I Border Collie sono estremamente sensibili, intelligenti, astuti e giocosi. Dalle spiccate capacità di apprendimento, ben si prestano all’addestramento. Eccellente cane da compagnia, è una guida perfetta per i non vedenti e un aiuto per la difesa della casa. L’educazione iniziale del cucciolo può iniziare a partire dai 3-4 mesi di vita, per poi passare a una formazione avanzata tra i 6 e gli 8 mesi. Il training è utile non solo per risolvere problemi comportamentali, ma soprattutto per prevenirli.

Perché è importante addestrare un Border Collie

Il Border Collie, da non confondere con il Pastore Australiano, è originario della Scozia e dell’Inghilterra. Di media taglia, è un ottimo cane da pastore. Il pelo morbido e folto lo protegge dalle intemperie, rendendolo perfetto per la vita di campagna. Instancabile lavoratore, è divertente, giocherellone, allegro e molto affettuoso. Questa razza è iperattiva, partecipa con molto interesse e impegno a tutte le attività che gli vengono proposte.

Pur trattandosi di un animale da compagnia, educato e rispettoso, il Border Collie va educato fin da cucciolo all’obbedienza, insegnandogli le linee comportamentali di base. Il training servirà a evitare problemi sociali in futuro, ad aumentare la sicurezza e la complicità con il padrone e soprattutto ad aiutare il cane ad affrontare qualsiasi situazione. Per tale motivo, è importante iniziare ad addestrare il proprio amico a quattro zampe a partire dai 3 mesi di vita, in quanto in questa particolare fase, l’animale è molto ricettivo.

Come addestrare un Border Collie: 7 passaggi fondamentali per riuscire con successo

Vivace e iperattivo, il Border Collie come qualsiasi altro cucciolo, necessita di un addestramento caratterizzato inizialmente da comandi semplici che vanno dal “seduto” al “riporto”. Solo dopo aver familiarizzato con questi, sarà possibile passare a qualcosa di più impegnativo come l’afferrare un oggetto. Ma quali sono gli atteggiamenti che un buon “addestratore” deve tenere a mente per riuscire nell’impresa? Ecco 7 step fondamentali:

1) Mantenere alta l’attenzione del cucciolo. Curioso e giocherellone, il Border Collie potrebbe facilmente distrarsi, attirato da altri stimoli esterni. Il padrone ha l’arduo compito di facilitare la concentrazione del cane, organizzando la sessione di addestramento in un luogo silenzioso e tranquillo.

2) Creare una routine. Il Border Collie è molto perspicace, intuitivo e intelligente. Trattandosi di un cucciolo, però, potrebbe non recepire immediatamente i comandi, motivo per cui è utile eseguire il training quotidianamente e alla stessa ora (i cani sono abitudinari). In questo modo, si preparerà ad affrontare l’esercizio come se si trattasse di un gioco o di un’attività stimolante.

3) Essere chiari. Il metodo prevede una certa rigidità, fermezza e coerenza da parte del padrone senza confondere il cucciolo. È bene accertarsi che anche gli altri membri della famiglia seguano le stesse regole. Chiarezza, tuttavia, non vuol dire essere duri. I Border Collie sono molto sensibili e se sgridati continuamente potrebbero anche rifiutarsi di eseguire i comandi. La gentilezza favorirà il processo di apprendimento e al tempo stesso farà in modo che il cane si fidi maggiormente del suo padrone.

4) Promuovere il rinforzo positivo. Questo punto è strettamente collegato al precedente. È importante motivare il cucciolo con degli stimoli e una gradita ricompensa che potrebbe essere una carezza oppure uno snack. In automatico, il cane leggendo il linguaggio del corpo sarà stimolato ad imparare presto. Urlare o dare delle regolari punizioni potrebbe ritorcersi contro il padrone, aumentando nell’animale domestico l’insicurezza e la paura.

5) Preparare diverse attività e giochi. Attraverso gli stimoli ludici il cane apprende molto più rapidamente. Essendo una razza iperattiva, hanno bisogno di divertirsi e di giocare. La semplice passeggiata potrebbe non bastare e annoiare l’animale. Pertanto, si suggerisce di variare gli esercizi, di stimolare il cane con attività quali il nascondino, il lancio del frisbee, le corse in montagna, i giochi di intelligenza, utili per favorire l’apprendimento e scaricare la tensione.

6) Scandire bene i comandi. Come già anticipato il cucciolo ha bisogno di chiarezza. La parola deve essere quindi breve e ben scandita, come “fermo”, “seduto”, “andiamo”, “vieni”, “no”. I comandi vanno ripetuti di continuo e devono essere sempre gli stessi, per non confondere l’animale.

7) Passare a una formazione avanzata. Dopo i 90 giorni, il cane è pronto per ricevere un training intensivo per imparare a gestire il proprio carattere. In questo caso, è bene affidarsi a un esperto in materia oppure frequentare un corso per addestratore cinofilo, ideale per creare una maggiore intesa tra padrone e cane e trovare un buon equilibrio tra le parti.

Addestrare un Border Collie non è dunque così difficoltoso, ma richiede molta pazienza, costanza e tanta buona volontà. Le 7 regole elencate in precedenza potrebbero tornare utili anche per il training di altri cuccioli. Tuttavia, le razze di cane più addestrabili sonoBarboncino, Labrador, Shetland Sheepdog, Golden retriever e Pastore tedesco, che sono in grado di dare grandi soddisfazioni. E se l’impresa dovesse risultare difficile si potrebbe sempre ricorrere a un professionista esperto o a un corso di addestratore cinofilo.

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