Investire sulle persone

Qual è l’elemento che differenzia un’azienda da un’altra? Non è solo il prodotto che vende o il servizio, ma sono le persone che vi lavorano.

Negli ultimi decenni aziende e lavoratori sono state coinvolte in un profondo processo di trasformazione che ha aperto le porte ad un nuovo concept lavorativo.

Dall’idea del posto fisso, lo stesso per tutta la vita, si è passati lentamente alla volontà di scegliere e di non dare nulla per scontato. Le cronache quotidiane hanno raccontato spesso le vicende di chi ha deciso di cambiare strada e dedicarsi a un nuovo lavoro. I giovani, dal canto loro, hanno compreso un’esigenza fondamentale del mercato: la specializzazione.

Oggi vince chi ha delle competenze professionali, chi è in grado di scendere da un livello generale a quello più profondo e specialistico. Questo è il motivo per cui migliorare le competenze professionali è uno degli elementi più importanti per comprendere lo sviluppo di una società che cambia velocemente, diventando più selettiva ed esigente.

E le aziende? I manager hanno compreso che prendersi cura dei propri dipendenti non vuol dire assegnare gratificazioni una tantum o gadget aziendali. I dipendenti hanno bisogno di sentirsi accolti e seguiti e un modo efficace per farlo è sostenere il loro avanzamento e la loro crescita professionale. Questo step rappresenta senza dubbio un investimento a lungo termine ma, nello stesso tempo, ha la capacità di produrre nell’immediato un grande vantaggio: il dipendente si sente coinvolto nelle logiche aziendali ed è spinto a dare sempre il meglio di sé.

L’anno sabbatico

Un tempo l’anno sabbatico era sinonimo di giri intorno al mondo alla ricerca di sé. Oggi invece è quella pausa, auspicabile a ogni età, che permette di fare il punto della situazione lavorativa e di capire dove si è arrivati ma, aspetto ancora più importante, mostra quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Alla luce dei recenti fatti mondiali, spesso è la recessione economica purtroppo che impone uno stop lavorativo e che dà inizio a un periodo forzato di riflessione. La chiave vincente per trasformare questa pausa sabbatica, voluta o meno, è renderla produttiva e utile per il futuro. Sotto quest’ottica i corsi professionali online come quelli organizzati da CEF, Centro Europeo di Formazione, sono la soluzione migliore per aumentare e mettere a fuoco le proprie competenze professionali.

Perché è necessario migliorare le proprie competenze?

Dal primo stage o tirocinio fino all’ottenimento di un contratto di lavoro, ogni competenza acquisita è frutto di due elementi molto importanti: il lavoro quotidiano e l’investimento che si fa sulla propria persona. Le competenze crescono di pari passo con le esperienze e le capacità lavorative di ogni individuo che si evolvono e si affinano nel tempo.

I corsi professionali rappresentano uno degli step più produttivi per investire sulla propria vita lavorativa. Migliorare le competenze vuol dire:

Aumentare le possibilità di trovare lavoro

Non ha importanza il tipo di occupazione, quello che conta in sede di colloquio è possedere le competenze chiave per soddisfare i criteri con cui i recruiters selezionano i candidati. Il famoso anno sabbatico o in generale un periodo di pausa dal lavoro servono proprio per capire quali sono le conoscenze che si hanno a disposizione e quelle che potrebbero essere aggiunte al proprio curriculum per creare nuove risorse professionali.

Aumentare le possibilità di fare carriera

L’imperativo, per fare carriera all’interno della propria azienda, è soltanto uno: crescere. Per acquisire nuove competenze, in prospettiva di una promozione, è necessario perfezionare il bagaglio delle conoscenze tecniche, comunicative e manageriali, con un occhio di riguardo verso i corsi che migliorano le skills informatiche.

Rimanere al passo con i tempi

Migliorare le competenze è fondamentale per rimanere sempre aggiornati sulle novità che riguardano la propria sfera professionale e tutto ciò che le concerne.

Diventare più produttivi

Spesso si è così soddisfatti del proprio posto di lavoro da non provare nessun desiderio di cambiamento e trasformazione. Eppure, anche in questo, a volte si avverte la necessità di migliorare la propria produttività sia per gestire al meglio il tempo che si ha a disposizione sia per sentirsi più efficienti nello svolgimento delle proprie mansioni.

Tra tutti i punti in elenco, questo è il più strettamente personale ma anche quello che dimostra come un buon corso professionale sia in grado di migliorare il benessere e l’autostima sul posto di lavoro. Senza dimenticare che, anche se si è soddisfatti della propria posizione, migliorare le proprie competenze rappresenta una potenziale apertura a nuove posizioni.

La cultura dell’apprendimento

In un mondo lavorativo che cerca di adeguarsi alle esigenze di un contesto socio-economico che cambia velocemente, la cosiddetta “cultura dell’apprendimento” diventa una risorsa fondamentale. Questo elemento infatti è necessario sia per migliorare il proprio curriculum ma anche per arrivare a conquistare quel bagaglio di conoscenze tecniche e pratiche che spesso la scuola italiana non insegna.

I corsi professionali, sotto questa ottica, sono una pietra miliare: aumentano il proprio bagaglio di conoscenze, lo aggiornano e a volte lo completano perché riescono a colmare eventuali lacune presenti nel curriculum.

In conclusione: per iniziare, arricchire e sviluppare la vita professionale, è fondamentale migliorare le competenze. Non ha importanza se questo step serve per fare carriera, cambiare posto di lavoro o semplicemente per una crescita personale. Quello che conta è essere coscienti che tale scelta rappresenti un vero e proprio investimento per ottenere una vita professionale soddisfacente e ricca di prospettive.

Mostra i CommentiDisabilita commenti

Lascia un commento