Sono vere e proprie città viaggianti che fluttuano sull’acqua. Stiamo parlando delle navi da crociera, dove a bordo è possibile trovare ogni sorta di comfort e tipologia di intrattenimento. Le figure lavorative presenti sono numerosissime e solitamente hanno compensi più alti degli equivalenti a terra. Uno dei punti forti è sicuramente quello della cucina, motivo per cui le aziende sono continuamente alla ricerca di nuovi chef che possano dare quel “qualcosa in più” ai clienti. Ma quanto guadagna un cuoco sulle navi da crociera? Vediamone insieme stipendio, bonus e ore di lavoro.

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Il cuoco sulle navi da crociera: pro e contro

Spesso si dice che per diventare dei buoni chef, si debba prima accumulare esperienza all’estero, infatti venire a contatto con altre culture porta sempre ad un arricchimento personale e professionale. Quale migliore occasione per farlo se non viaggiando per il mondo e relazionandosi con persone provenienti da ogni angolo del globo?

Un secondo aspetto positivo della professione è sicuramente la possibilità di poter godere di vacanze più lunghe con la propria famiglia nei periodi a terra, sebbene si stia spesso lontano da questa. Conoscere il resto del mondo e persone sempre nuove, sono qualità del lavoro di chef che si scontrano con gli affetti che si lasciano a terra e le difficoltà nel poter passare il tempo in famiglia.

Le ore di lavoro dello chef sulla nave da crociera

Sicuramente quella dello chef sulle navi da crociera è una professione affascinante e potenzialmente molto remunerativa, ma non per questo priva di sacrifici. Solitamente si presta la propria opera a bordo per sei mesi continuativi rimanendone un paio a terra. Inoltre i ritmi di lavoro sono paragonabili se non più alti a quelli di una grande struttura ricettiva di alto livello: dalle 10 alle 14 ore al giorno, 7 giorni su 7. Decisamente impegnativo.

La carriera

Un aspetto differente per il cuoco sulle navi rispetto al suo “pari” a terra, è quello della carriera. Dovendo preparare pietanze per centinaia di persone ogni giorno tutti i giorni senza distinzione di feriale, festivo o altro, il lavoro è sempre moltissimo. Considerata la mole di lavoro, appare logico come si possa acquisire una maggiore manualità in tempi più brevi rispetto a quella di uno chef di un classico ristorante.

Un così alto numero di persone da accontentare quotidianamente esige un livello di organizzazione della cucina altissimo, con una gerarchia precisa e compiti ben delineati. Commis, Chef de partie, Sous-chef, Chef de cuisine, Executive sous-chef ed Executive chef sono i vari livelli raggiungibili. Spesso i ristoranti a terra non hanno una struttura di questo tipo, quindi le occasioni per fare carriera a bordo non mancano.

La formazione

Chiaramente, per sperare di poter lavorare su una nave da crociera è necessario avere una preparazione di tutto rispetto. Quello della cucina in generale è un mondo con tante di quelle sfaccettature possibili ed altrettante specializzazioni, che sostanzialmente non si finirà mai di studiare. Come anticipato, il fatto di poter fare tantissima pratica in brevissimo tempo, aiuta moltissimo a farsi le ossa sul campo. Ma si deve comunque mettere del proprio “collezionando” attestati: più si sarà preparati, più sarà semplice salire su navi importanti e di conseguenza guadagnare sempre di più. Inoltre a bordo verranno fatti seguire ulteriori corsi di sicurezza e sull’igiene, che deve essere curata nei minimi particolari per evitare contaminazioni dei cibi e molto altro ancora.

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Quanto guadagna un cuoco sulle navi da crociera?

“Il gioco” vale la candela. Abbiamo detto come quella dello chef sulle navi da crociera sia una professione affascinante che però richiede grandissimi sacrifici. Tali sacrifici però sono ben remunerati, situazione che rende decisamente appetibile a livello economico il lavoro. Ovviamente i fattori che influenzeranno la cifra finale sono moltissimi. A prescindere quindi dalle proprie abilità e dalla formazione personale vanno considerati altri aspetti quali l’Armatore, la bandiera della compagnia, la nazionalità di provenienza e ovviamente il livello gerarchico raggiunto.

In linea di massima si può dire che un primo cuoco può guadagnare sui 2.000/2.500 euro al mese, mentre un executive chef può tranquillamente oltrepassare i 5.000 euro mensili, oltre ad eventuali bonus previsti da contratto. Da prestare però attenzione ad un dettaglio. Solitamente la durata dei contratti previsti dagli Armatori italiani è di 5 o 6 mesi. Il tempo passato a terra quindi non è retribuito.

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