Come prepararsi al Corso-Concorso SNA 2026: 73 posti
01 Aprile 2026
Indice dei contenuti
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Cos’è il corso-concorso SNA 2026
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Posti disponibili nel concorso SNA 2026
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Chi può partecipare al concorso SNA 2026
- Requisiti di titolo di studio
- Altri requisiti richiesti
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Come presentare la domanda
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Come si articola il concorso SNA 2026
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Prova preselettiva SNA 2026
- Com’è strutturata la preselettiva
- Quanti candidati passano
- Come prepararsi alla preselettiva
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Prima prova scritta: struttura e metodo di preparazione
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Seconda prova scritta: il caso gestionale
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Terza prova scritta: inglese
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Prova orale SNA 2026
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Le competenze che il concorso SNA vuole valutare
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Come organizzare lo studio per il concorso SNA 2026
- 1. Studio teorico
- 2. Allenamento alla preselettiva
- 3. Allenamento agli scritti
- 4. Preparazione all’orale
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Perché il concorso SNA è diverso dagli altri concorsi pubblici
Il corso-concorso SNA 2026, pubblicato il 24 marzo 2026 con scadenza fissata al 23 aprile 2026 alle ore 23:59, mette a disposizione 73 posti per l’ammissione al corso-concorso selettivo di formazione organizzato dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione, finalizzato al reclutamento di 61 dirigenti nelle principali amministrazioni pubbliche italiane.
Si tratta di una delle selezioni più importanti per chi vuole accedere alla dirigenza pubblica, con un percorso altamente competitivo che richiede preparazione teorica, capacità di analisi, padronanza della lingua inglese e attitudine alla gestione di situazioni complesse.
Preparazione concorso SNA 2026
Teoria, quiz, casi pratici, prove scritte e orale per affrontare con metodo il corso-concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.
Cos’è il corso-concorso SNA 2026
Il concorso SNA è il canale di accesso più importante per diventare dirigente nelle amministrazioni pubbliche centrali e in alcuni enti strategici dello Stato. Non si tratta di un concorso tradizionale per funzionari, ma di una selezione pensata per individuare profili con solide competenze giuridiche, economiche, organizzative e manageriali.
Il bando 2026 prevede l’ammissione di 73 allievi al corso-concorso selettivo di formazione, al termine del quale saranno reclutati 61 dirigenti. Questo significa che la selezione non si esaurisce nelle prove concorsuali, ma prosegue anche nel percorso formativo successivo.
Il bando ufficiale è disponibile sia sul portale inPA sia sul sito istituzionale della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.
Posti disponibili nel concorso SNA 2026
I posti messi a bando sono distribuiti tra diverse amministrazioni. In particolare:
- Presidenza del Consiglio dei ministri: 3 posti
- Consiglio di Stato: 1 posto
- Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale: 1 posto
- Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste: 2 posti
- Ministero dell’università e della ricerca: 1 posto
- Ministero della difesa: 2 posti
- Ministero della giustizia – Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria: 1 posto
- Ministero della giustizia – Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità: 1 posto
- Ministero della salute: 2 posti
- Ministero delle imprese e del made in Italy: 2 posti
- Ministero delle infrastrutture e dei trasporti: 14 posti
- Agenzia delle entrate: 14 posti
- ANBSC: 2 posti
- AGEA: 1 posto
- ICE: 1 posto
- Ispettorato nazionale del lavoro: 4 posti
- INAIL: 2 posti
- INPS: 7 posti
La distribuzione dei posti rende il concorso particolarmente interessante per chi punta a una carriera dirigenziale in amministrazioni centrali, enti previdenziali, agenzie fiscali e strutture strategiche dello Stato.
Chi può partecipare al concorso SNA 2026
Per partecipare al concorso è necessario possedere specifici requisiti di studio e ammissione.
Requisiti di titolo di studio
Può partecipare chi possiede una laurea specialistica, laurea magistrale oppure diploma di laurea del vecchio ordinamento, insieme ad almeno uno dei seguenti titoli:
- dottorato di ricerca
- master universitario di secondo livello
- diploma di specializzazione
In alternativa, per i dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, è sufficiente possedere la laurea prevista dal bando insieme a cinque anni di effettivo servizio prestati in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesta la laurea.
Altri requisiti richiesti
- cittadinanza italiana
- idoneità fisica alla frequenza del corso-concorso e allo svolgimento delle funzioni dirigenziali
- godimento dei diritti civili e politici
- assenza delle cause di esclusione previste dal bando
I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda.
Come presentare la domanda
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale inPA. Per accedere è necessario autenticarsi tramite:
- SPID
- CIE
- CNS
- eIDAS
È inoltre necessario essere in possesso di una PEC personale o di un domicilio digitale. La candidatura deve essere completata entro il 23 aprile 2026 alle ore 23:59.
Il bando prevede anche il versamento di un contributo di segreteria di 10 euro. In caso di più invii della domanda, viene considerata valida solo l’ultima candidatura trasmessa.
Come si articola il concorso SNA 2026
Il percorso selettivo prevede:
- eventuale prova preselettiva
- tre prove scritte
- una prova orale
Il concorso SNA non valuta solo la preparazione teorica, ma anche competenze trasversali e manageriali. Questo è uno degli aspetti che lo distingue dai concorsi pubblici più tradizionali.
Il bando richiede infatti anche la valutazione di competenze come:
- soluzione dei problemi
- sviluppo dei collaboratori
- promozione del cambiamento
- decisione responsabile
- orientamento al risultato
- gestione delle relazioni interne ed esterne
- tenuta emotiva
- self development
Prova preselettiva SNA 2026
La prova preselettiva si svolgerà solo se il numero delle domande sarà pari o superiore a quattro volte il numero dei posti. Poiché gli allievi ammessi sono 73, la preselettiva scatterà se le candidature saranno almeno 292.
Il bando stabilisce che in data 15 maggio 2026 sarà pubblicato l’avviso relativo al calendario e alle sedi dell’eventuale prova preselettiva.
Com’è strutturata la preselettiva
La prova consiste in 60 quesiti a risposta multipla così distribuiti:
- 12 quesiti situazionali
- 12 quesiti di ragionamento verbale e logico-astratto
- quesiti su diritto costituzionale
- quesiti su diritto amministrativo
- quesiti su diritto dell’Unione europea
- quesiti su economia politica
- quesiti su politica economica
- quesiti su economia delle amministrazioni pubbliche
- quesiti su management pubblico e innovazione digitale
- quesiti su analisi delle politiche pubbliche
- 6 quesiti di lingua inglese livello B2
Quanti candidati passano
Accedono alle prove scritte i candidati collocati entro il 292° posto e tutti coloro che riportano lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso.
Come prepararsi alla preselettiva
La preparazione deve puntare su tre fronti:
- studio teorico sintetico ma molto preciso delle materie del bando
- allenamento costante su logica e quesiti situazionali
- simulazioni a tempo per migliorare velocità, concentrazione e gestione della prova
Poiché la banca dati non sarà pubblicata, il lavoro deve concentrarsi sul metodo, sulla rapidità di ragionamento e sulla capacità di riconoscere subito la struttura del quesito.
Prima prova scritta: struttura e metodo di preparazione
La prima prova scritta dura 5 ore e consiste nella risposta a quattro quesiti aperti relativi a situazioni complesse. I quesiti sono distribuiti tra:
- materie giuridiche
- materie economiche
- management pubblico e innovazione digitale
- analisi delle politiche pubbliche
Non è una prova puramente nozionistica. Il candidato deve dimostrare di saper usare le conoscenze in modo critico, multidisciplinare e orientato alla soluzione di problemi concreti della pubblica amministrazione.
Per prepararsi bene occorre:
- costruire basi teoriche solide
- allenarsi a collegare materie diverse
- esercitarsi nella scrittura argomentativa
- imparare a sviluppare risposte chiare, ordinate e con taglio dirigenziale
Seconda prova scritta: il caso gestionale
La seconda prova scritta dura 2 ore ed è una prova di tipo gestionale e situazionale. Il candidato si trova di fronte a uno scenario di lavoro complesso e deve delineare una strategia d’azione adeguata.
Questa prova serve a verificare competenze come:
- soluzione dei problemi
- sviluppo dei collaboratori
- promozione del cambiamento
- decisione responsabile
- orientamento al risultato
- gestione delle relazioni interne ed esterne
È una delle prove più selettive, perché impone di ragionare come un dirigente e non come uno studente. Per affrontarla bene bisogna allenarsi su casi pratici, scenari organizzativi, conflitti decisionali e simulazioni di gestione amministrativa.
Terza prova scritta: inglese
La terza prova scritta dura 2 ore e 30 minuti e consiste nella redazione di un elaborato in lingua inglese su una tematica attinente alla pubblica amministrazione, partendo da un dossier fornito al candidato.
Il livello richiesto è almeno B2 del QCER. Non basta quindi una conoscenza scolastica dell’inglese: serve una buona padronanza del lessico, della comprensione testuale e della scrittura argomentativa.
La preparazione dovrebbe includere:
- lettura di testi in inglese su amministrazione, economia e policy
- allenamento alla sintesi
- scrittura di elaborati in inglese su temi pubblici
- ripasso del lessico istituzionale e amministrativo
Prova orale SNA 2026
La prova orale è articolata in due componenti, da svolgere nella stessa giornata:
- un colloquio individuale sulle materie del bando e sulla lingua inglese
- una prova situazionale individuale nella forma della interview simulation
Il colloquio serve a verificare il possesso delle conoscenze tecniche, mentre la simulazione serve a valutare le competenze manageriali e attitudinali richieste per il ruolo dirigenziale.
Per superare l’orale non basta conoscere bene gli argomenti: bisogna dimostrare anche lucidità, capacità di analisi, sicurezza espositiva, tenuta emotiva e coerenza decisionale.
Le competenze che il concorso SNA vuole valutare
Uno degli aspetti più importanti del bando SNA 2026 è la forte attenzione alle competenze dirigenziali. Il concorso mira infatti a selezionare persone in grado di guidare strutture pubbliche, gestire collaboratori e prendere decisioni complesse.
Le competenze indicate dal bando sono:
- soluzione dei problemi: saper leggere scenari complessi e individuare soluzioni efficaci
- sviluppo dei collaboratori: valorizzare persone e risorse
- promozione del cambiamento: favorire innovazione e miglioramento
- decisione responsabile: assumersi la responsabilità delle scelte
- orientamento al risultato: lavorare per obiettivi concreti e misurabili
- gestione delle relazioni interne ed esterne: dialogare con efficacia dentro e fuori l’organizzazione
- tenuta emotiva: reggere pressione, complessità e conflitto
- self development: aggiornarsi e migliorarsi in modo continuo
Come organizzare lo studio per il concorso SNA 2026
La preparazione richiede metodo, continuità e programmazione. Una buona strategia può essere divisa in quattro fasi.
1. Studio teorico
Prima di tutto bisogna consolidare le materie del bando:
- diritto costituzionale
- diritto amministrativo
- diritto dell’Unione europea
- economia politica
- politica economica
- economia delle amministrazioni pubbliche
- management pubblico e innovazione digitale
- analisi delle politiche pubbliche
- inglese
2. Allenamento alla preselettiva
Se la prova preselettiva verrà attivata, sarà fondamentale arrivare pronti su logica, quesiti situazionali e rapidità di risposta.
3. Allenamento agli scritti
Occorre scrivere molto. Non basta ripassare: bisogna esercitarsi con quesiti aperti, casi gestionali e prove in inglese.
4. Preparazione all’orale
Infine bisogna allenare esposizione, capacità di sintesi, simulazione di colloquio e gestione della prova situazionale.
Perché il concorso SNA è diverso dagli altri concorsi pubblici
Il concorso SNA è diverso da molti altri concorsi pubblici perché non seleziona semplicemente candidati che conoscono bene una materia, ma profili in grado di diventare dirigenti pubblici.
Questo significa che vengono valutati insieme:
- preparazione giuridica ed economica
- capacità di ragionamento multidisciplinare
- competenze organizzative e decisionali
- qualità relazionali e manageriali
- attitudine al cambiamento e alla leadership amministrativa
Per questo motivo la preparazione deve essere più ampia, più strutturata e molto più pratica rispetto a quella richiesta in tanti altri bandi.
Vuoi prepararti al concorso SNA 2026 con un metodo completo?
Un percorso strutturato per affrontare preselettiva, prove scritte, orale e competenze manageriali richieste dal bando.