle abilità cognitive e molte responsabilità, possono diventare con il tempo davvero stressanti, soprattutto se non si ha il tempo di una pausa o l’ambiente di lavoro non è rilassato e sereno. Quando il lavoro diventa troppo pesante e si trasforma in un semplice dovere, si possono presentare altri sintomi da stress da lavoro:


– incapacità di apprendere i concetti più semplici;
– perdita di attenzione;
– difficoltà a concentrarsi;
– ridotte capacità mnemoniche;
– apatia costante;
– incapacità di relazionarsi con colleghi e clienti.


Nel caso in cui si presentano tutti i sintomi sopraelencati, lo stress da lavoro è orami diventato una costante della vostra vita ed è necessario correre ai ripari e cambiare assolutamente stile di vita. Se la vostra professione vi causa stress e ansia da molto tempo, vi suggeriamo di intraprendere una nuova carriera lavorativa, che sia più vicina alle vostre passioni e inclinazioni. Per cambiare lavoro è certamente importante ampliare le proprie competenze grazie a corsi che si possono seguire a distanza, come quelli online proposti da CORSICEF (Centro Europeo di Formazione) che forniscono una completa ed esaustiva preparazione professionale.

Sintomi fisici da stress da lavoro

Lo stress da lavoro non soltanto agisce a livello mentale, compromettendo le capacità del professionista e la sua produttività, ma ha anche dei risvolti sull’organismo e se non viene curato tempestivamente può essere davvero invalidante. Quando il lavoro diventa un peso e non si ha più il piacere di farlo, uno dei primi sintomi che si possono presentare sono l’insonnia o l’incapacità di riposare tranquillamente.

L’insonnia, con il passare dei giorni, può causare continua stanchezza, irritabilità, problemi interpersonali, perdita di attenzione e concentrazione. Un altro sintomo molto frequente da stress da lavoro è il mal di testa, che può presentarsi in qualsiasi momento della giornata e aumentare di intensità con il trascorrere dei giorni. Le emicranie continue possono compromettere il lavoro quotidiano e costringere il professionista ad abbandonare i propri impegni perché non è in grado di portarli a termine.

Lo stress da lavoro non sempre si manifesta con ansia, mal di testa o insonnia, ma può anche presentarsi sotto forma di tensioni muscolari. Se il dolore ai muscoli è persistente, acuto e generalizzato, ma non si soffre di alcuna malattia dell’apparato muscolo-scheletrico, può dipendere sicuramente da una tensione accumulata nel tempo. L’incapacità di muoversi con naturalezza e il dolore possono provocare irritabilità e compromettere definitivamente il rapporto con i colleghi. Insieme alle tensioni muscolari, il lavoratore stressato può manifestare disturbi digestivi molto gravi, che possono influire anche sulla vita privata ed essere così invalidanti da impedire il corretto svolgimento del lavoro quotidiano.

Alcune ricerche scientifiche hanno evidenziato che lo stress da lavoro può generare diversi disturbi fisici e psichici, ma influire anche sull’aumento delle dipendenze. I professionisti che hanno molti impegni e non riescono a mantenere un equilibrio tra vita lavorativa e familiare, possono eccedere con diversi abusi, cercando uno stato di tranquillità autoindotto che può essere davvero pericoloso.

Questo articolo non sostituisce in alcun modo il parere del medico.

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