Come prepararsi al concorso VFT 2026
23 Marzo 2026
Indice dei contenuti
- Cos’è il concorso VFT 2026
- Posti a concorso VFT 2026
- Posti nell’Esercito
- Posti nella Marina Militare
- Posti nell’Aeronautica Militare
- Riserve di posti
- Requisiti di partecipazione
- Come presentare la domanda
- Prova di selezione a carattere culturale, logico-deduttivo e professionale
- Quanti candidati passano alle fasi successive
- Esercito
- Marina Militare
- Aeronautica Militare
- Accertamenti psico-fisici e attitudinali
- Prove di efficienza fisica
- Valutazione dei titoli
- Come si forma la graduatoria finale
- Quando avviene l’incorporamento
- Posti non coperti e ripianamenti
- Perché il concorso VFT 2026 è importante
Il Concorso VFT 2026, pubblicato il 23 marzo 2026 con scadenza fissata al 22 aprile 2026, prevede il reclutamento di 3.382 Volontari in Ferma Prefissata Triennale nell’Esercito, nella Marina Militare (compreso il Corpo delle Capitanerie di Porto) e nell’Aeronautica Militare.
Si tratta di una procedura molto importante per chi è già inserito nel percorso militare come VFI in servizio o come VFP1 in servizio o in congedo e vuole accedere alla ferma triennale, con prospettive di continuità professionale, specializzazione e successivo sviluppo di carriera.
Preparazione Concorsi Militari 2026
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Cos’è il concorso VFT 2026
Il concorso VFT consente il reclutamento di volontari in Ferma Prefissata Triennale nelle Forze Armate. È riservato a candidati che abbiano già maturato un’esperienza militare iniziale e che, alla data di scadenza del bando, siano in possesso dei requisiti richiesti.
Nel dettaglio, possono partecipare:
- i VFI in servizio che abbiano maturato almeno 24 mesi di servizio alla scadenza della domanda;
- i VFP1 in servizio o in congedo, fino al 31 dicembre 2026.
Il concorso è per titoli ed esami e si articola in una selezione scritta, negli accertamenti fisio-psico-attitudinali e nella valutazione dei titoli di merito.
Posti a concorso VFT 2026
I posti complessivamente messi a bando sono 3.382.
Posti nell’Esercito
L’Esercito mette a disposizione 1.555 posti, di cui 1.257 riservati ai VFI in servizio.
La ripartizione prevede:
- 1.488 posti per incarico o specializzazione assegnata dalla Forza Armata;
- 14 posti per elettricista infrastrutturale;
- 14 posti per idraulico infrastrutturale;
- 5 posti per meccanico di mezzi e piattaforme;
- 6 posti per fabbro;
- 17 posti per muratore;
- 7 posti per falegname;
- 2 posti per esploratore equestre;
- 2 posti per artigliere equestre.
Per l’Esercito il reclutamento avverrà in un’unica immissione, con incorporazione presumibile da gennaio 2027.
Posti nella Marina Militare
La Marina Militare mette a concorso 1.095 posti, così divisi:
- 670 posti nel CEMM;
- 425 posti nel Corpo delle Capitanerie di Porto.
Anche in questo caso è prevista un’unica immissione, con incorporazione presumibile da gennaio 2027.
Posti nell’Aeronautica Militare
L’Aeronautica Militare mette a bando 732 posti, di cui 513 riservati ai VFI in servizio.
Riserve di posti
Una parte dei posti è riservata ai VFI in servizio. Se tali posti non vengono coperti per insufficienza di candidati idonei, saranno attribuiti agli altri concorrenti idonei secondo graduatoria.
Inoltre, il 10% dei posti disponibili per ogni Forza Armata è riservato ad alcune categorie specifiche, tra cui:
- diplomati delle Scuole Militari;
- assistiti di enti e opere nazionali a favore degli orfani dei militari;
- figli di militari deceduti in servizio.
Se anche queste quote riservate non vengono interamente utilizzate, i relativi posti vengono redistribuiti agli altri candidati idonei.
Requisiti di partecipazione
Per partecipare al Concorso VFT 2026 è necessario possedere, alla data di scadenza della domanda, i seguenti requisiti principali:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- età compresa tra 18 e 28 anni, elevata a 29 anni per i volontari in rafferma annuale;
- aver superato con esito positivo il corso basico di formazione iniziale;
- possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado;
- assenza di condanne o procedimenti incompatibili con il servizio;
- condotta incensurabile;
- idoneità psico-fisica e attitudinale per il servizio permanente;
- esito negativo agli accertamenti relativi ad abuso di alcool e uso di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Per alcune specializzazioni tecniche dell’Esercito è richiesto anche il possesso di titoli specifici, indicati negli allegati del bando.
Come presentare la domanda
La domanda di partecipazione deve essere compilata esclusivamente online tramite il portale dei concorsi del Ministero della Difesa, accessibile anche dal portale InPA.
Per accedere alla procedura sono richieste credenziali digitali valide, tra cui:
- SPID;
- CIE;
- CNS.
Il termine per l’invio è di 30 giorni dalla pubblicazione del bando. Per il concorso 2026, la scadenza indicata è il 22 aprile 2026.
Un aspetto importante: non è possibile partecipare per più Forze Armate o per più Corpi nello stesso concorso. Se il candidato presenta più domande, viene considerata valida soltanto l’ultima candidatura inviata.
Prova di selezione a carattere culturale, logico-deduttivo e professionale
La prima fase selettiva è una prova scritta comune, basata su un questionario a risposta multipla composto da 100 quesiti.
Le materie previste sono:
- matematica;
- italiano;
- cittadinanza e Costituzione;
- ordinamento e regolamenti militari;
- storia;
- geografia;
- scienze;
- inglese;
- deduzioni logiche.
Il punteggio massimo attribuibile è 67 punti. Ogni risposta esatta vale 0,67 punti, mentre risposte errate, doppie o non date valgono 0 punti.
Per ottenere l’idoneità bisogna raggiungere almeno 20,10 punti.
Quanti candidati passano alle fasi successive
Dopo la prova scritta vengono ammessi agli accertamenti successivi solo i candidati collocati nelle prime posizioni delle graduatorie intermedie.
Esercito
- primi 3.000 candidati per incarico o specializzazione assegnata;
- graduatorie specifiche per le specializzazioni tecniche, con numeri proporzionati ai posti banditi.
Marina Militare
- primi 900 candidati per il CEMM;
- primi 600 candidati per il Corpo delle Capitanerie di Porto.
Aeronautica Militare
- primi 1.098 candidati.
In ogni caso vengono ammessi anche i candidati che riportano lo stesso punteggio dell’ultimo utilmente collocato.
Accertamenti psico-fisici e attitudinali
I candidati idonei alla prova scritta vengono convocati per gli accertamenti fisio-psico-attitudinali, che servono a verificare la compatibilità con il servizio militare in qualità di volontario in servizio permanente.
Gli accertamenti comprendono:
- visite mediche;
- verifica dell’idoneità psico-fisica;
- valutazione attitudinale;
- accertamenti diagnostici su alcool e sostanze stupefacenti;
- eventuali approfondimenti specialistici.
Il giudizio espresso dalla commissione è definitivo. In caso di non idoneità, il candidato viene escluso dal concorso.
Prove di efficienza fisica
Le prove di efficienza fisica sono previste per:
- Esercito;
- Aeronautica Militare.
Le modalità operative e i parametri di valutazione sono indicati negli allegati di Forza Armata del bando.
I candidati provenienti dal congedo devono presentarsi con certificato di idoneità sportiva agonistica in corso di validità.
Le candidate dovranno inoltre presentare la documentazione sanitaria specifica prevista, compreso il test di gravidanza e, per l’Esercito, anche il referto di ecografia pelvica.
Valutazione dei titoli
Oltre alle prove, il concorso prevede la valutazione dei titoli, con un punteggio massimo attribuibile di 33 punti.
Rientrano tra i titoli valutabili:
- periodi di servizio prestato;
- missioni in Italia e all’estero;
- periodi di servizio fuori dai confini nazionali;
- documentazione caratteristica;
- riconoscimenti, ricompense e benemerenze;
- titolo di studio;
- attestati, corsi, brevetti, abilitazioni e lingue straniere;
- eventuali ferite in attività operativa.
Le sanzioni disciplinari possono invece comportare una riduzione del punteggio complessivo, fino a un massimo di 10 punti.
Come si forma la graduatoria finale
La graduatoria finale viene formata sommando:
- punteggio della prova scritta;
- punteggio delle prove fisiche, dove previste;
- punteggio dei titoli.
Le graduatorie sono distinte per Forza Armata e, in alcuni casi, anche per specializzazione o Corpo.
A parità di punteggio si applicano i titoli di preferenza previsti dal bando, tra cui:
- medaglie al valor militare o civile;
- orfani o figli di invalidi per servizio;
- lodevole servizio prestato nell’Amministrazione;
- maggior numero di figli a carico;
- atleti dei gruppi sportivi militari o dei corpi civili dello Stato;
- minore età anagrafica.
Quando avviene l’incorporamento
Per l’Esercito e per la Marina Militare il bando indica una presumibile incorporazione da gennaio 2027, in un’unica immissione.
Per l’Aeronautica Militare è prevista comunque una sola immissione, con modalità che verranno comunicate successivamente dalla Forza Armata.
I candidati utilmente collocati in graduatoria dovranno poi sottoscrivere l’accettazione o la rinuncia alla ferma, secondo le istruzioni che saranno pubblicate sul portale concorsi.
Posti non coperti e ripianamenti
Il bando prevede la possibilità di coprire eventuali posti rimasti vacanti attraverso operazioni di ripianamento.
In pratica:
- i posti non coperti possono essere redistribuiti all’interno della stessa Forza Armata;
- in alcuni casi possono essere utilizzati candidati idonei non vincitori di altre Forze Armate, secondo l’ordine derivante dalla sola prova scritta;
- per l’Esercito i posti non coperti nelle specializzazioni tecniche possono essere portati in aumento ai posti per incarico/specializzazione assegnata;
- per la Marina possono esserci compensazioni tra CEMM e Capitanerie di Porto.
Perché il concorso VFT 2026 è importante
Il concorso VFT 2026 rappresenta un passaggio molto rilevante per chi vuole consolidare il proprio percorso nelle Forze Armate.
Non si tratta soltanto di una nuova selezione, ma di una vera opportunità per:
- dare continuità alla carriera militare;
- accedere a una ferma triennale;
- puntare a specializzazioni tecniche o operative;
- costruire una base concreta per futuri sviluppi professionali.
Per questo motivo la preparazione deve essere seria, ordinata e impostata con metodo, sia sulla prova scritta sia sugli accertamenti successivi.
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