Lacrimazione eccessiva, occhi stanchi e vista offuscata sono i sintomi principali della sindrome da visione al pc. Questo disturbo, secondo un recente studio pubblicato sulla rivista Medical Practice and Reviews, colpisce circa il 70% delle persone che lavorano o studiano davanti a un monitor, ma non solo. Secondo gli oftalmologi, il rischio riguarda da vicino anche i milioni di adolescenti e bambini che trascorrono molte ore al giorno giocando ai videogiochi.

Cos’è la sindrome da visione al pc

Da un punto di vista strettamente medico, la sindrome da visione al computer fa parte, insieme ad altri disturbi come il tunnel carpale, delle patologie causate da un movimento ripetitivo e prolungato nel tempo.

Per capire la natura di questa sindrome è necessario partire da una piccola riflessione: la visualizzazione di una pagina al computer è diversa dalla lettura di una pagina stampata. Spesso il contrasto con lo sfondo non è netto, i contorni delle parole possono non essere nitidi e ben definiti e i riflessi sullo schermo complicano ulteriormente la situazione. Il risultato è che l’occhio rimane concentrato a lungo per rifocalizzare il testo, si muove avanti e indietro mentre legge, deve adattarsi alla velocità delle immagini, spostando in continuazione la messa a fuoco e inviando senza sosta input variabili al cervello.

Tutto questo lavoro richiede uno sforzo enorme ai muscoli oculari e la frequenza di ammiccamento si riduce notevolmente. Se in una condizione normale la palpebra si chiude in media 17 volte al minuto, davanti al pc la frequenza scende a 12 volte al minuto. Il risultato è un occhio secco, irritato, dove la vista è meno nitida, quasi offuscata. La sindrome da visione al pc è causata anche dalla distanza e dalla posizione assunta dalla testa davanti allo schermo. Più ci si avvicina al monitor, maggiore sarà il lavoro richiesto agli occhi.

I sintomi principali sono il mal di testa ricorrente, gli occhi irritati, stanchi e secchi, la tensione al collo e alle spalle. Spesso si avverte una fastidiosa sensazione di bruciore e la lacrimazione si fa più intensa. Se non si fa nulla per eliminare le cause del problema, i sintomi continueranno a ripresentarsi.

Rimedi per la sindrome da visione al pc

In linea di massima, per evitare l’insorgere di questo problema è necessario modificare le abitudini quotidiane e l’ambiente nel quale si lavora. Scopriamo insieme gli 8 rimedi più efficaci per la sindrome da visione al pc.

Utilizzare un’illuminazione adeguata

Spesso l’affaticamento agli occhi è causato da un’illuminazione errata: una luce forte che proviene da fuori, ad esempio, oppure una lampada da scrivania troppo intensa. In questo caso basta utilizzare lampadine meno potenti, chiudere tende o persiane, oppure posizionare il monitor in modo tale che le finestre siano a lato e non davanti o dietro il video. Un’ottima soluzione è rappresentata dall’utilizzo di lampade da terra che creano una luce soffusa e meno diretta.

Regolare le impostazioni dello schermo del pc

La regolazione dello schermo del computer può aiutare a ridurre l’affaticamento visivo. La prima cosa da fare è regolare il contrasto, ma anche le dimensioni del testo in base alle singole esigenze, soprattutto se si ha intenzione di leggere documenti lunghi e complessi. La combinazione ideale per favorire al massimo il comfort visivo è abbinare sfondo bianco e lettere nere. È necessario regolare anche la luminosità che non dovrebbe essere eccessiva, ma nemmeno ridotta al minimo.

Concedersi brevi ma frequenti pause

Fare pause frequenti durante la giornata lavorativa permette di ridurre il rischio da sindrome da visione al computer. L’ideale, secondo gli esperti, sarebbe concedersi quattro pause di cinque minuti, alzarsi, muoversi e cercare di allungare le braccia, il collo e la nuca per diminuire la tensione muscolare. Inoltre, fare pause durante l’orario lavorativo non aiuta solo la vista, ma anche a ridurre lo stress da lavoro.

Indossare occhiali da pc

Gli occhiali per pc, prescritti dal proprio oculista, aiutano a ridurre l’esposizione alla luce blu, potenzialmente dannosa, emessa dai dispositivi digitali. Infatti, questa interferisce con i ritmi biologici e sul ciclo di sonno, rallentando la produzione di melatonina nel corpo. Per questo motivo, esistono lenti create apposta per la visualizzazione dello schermo di un computer.

Fare esercizi oculari

Anche gli occhi necessitano di esercizi, per allentare e distendere i muscoli oculari. Esistono diverse tecniche da praticare, una di queste si chiama regola del 20-20-20 e consiste nel distogliere lo sguardo dal pc ogni venti minuti, guardare un oggetto distante 20 cm per almeno 20 secondi. Questo semplice esercizio riduce drasticamente l’affaticamento visivo e migliora la vista.

Sbattere spesso le palpebre

Le lacrime che lubrificano gli occhi tendono a evaporare più rapidamente se non si sbattono spesso le palpebre. A complicare ulteriormente la situazione ci pensa l’aria secca degli uffici, soprattutto durante la stagione invernale. L’assenza di lacrime non solo affatica la vista, ma a lungo andare può provocare la sindrome dell’occhio secco. Il consiglio in questo caso è di eseguire un semplice esercizio: ogni 20 minuti sbattere le palpebre lentamente per 10/15 volte, chiudendo gli occhi, come se ci si preparasse a dormire.

Correggere la postura

Mantenere una postura corretta permette non solo di alleviare la tensione al collo e alle spalle, ma anche di prevenire la secchezza oculare. Lo schermo del pc, infatti, deve essere posto all’altezza degli occhi oppure leggermente in basso, mai in alto. In questo modo le palpebre rimangono in parte chiuse, evitando quindi l’evaporazione del film lacrimale.

Eseguire periodici controlli alla vista

Un controllo annuale dall’oculista permette di correggere immediatamente eventuali problemi di vista ed evitare quindi di affaticare inutilmente gli occhi. È importante ricordare che la vista è uno dei nostri sensi più importanti e dobbiamo prendercene cura.

I consigli per prevenire e contrastare la sindrome da visione al pc ti aiuteranno sicuramente a combattere la fastidiosa sensazione di stanchezza visiva, per goderti al meglio le giornate e migliorare anche la tua produttività.

Questo articolo non sostituisce in alcun modo il parere di uno specialista.

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