Concorso Camera di Commercio Roma 2026: 47 posti per diplomati
15 Ottobre 2026
Indice dei contenuti
- Posti e profilo professionale
- Che cosa fa un Assistente amministrativo
- Requisiti per partecipare
- Diploma conseguito all’estero
- Riserve di posti
- Come presentare la domanda su inPA
- Contributo di partecipazione
- Documenti da allegare
- Come si svolge il concorso
- Eventuale prova preselettiva
- Chi è esonerato
- Valutazione attitudinale
- Prova scritta: materie e punteggio
- Prova orale, inglese e informatica
- Cosa studiare per il concorso
- Diritto amministrativo e Camere di Commercio
- Diritto commerciale
- Pubblico impiego
- Contabilità e programmazione camerale
- Economia politica
- Come prepararsi alle prove
- Graduatoria finale
- Assunzione, contratto e permanenza
- Calendario del concorso
La Camera di Commercio di Roma ha pubblicato un concorso per assumere 47 Assistenti ai servizi amministrativi e di supporto, inquadrati nell’Area degli Istruttori. I posti sono a tempo pieno e indeterminato e per partecipare è sufficiente un diploma di scuola secondaria di secondo grado. La domanda deve essere inviata attraverso il portale inPA entro le 23:59 del 6 novembre 2026.
Il Concorso Camera di Commercio Roma 2026 è aperto anche a chi non possiede una laurea e il bando non stabilisce un limite massimo di età. La procedura comprende un’eventuale preselezione, una valutazione attitudinale, una prova scritta e una prova orale. Le assunzioni sono previste nel corso del 2027.
Concorso CCIAA Roma 2026 in breve
Ente: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma
Posti: 47
Profilo: Assistente ai servizi amministrativi e di supporto
Inquadramento: Area degli Istruttori
Contratto: tempo pieno e indeterminato
Titolo richiesto: diploma di scuola secondaria di secondo grado
Contributo: 10 euro
Scadenza: 6 novembre 2026, ore 23:59
Domanda: portale inPA
Assunzioni: nel corso del 2027
Posti e profilo professionale
La selezione prevede l’ingresso di 47 unità nel ruolo organico della Camera di Commercio di Roma. I vincitori saranno assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato e inquadrati nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali, con il profilo ufficiale di Assistente ai servizi amministrativi e di supporto.
Che cosa fa un Assistente amministrativo
Le attività concrete dipenderanno dall’ufficio di destinazione. In generale, un Assistente amministrativo può occuparsi di:
- gestione e istruttoria delle pratiche amministrative;
- protocollazione, archiviazione e gestione documentale;
- aggiornamento di archivi, banche dati e sistemi informativi;
- comunicazioni con imprese, professionisti e cittadini;
- supporto alle attività collegate al Registro delle Imprese e al REA;
- collaborazione alle attività contabili e organizzative dell’Ente.
Per approfondire funzioni e competenze del profilo è disponibile la guida su cosa fa l’Assistente amministrativo nella Pubblica Amministrazione.
Requisiti per partecipare
Possono presentare domanda i candidati che, alla scadenza del 6 novembre 2026 e al momento della firma del contratto, possiedono i requisiti indicati dal bando:
- cittadinanza italiana o appartenenza a una delle categorie ammesse dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per chi vi è soggetto;
- idoneità fisica alle mansioni;
- assenza di condanne che impediscano la costituzione di un rapporto di lavoro con una Pubblica Amministrazione;
- assenza di interdizione definitiva o temporanea dai pubblici uffici;
- non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti da un impiego pubblico nelle ipotesi previste dal bando;
- diploma di scuola secondaria di secondo grado riconosciuto dall’ordinamento italiano.
La laurea non è richiesta. Il bando richiede soltanto il compimento della maggiore età e non prevede un’età massima per partecipare.
Diploma conseguito all’estero
Chi possiede un titolo di studio estero deve indicare nella candidatura il provvedimento con cui il diploma è stato riconosciuto equipollente o equivalente al corrispondente titolo italiano. Per i candidati ammessi ai sensi dell’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001 sarà verificata durante le prove anche un’adeguata conoscenza della lingua italiana.
Riserve di posti
Il bando applica le riserve previste dalla legge a favore:
- dei volontari delle Forze Armate congedati senza demerito;
- degli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il Servizio civile universale.
La riserva deve essere richiesta espressamente nella domanda. Sarà applicata soltanto durante la formazione della graduatoria finale e, nel complesso, non potrà superare il 50% dei posti. Se i riservatari non partecipano o non risultano idonei, i posti saranno coperti dagli altri candidati idonei secondo l’ordine della graduatoria.
Come presentare la domanda su inPA
La domanda deve essere presentata esclusivamente online dalla scheda del concorso sul portale inPA. Le candidature sono aperte fino alle 23:59 del 6 novembre 2026.
- Accedere a inPA con SPID, CIE, CNS o identità eIDAS.
- Compilare o aggiornare il curriculum presente sul portale.
- Inserire una PEC personale alla quale ricevere le comunicazioni.
- Dichiarare il diploma, i requisiti, le eventuali riserve e i titoli di preferenza.
- Pagare il contributo di partecipazione di 10 euro tramite PagoPA.
- Caricare la ricevuta e gli eventuali ulteriori documenti richiesti.
- Inviare la candidatura e conservare la ricevuta rilasciata dal sistema.
La domanda già trasmessa può essere modificata o integrata fino alla scadenza. Dopo il 6 novembre, eventuali variazioni dei dati o ulteriori comunicazioni dovranno essere inviate alla PEC indicata nel bando.
Contributo di partecipazione
Il contributo è pari a 10 euro e deve essere versato tramite PagoPA utilizzando il servizio “Selezioni del personale”. La causale indicata dal bando è:
Cognome Nome del candidato contributo di partecipazione selezione n. 47 Istruttori
La ricevuta deve essere allegata alla domanda in formato PDF.
Documenti da allegare
- ricevuta del pagamento PagoPA;
- eventuale certificazione per ausili, tempi aggiuntivi o misure compensative;
- eventuale documentazione relativa all’equipollenza del titolo estero;
- certificazione medico-sanitaria dell’invalidità pari o superiore all’80%, se si richiede l’esonero dalla preselezione.
Preparati al Concorso Camera di Commercio Roma 2026
Studia le materie amministrative ed economiche, allenati con i quiz e prepara con metodo le prove scritta e orale.
Come si svolge il concorso
La procedura è articolata in più fasi. L’eventuale preselezione serve a ridurre il numero dei partecipanti, mentre la valutazione attitudinale produce soltanto un giudizio di idoneità. I punteggi utili alla graduatoria derivano dalla prova scritta e dalla prova orale.
Quiz a risposta multipla; accedono alla fase successiva i primi 300, gli ex aequo e gli esonerati.
Test sulle competenze trasversali con esito idoneo o non idoneo.
Quesiti sulle materie del bando; punteggio minimo 18/30.
Colloquio sulle materie dello scritto, inglese e informatica; punteggio minimo 18/30.
Somma di scritto e orale, applicazione di riserve e preferenze e individuazione dei vincitori.
Eventuale prova preselettiva
Se le domande saranno più di 300, la Camera potrà organizzare una preselezione con quesiti a risposta multipla di cultura generale e sulle materie della prova scritta. Anche al superamento di questa soglia l’Ente conserva la facoltà di non svolgerla.
Il bando non stabilisce il numero dei quesiti né la durata. Il tempo massimo sarà deciso dalla Commissione e comunicato ai candidati immediatamente prima dell’inizio della prova. Non è prevista la pubblicazione di una banca dati.
+1
−0,33
−0,16
La penalità si applica quindi anche alle risposte lasciate in bianco. Accedono alla valutazione attitudinale i primi 300 candidati, tutti coloro che ottengono lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso e i candidati esonerati. Il risultato della preselezione non contribuisce alla graduatoria finale.
Chi è esonerato
I candidati con invalidità pari o superiore all’80% accedono direttamente alla fase successiva, purché dichiarino la condizione e alleghino alla domanda la certificazione prevista.
Valutazione attitudinale
Prima della prova scritta i candidati saranno sottoposti a una valutazione attitudinale svolta dalla Commissione con il supporto di uno psicologo. Saranno utilizzati uno o più strumenti di self-report basati sulla metodologia Big Five.
Le aree esaminate sono:
- gestione di processi e risorse;
- gestione dell’incertezza;
- efficacia nelle relazioni;
- efficacia realizzativa;
- efficacia intellettiva.
La valutazione non riguarda le materie giuridiche e non attribuisce punti. Produce esclusivamente un giudizio di idoneità o inidoneità: chi non risulta idoneo non può accedere alla prova scritta.
Prova scritta: materie e punteggio
La prova scritta consiste in quesiti a risposta multipla su una o più delle seguenti materie:
- elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento alla legislazione delle Camere di Commercio;
- elementi di diritto commerciale, disciplina dell’impresa, Registro delle Imprese e REA;
- gestione e organizzazione dei rapporti di lavoro nella Pubblica Amministrazione;
- gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di Commercio;
- strumenti di programmazione strategica dell’attività dell’Ente camerale;
- elementi di economia politica.
Il sistema di correzione è lo stesso della preselezione: +1 per ogni risposta esatta, −0,33 per una risposta errata o multipla e −0,16 per una risposta omessa. La prova è superata con almeno 18/30.
Numero dei quesiti, durata e indicazioni operative saranno stabiliti successivamente dalla Commissione. Il bando non specifica se la prova sarà digitale o cartacea e non prevede una banca dati.
Prova orale, inglese e informatica
Il colloquio riguarda le stesse materie previste per la prova scritta. Durante l’orale saranno inoltre accertate:
- la conoscenza della lingua inglese;
- l’informatica di base e l’utilizzo del personal computer;
- i sistemi operativi della famiglia Windows;
- le applicazioni Microsoft Office;
- i principali browser e la posta elettronica.
Per i candidati ammessi ai sensi dell’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001 sarà verificata anche la conoscenza della lingua italiana. La prova orale è superata con una votazione di almeno 18/30.
Cosa studiare per il concorso
Diritto amministrativo e Camere di Commercio
Procedimento amministrativo, atti e provvedimenti, accesso, trasparenza, organizzazione e funzioni degli enti camerali e Legge 580/1993.
Diritto commerciale
Imprenditore e impresa, società, azienda, pubblicità legale, Registro delle Imprese e Repertorio Economico Amministrativo.
Pubblico impiego
Rapporto di lavoro nella PA, diritti e doveri dei dipendenti, responsabilità, codice disciplinare, organizzazione e gestione del personale e D.Lgs. 165/2001.
Contabilità e programmazione camerale
Gestione patrimoniale e finanziaria, bilancio, documenti contabili, programmazione strategica, controlli e risultati dell’attività amministrativa.
Economia politica
Domanda e offerta, mercato e concorrenza, produzione e costi, inflazione, disoccupazione, principali grandezze macroeconomiche e intervento pubblico nell’economia.
Come prepararsi alle prove
La preparazione può partire da diritto amministrativo e commerciale, dedicando uno studio specifico alla legislazione camerale. È utile alternare teoria e quiz fin dall’inizio e registrare gli errori per individuare gli argomenti più deboli.
Le penalità richiedono una strategia consapevole: anche le risposte omesse sottraggono punti, sebbene meno degli errori. Le simulazioni devono quindi allenare sia la conoscenza sia la gestione del tempo e dell’incertezza. La valutazione attitudinale va affrontata con coerenza, evitando di costruire risposte artificiosamente perfette.
Inglese e informatica non dovrebbero essere rimandati fino all’esito dello scritto. Per l’orale conviene creare schemi brevi, collegare gli istituti principali ed esercitarsi a esporre ogni risposta in modo ordinato. Può essere utile confrontare il programma anche con altri concorsi amministrativi per diplomati e consultare gli aggiornamenti sui concorsi pubblici.
Graduatoria finale
Punteggio finale = punteggio della prova scritta + voto della prova orale
L’eventuale preselezione e la valutazione attitudinale non attribuiscono punti. Dopo la formazione della graduatoria di merito saranno applicati le riserve previste e i titoli di preferenza in caso di parità.
Chi ha superato l’orale e intende far valere una riserva o un titolo di preferenza deve trasmettere la documentazione tramite PEC entro cinque giorni, decorrenti dal giorno successivo a quello della prova orale. I documenti inviati oltre il termine non saranno efficaci ai fini della graduatoria.
La Camera di Commercio potrà utilizzare la graduatoria anche per ulteriori assunzioni, in base al fabbisogno, alle risorse disponibili e ai limiti temporali previsti dalla normativa.
Assunzione, contratto e permanenza
Le assunzioni dei vincitori avverranno nel corso del 2027, nel rispetto delle norme sul pubblico impiego e delle risorse disponibili. Prima della firma sarà accertata l’idoneità fisica alle mansioni.
I vincitori sottoscriveranno un contratto a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli Istruttori e saranno inizialmente soggetti al periodo di prova. Il trattamento economico sarà quello previsto dal CCNL Funzioni Locali e dal contratto integrativo della Camera di Commercio di Roma vigenti al momento dell’assunzione.
Vincolo di permanenza: il dipendente assunto attraverso questa procedura non potrà presentare domanda di trasferimento presso un’altra Pubblica Amministrazione per almeno cinque anni.
Calendario del concorso
Pubblicazione: 7 ottobre 2026
Scadenza domanda: 6 novembre 2026, ore 23:59
Eventuale preselezione: data da comunicare
Valutazione attitudinale: data da comunicare
Prova scritta: data da comunicare
Prova orale: data da comunicare
Assunzioni: nel corso del 2027
Date e sedi delle prove saranno pubblicate almeno 15 giorni prima su inPA e sul sito della Camera di Commercio di Roma. Gli avvisi avranno valore di notifica: è quindi necessario controllare periodicamente entrambe le fonti ufficiali.
Organizza lo studio per tutte le fasi della selezione
Prepara le materie del bando, esercitati sui quiz e costruisci un metodo efficace per affrontare prova scritta e colloquio orale.