La nail art è un settore in continua evoluzione. Ogni anno assistiamo alla nascita di nuove tendenze, dettate dalle passerelle ma anche da social network come Instagram o TikTok. Sotto questo profilo, la professione dell’onicotecnica assume il sapore di una vera e propria sfida. È un mestiere che richiede non solo la perfetta conoscenza delle tecniche di base ma anche una buona dose di creatività insieme alla capacità di appropriarsi velocemente di mode, stili e colori in continua trasformazione.

Ma come diventare onicotecnica? Chiariamo subito che non si tratta di un mestiere che si improvvisa. È necessario, infatti, intraprendere un percorso formativo specifico per acquisire tutte quelle competenze pratiche e teoriche necessarie per diventare una professionista affidabile e preparata.

Come diventare onicotecnica?

Lavorare senza conoscere le basi, utilizzando magari materiali di scarsa qualità o tecniche errate, può causare danni, alcune volte irreparabili, alle unghie dei clienti. Ricordiamo infatti che il tecnico delle unghie (tale è la sua qualifica) non si occupa solo di ricostruzione ma anche di manicure, pedicure e in generale di protezione e salute delle unghie.

Un percorso specializzato quindi è il punto di partenza irrinunciabile per chi vuole fare della nail art il proprio mestiere. In linea di massima, un buon corso di onicotecnica, nail art & nail care insegna:

• le basi della dermatologia con un focus particolare sulla fisiologia della pelle e sulle dermatiti

• elementi di igiene e prevenzione con attenzione alla disinfezione sterilizzazione di strumenti e ambiente di lavoro

• cosmetologia ed elementi di chimica e legislazione

• tecniche fondamentali e avanzate di nail art

I vantaggi di una buona formazione non si fermano qui. Un corso accreditato come, ad esempio, quello offerto da CORSICEF®, risponde anche alle necessità di chi vuole mettersi in proprio e diventare imprenditore di sé stesso. Il piano formativo prevede infatti una serie di lezioni dedicate al self empowerment, alle tecniche di vendita, di marketing e di comunicazione e non solo. Una parte del percorso è dedicata all’aspetto legislativo e fiscale: la conoscenza delle norme che regolano il settore è un elemento imprescindibile per chi vuole aprire un’attività.

5 consigli per diventare onicotecnica

Torniamo alla domanda iniziale per capire come diventare onicotecnica attraverso 4 consigli che arrivano direttamente dagli esperti del settore:

1. Stabilire un traguardo

Il primo consiglio è di natura strettamente personale. Prima di scegliere un corso è necessario riflettere con molta cura sulla meta che vogliamo raggiungere. Anche se a prima vista sembra un consiglio scontato, sul piano pratico non lo è affatto. Il mondo della nail art ci attrae per puro piacere personale o perché vogliamo vivere di questa passione? In questo caso è fondamentale puntare tutto su una formazione multi-level capace di comprendere sia gli aspetti tecnici e artistici del mestiere sia i rudimenti legislativi e fiscali necessari per mettersi in proprio.

2. Scegli il corso giusto

Non è facile districarsi tra le tante offerte di corsi più o meno specializzati. Come si fa quindi a scegliere il migliore? Il primo elemento da tener presente è la qualità del professionista che tiene le lezioni. Un nome conosciuto e apprezzato nel settore, un brand specializzato nella nail art e nella cura delle unghie sono due elementi che possono aiutare nella scelta tra un corso e l’altro.

Il secondo strumento che abbiamo a disposizione sono le recensioni e i feedback da leggere con molta attenzione. Un allievo soddisfatto rappresenta un ottimo biglietto da visita.

3. Gli strumenti del mestiere

Nel percorso formativo così come in quello professionale è fondamentale utilizzare gli strumenti giusti. La mancanza di questi o l’utilizzo di materiali scadenti comporta non solo un lavoro insoddisfacente ma anche un cliente insoddisfatto che difficilmente tornerà una seconda volta nel nostro salone.

4. Fare pratica

Per diventare un’onicotecnica preparata e al passo con i tempi è necessario esercitarsi il più possibile. La pratica aiuta a perfezionarsi, a capire i propri errori e a migliorare sempre di più il proprio livello.

5. Stile e creatività

Questa professione permette di prendersi cura delle unghie dei clienti ma anche di esercitare il proprio estro creativo. Il talento però deve essere nutrito: il nostro consiglio è quello di documentarsi il più possibile, di seguire le ultime tendenze e di elaborare un proprio stile unico e riconoscibile per soddisfare una clientela sempre più ampia ed esigente.

Serietà, impegno, un corso accreditato ma anche tanta fantasia e creatività: il segreto per diventare una brava onicotecnica è semplicemente intraprendere un percorso formativo con passione!

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