Trovare un nuovo lavoro

Negli ultimi anni la flessibilità sul lavoro è diventata sempre più comune. Il classico posto fisso non dà più le garanzie di una volta e in molti, anche non giovanissimi, preferiscono investire in un lavoro che li coinvolga maggiormente abbandonando posizioni che non li soddisfano in pieno. La ricerca volge soprattutto verso lavori creativi, che offrono una maggiore soddisfazione personale e garantiscono una crescita continua. D’altro canto, la società moderna propone figure professionali sempre nuove, che fino a pochi anni fa non erano presenti sul mercato e che, invece, oggi sono molto più ricercate.

Trovare un nuovo lavoro, che permetta di passare al celebre Piano B non è sempre facile né immediato: ecco perché in questo articolo vogliamo proporre 5 consigli su come affrontare questa scelta che, se effettuata con consapevolezza, potrà garantire grosse soddisfazioni.

1. Investire nella formazione

Quando si è giovani non sempre si pensa all’importanza di acquisire competenze attraverso lo studio e la scuola. Tuttavia, nel momento in cui si entra nel mercato del lavoro ci si potrà rendere conto quanto la formazione sia fondamentale in ogni campo. Inoltre, da giovani non sempre ci si rende conto della propria vocazione e ci si potrà trovare in seguito, anche a trenta, quaranta o cinquanta anni, a comprendere che il lavoro che si sta svolgendo non è quello che veramente si desidera. Per poter cambiare, tuttavia, sarà necessario avere competenze o titoli in determinati settori. Seguire dei corsi di formazione online come quelli proposti dal CEF permette di raggiungere obiettivi nuovi in professioni sempre più ricercate.

2. Iniziare senza fretta

Se già si dispone di un lavoro, scegliere di frequentare corsi di formazione online che permettono di acquisire nuove abilità e competenze negli orari liberi rappresenta una scelta particolarmente indicata. In tal modo si potrà completare la propria formazione continuando il precedente lavoro, così che se il periodo di formazione durerà per un periodo di tempo più lungo di quanto preventivato, si potrà passare da un lavoro all’altro senza subire eccessivi danni economici. Quello che spesso blocca le persone dal cambiare lavoro, infatti, è la paura di dover restare per un determinato periodo di tempo senza uno stipendio: si tratta di un timore più che giustificato, soprattutto quando si ha una famiglia da mantenere. Proprio per questo motivo è fondamentale procedere a piccoli passi, in modo da avere la certezza di lasciare il vecchio impiego solo quando si è trovata la nuova strada.

3. Empatia e creatività

Nella maggior parte dei casi chi è alla ricerca di un nuovo lavoro punta a qualcosa che permetta di ottenere una maggiore soddisfazione economica o personale. Spesso questi due aspetti sono collegati tra loro visto che quando si lavora con maggiore passione in un settore di interesse in cui si hanno elevate competenze si riesce ad ottenere un maggiore guadagno.

Negli ultimi anni sono ad esempio molto ricercati lavori che richiedono una particolare predisposizione al rapporto con gli altri, per cui oltre ad elevate competenze si richiedono una propensione all’ascolto o un’empatia innate, nonché un’elevata creatività.

4. Libero professionista o dipendente?

Nel momento in cui si decide di cambiare lavoro si dovrà anche valutare la possibilità se lavorare come libero professionista o come dipendente. Entrambe le soluzioni sono molto valide e la preferenza verso una soluzione o l’altra dipende spesso dal tipo di lavoro che si sceglie nonché dal carattere della persona. Molti lavori, inoltre, possono essere svolti sia come libero professionista che come dipendente. Si pensi, ad esempio, a un cuoco professionista che può essere assunto da un grande ristorante o da altra struttura ma può anche scegliere di operare in maniera indipendente, aprendo un proprio locale oppure lavorando in differenti ristoranti o presso privati, durante pranzi o cene importanti, a seconda dei casi. Molte altre professioni, come quelle proposte dai Corsi CEF permettono di trovare lavoro sia come libero professionista che come impiegato a seconda delle proprie esigenze.

5. Scegliere con passione

L’ultimo consiglio che si vuole fornire in questa breve guida riguarda un aspetto che raramente viene preso in considerazione quando si cerca un nuovo lavoro, ossia quello di scegliere con passione la nuova strada. Non ha senso cambiare lavoro se ci si deve trovare a svolgere un altro impiego che non si ama. Inoltre, non è facile condurre la vita di studente-lavoratore per cui l’unica possibilità per riuscire è quella di dover studiare materie e argomenti ai quali si è particolarmente appassionati.
Prima di iniziare una nuova avventura nel mondo del lavoro, quindi, diventa fondamentale valutare con attenzione il percorso da intraprendere, optando per quello che maggiormente permetterà di garantire quella soddisfazione personale che si ricerca in un nuovo lavoro.

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