Le tabelline rappresentano una delle principali difficoltà tra i bambini, ma non solo: anche molti adulti si ritrovano spesso confusi e interdetti di fronte a questi calcoli. Generalmente vengono insegnate nel corso della scuola primaria e sono complesse da imparare a memoria, soprattutto per i bambini più piccoli.

Qual è il modo migliore per insegnare le tabelline?

Il metodo più diffuso a scuola per imparare le tabelline è quello della ripetizione costante ma, come rivelano molti casi, questa metodologia si dimostra controproducente e soprattutto molto noiosa. Pertanto i genitori o chi è vicino ai più piccoli dovrebbero capire come insegnare le tabelline ai bambini in modo semplice e divertente. 

Uno degli approcci migliori, che porta maggiori risultati, è sicuramente il gioco. Questo fatto è supportato da studi dimostrano come, avvicinandosi alle materie didattiche in modo ludico e spensierato, risulti più facile imparare l’argomento in questione.

Ci sono tantissimi piccoli trucchi che le mamme e i papà possono mettere in pratica per fare apprendere le tabelline ai bimbi senza troppi sforzi, scopriamoli insieme.

Spiegare le tabelline ai bambini: come approcciarsi

Al di fuori degli spazi scolastici, quando la mamma e il papà non sono a casa, spesso i più piccoli vengono affidati a babysitter o assistenti per l’infanzia. Questi non hanno solo il compito di tenergli compagnia  e di supervisionarli quando solo da soli, ma contribuiscono al compito di educarli e aiutarli nelle materie scolastiche. I babysitter che vogliono insegnare le tabelline ai bambini in modo efficace non solo dovranno avere una formazione adeguata, ma anche e soprattutto conoscere quali siano i metodi più adatti alle attività educative e di apprendimento per bambini.

Chi vuole intraprendere un percorso nel mondo dell’assistenza all’infanzia può pensare di seguire i CORSICEF, che permettono di ottenere un’ottima formazione studiando da casa. Si tratta, infatti, di corsi online che vengono gestiti in base alle esigenze dei corsisti: ognuno di essi potrà essere seguito da un formatore, che valuterà il metodo più adatto formulando, all’occorrenza, uno studio su misura. Al termine dei corsi, che sono aperti a tutti grazie alla loro flessibilità, è possibile ottenere un attestato privato di profitto che potrà essere speso in ambiti privati nel campo scelto.

Metodi per insegnare facilmente le tabelline

Uno dei metodi più semplici ed efficaci per insegnare le tabelline ai bambini consiste nell’utilizzare la musica. Quest’ultima da sempre è stata una valida alleata per l’apprendimento, sia dei grandi che dei piccoli. Pertanto, è possibile abbinare una canzone a ogni tabellina che deve essere rimata e ritmata, così da rendere l’apprendimento meno noioso. 

Un altro modo per insegnare le tabelline è sfruttare il potere d’internet. Grazie alla tecnologia è possibile avere a portata di mano svariate applicazioni utili che, attraverso il gioco, permettono di allenarsi con i numeri e apprendere allo stesso tempo. Chi non preferisce l’approccio con la tecnologia può invece orientarsi su qualcosa di più classico, ovvero il cruciverba. Si tratta di un gioco di logica che mette alla prova i bambini, i quali dovranno indovinare i numeri anziché le parole da inserire. 

Allo stesso modo si può utilizzare anche il puzzle: quest’ultimo richiede molta pazienza, ma se fatto nel modo giusto potrà dare grandi soddisfazioni. Gli adulti, quindi, dovranno creare un puzzle caratterizzato da numeri e colori che andranno sparpagliati sul tavolo così da permettere al bambino di poter rimettere insieme i pezzi e imparare.

Tra le tante possibilità per insegnare ai bambini come memorizzare le tabelline bisogna ricordare anche le filastrocche. Queste hanno lo stesso principio delle canzoni: attraverso delle rime ritmate i bambini riescono a ricordare meglio i numeri divertendosi. Nel caso in cui le filastrocche dovessero essere troppo lunghe o complicate per il bambino, è possibile puntare su frasi brevi e piccole rime semplici ma d’effetto. 

La battaglia navale è uno dei giochi più conosciuti soprattutto dalle vecchie generazioni. Questo metodo è attuabile anche da casa in modo molto rapido: tutto quello che occorre sono dei fogli di carta e delle penne colorate, che serviranno per realizzare la griglia. Dopodiché non resta altro che giocare insegnando ai più piccoli i segreti della matematica e delle tabelline. 

In conclusione, le metodologie per far imparare le tabelline ai bambini sono tantissime, basta un po’ di fantasia e i più piccoli riusciranno a memorizzare questi calcoli con facilità.

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