Il dress code aziendale (dress code letteralmente si traduce come “codice d’abbigliamento”) è un insieme di regole che riguardano il modo di vestire delle persone che lavorano all’interno di un’azienda. In parole povere, si tratta di una guida alla scelta dei capi da indossare in ambito lavorativo, così da evitare pericolose cadute di stile e danneggiare l’immagine dell’azienda stessa.

In ogni ambito lavorativo si può avere un determinato dress code, un manuale con suggerimenti sugli stili e i capi da mettere in occasione di un evento formale o informale, pur rimanendo in un contesto professionale. Un cocktail, un pranzo o una conferenza, un incontro con un importante investitore richiedono, non solo un’adeguata preparazione, ma anche un vestiario a effetto, perché, si sa, la prima impressione è quella che conta.

Pertanto, il dress code rispecchia il grado di formalità dell’azienda, tenendo conto dello stile, dei colori e delle stampe di un abito, segnalando anche i capi da evitare in maniera categorica. Lo stile e il look adottato sono forme alternative di comunicazione. Un’immagine personalizzata dell’azienda contribuisce a inviare chiari messaggi agli interlocutori come: successo, sicurezza, professionalità e concretezza.

Tutti i vantaggi del dress code

Il dress code aziendale fa riferimento a tutte le tipologie di attività commerciali, tra cui anche quella legata alla ristorazione e alle strutture ricettive.
I vantaggi che offre sono diversi:

  • Aumenta la credibilità e la professionalità dei dipendenti all’interno di un contesto lavorativo a favore del brand;
  • Trasmette un messaggio positivo verso le persone esterne;
  • Rende più agevole l’associazione a una attività in particolare, specie con l’utilizzo di un logo.

Nella società odierna, in cui l’estetica occupa un ruolo rilevante, la giusta dialettica abbinata all’abito perfetto e ad accessori di stile, in linea con il look generale, contribuiscono ad aumentare la fiducia dei clienti, dei partner e degli investitori.

Facciamo un esempio pratico: la posizione di front-office di un’azienda richiede un codice d’abbigliamento ad hoc. È fondamentale giocare, ad esempio, con i colori: esistono tonalità capaci di dare una sensazione di accoglienza nel cliente. Un insieme ordinato, pulito e semplice favorisce l’impressione di organizzazione; quindi, la persona esterna assocerà queste opinioni che ha formato, verso l’azienda in cui lavora il front-office.

I vantaggi per i dipendenti

Il dress code enfatizza i concetti di uguaglianza e inclusività, rafforzando lo spirito di squadra. Non esistono quindi dipendenti di serie A e di serie B. Pur mantenendo una discreta libertà, il codice aiuta i lavoratori a sentirsi tutti uguali e considerati allo stesso modo dall’azienda. 

Tipologie di dress code aziendale

Ogni azienda ha un proprio dress code. Tuttavia, la regola generale prevede, sia per gli uomini che per le donne, sobrietà e semplicità, senza mai rinunciare del tutto alla personalizzazione della propria immagine con accessori raffinati, ma non pacchiani.
Spesso tra le regole base si ritrovano:

  • Per le donne: un trucco poco appariscente, leggero, nelle tonalità nude. Le unghie non troppo lunghe o decorate. I capelli sempre puliti e ordinati, raccolti in un’acconciatura sobria o con un taglio semplice. Sono ammesse scarpe décolleté con tacco mai superiore a 10 cm, poco appariscenti e chiuse anche d’estate. Possono essere indossati indistintamente i pantaloni oppure la gonna, purché quest’ultima non sia troppo corta (fino al ginocchio) e senza spacchi vertiginosi. Non sono ammessi i tessuti trasparenti, il raso e la pelle. Le camicie devono avere un taglio classico; le canotte o le t-shirt in cotone devono essere in linea con il vestito. L’abito intero rientra tra le scelte di stile perché risulta elegante e formale.
  • Per gli uomini: la giacca va indossata in qualsiasi stagione, anche d’estate. Le camicie devono avere un taglio classico, con maniche lunghe e abbottonate fino al penultimo bottone, anche se non si dovesse indossare la cravatta. Quest’ultima non ammette colori sgargianti, né fantasie e disegni eccessivi. I pantaloni, ben stirati e in stile classico oppure casual, vanno scelti nelle tonalità scure. Le scarpe sono un segno distintivo. Mai indossare calzature sportive ma prediligere modelli sobri con una particolare accortezza alla pulizia che deve essere sempre impeccabile.

L’importanza del consulente d’immagine aziendale

In questo contesto, qualsiasi azienda desiderosa di accrescere il proprio successo sul mercato e di compattare l’organico, ha bisogno di un consulente d’immagine aziendale. La figura professionale ha il compito di far comprendere al personale l’importanza dell’abbigliamento in un contesto lavorativo, caratterizzato anche da eventi particolari (cene, pranzi o aperitivi con grandi investitori, riunioni e conferenze).

Il Corso per Consulente d’Immagine firmato CORSICEF aiuta sicuramente ad acquisire la professionalità e il linguaggio richiesti per una collaborazione proficua e continua con le aziende. Fornisce gli strumenti e le conoscenze specifiche necessarie per poter operare nel campo in maniera adeguata. Una buona preparazione è alla base di cooperazioni durature e remunerative.

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