Indice dei contenuti
- Quanti sono i posti disponibili
- Posti riservati
- Requisiti del Concorso Consiglio regionale Piemonte 2026
- Quale laurea serve per partecipare
- Titoli di studio conseguiti all'estero
- Come presentare la domanda
- Cosa fa un Funzionario amministrativo-contabile
- Sede, contratto e stipendio
- Prove del concorso per Funzionari in Piemonte
- Come funziona l'eventuale prova preselettiva
- Chi è esonerato dalla preselettiva
- Come si svolge la prova scritta
- Come si svolge il colloquio
- Materie da studiare
- Quando si svolgeranno le prove
- Graduatoria e assunzione
- Tutele per disabilità, DSA, gravidanza e allattamento
Il Consiglio regionale del Piemonte ha pubblicato un concorso per assumere a tempo pieno e indeterminato 6 Funzionari amministrativo-contabili. Per partecipare è sufficiente possedere una laurea, anche triennale, senza vincoli relativi alla classe di laurea. La domanda deve essere inviata attraverso il portale inPA entro le 23:59 del 26 settembre 2026.
Il bando è stato pubblicato il 27 agosto 2026. La selezione, gestita da Formez PA, comprende una prova scritta e un colloquio; con più di 100 candidature potrà svolgersi anche una preselettiva. La sede è a Torino. Una delle sei assunzioni resta subordinata alla verifica prevista dall'articolo 34-bis del D.Lgs. 165/2001.
Il testo integrale e la procedura di candidatura sono disponibili nella scheda ufficiale del concorso su inPA.
Quanti sono i posti disponibili
I 6 posti appartengono all'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, ex categoria D, e prevedono un contratto a tempo pieno e indeterminato. La mobilità obbligatoria si è già conclusa con esito negativo per cinque unità; per la sesta la verifica è ancora necessaria.
Posti riservati
Le riserve operano soltanto in presenza di candidati idonei e devono essere dichiarate nella domanda e documentate quando richiesto.
Requisiti del Concorso Consiglio regionale Piemonte 2026
Per partecipare al concorso per Funzionari del Consiglio regionale del Piemonte è necessario possedere i requisiti entro il 26 settembre 2026 e mantenerli fino alla stipula del contratto. In particolare, il bando richiede:
- cittadinanza italiana oppure una delle condizioni ammesse dall'articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
- età non inferiore a 18 anni;
- idoneità fisica allo specifico impiego;
- godimento dei diritti civili e politici;
- iscrizione nelle liste elettorali, salvo i casi motivati previsti dalla normativa;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva;
- assenza delle cause di esclusione dall'impiego pubblico riportate nel bando;
- possesso di uno dei titoli di studio ammessi.
Quale laurea serve per partecipare
Il bando non richiede una classe di laurea specifica: è ammessa qualsiasi laurea triennale, magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento.
Può quindi candidarsi anche chi possiede una laurea triennale non collegata all'ambito giuridico o contabile, purché conseguita entro la scadenza. Il solo diploma non è sufficiente.
Titoli di studio conseguiti all'estero
I titoli esteri consentono l'ammissione con riserva. Vincitori e idonei utilmente collocati dovranno chiederne il riconoscimento entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente online attraverso il portale inPA. Per completarla occorre:
- accedere alla pagina del concorso su inPA;
- autenticarsi con SPID, CIE, CNS o eIDAS;
- compilare o aggiornare il curriculum direttamente sul portale;
- completare il modulo di candidatura in ogni sua parte;
- dichiarare eventuali riserve, titoli di preferenza ed esoneri;
- caricare la documentazione richiesta nei casi previsti;
- versare la quota di partecipazione di 10 euro;
- inviare la domanda entro le 23:59 del 26 settembre 2026;
- scaricare e conservare la ricevuta generata dal sistema.
Occorre una PEC personale o un domicilio digitale. Il contributo non è rimborsabile e il curriculum si compila direttamente sul portale. In caso di più invii vale soltanto l'ultima domanda. È preferibile non attendere gli ultimi giorni: l'assistenza richiesta nei tre giorni precedenti la scadenza potrebbe non arrivare in tempo.
Cosa fa un Funzionario amministrativo-contabile
Il Funzionario amministrativo-contabile svolge attività di studio, analisi e gestione a supporto della dirigenza. I principali compiti sono:
- ricerca legislativa, giurisprudenziale, contabile e finanziaria;
- programmazione finanziaria, gestione di entrate e spese e rendicontazione;
- istruttoria, predisposizione e controllo degli atti amministrativi;
- verifica della regolarità formale, contabile e fiscale;
- liquidazione delle spese di competenza;
- elaborazione di dati e aggiornamento dei sistemi informativi;
- analisi per migliorare l'efficienza delle strutture.
Sede, contratto e stipendio
La sede è in via Alfieri 15 a Torino. L'inquadramento è nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione. Il bando non indica una cifra: lo stipendio dipende dal CCNL Funzioni locali e dalla contrattazione integrativa. È previsto l'obbligo di permanenza nella prima sede per almeno cinque anni.
Prove del concorso per Funzionari in Piemonte
La selezione prevede una prova scritta e un colloquio. Se il numero delle domande sarà superiore a 100, la Commissione potrà far precedere le prove da una preselezione.
Come funziona l'eventuale prova preselettiva
Con più di 100 domande la Commissione potrà organizzare una preselettiva digitale con quesiti a risposta multipla sulle materie d'esame, di abilità logico-matematica e situazionali.
Per i quesiti sulle materie d'esame e di logica saranno assegnati 1 punto per ogni risposta esatta, meno 0,07 punti per ogni risposta omessa e meno 0,33 punti per ogni risposta errata. Per i quesiti situazionali saranno attribuiti 1 punto alla risposta più efficace, 0,33 punti a quella neutra e 0 punti alla risposta meno efficace.
Accedono allo scritto i primi 100 classificati, gli ex aequo alla centesima posizione e gli esonerati. Il punteggio preselettivo non entra nella graduatoria finale e non sarà pubblicata preventivamente una banca dati.
Chi è esonerato dalla preselettiva
Non devono sostenere l'eventuale preselezione:
- i candidati con invalidità pari o superiore all'80%, purché alleghino la documentazione richiesta;
- i dipendenti di ruolo del Consiglio regionale del Piemonte inquadrati nell'Area degli Istruttori, con almeno tre anni di anzianità nella stessa Area alla data di pubblicazione del bando.
Come si svolge la prova scritta
La prova scritta, svolta con strumenti informatici, consisterà in uno o più elaborati oppure in quesiti a risposta sintetica sulle materie d'esame. I quiz a risposta multipla riguardano solo l'eventuale preselettiva. Il massimo è 30 punti e la soglia è 21/30.
Come si svolge il colloquio
Il colloquio verte sulle stesse materie dello scritto, vale fino a 30 punti e richiede almeno 21/30. Comprende inoltre inglese, con lettura e traduzione di testi, e informatica, valutati fino a 5 punti ciascuno. Questi punti aggiuntivi non servono a raggiungere la soglia minima dell'orale.
Materie da studiare
Il programma unisce diritto amministrativo, ordinamento regionale e contabilità. Le materie indicate nell'allegato A sono:
Preparati al concorso per Funzionari del Consiglio regionale del Piemonte
Approfondisci le materie giuridiche e contabili previste dal bando e allenati per affrontare l'eventuale preselezione, la prova scritta e il colloquio.
Quando si svolgeranno le prove
Il calendario non è ancora disponibile. Date, sedi e modalità saranno pubblicate su inPA e sul sito del Consiglio regionale con almeno 15 giorni di preavviso. Gli avvisi hanno valore di notifica. La procedura dovrà concludersi entro 180 giorni dalla fine della prova scritta.
Graduatoria e assunzione
La graduatoria dipenderà soltanto dai risultati delle prove: non è prevista una valutazione dei titoli. In seguito saranno applicati precedenze, preferenze e riserve.
Nell'Area interessata le donne rappresentano il 70,86% e gli uomini il 29,13%. Poiché il divario supera il 30%, in caso di parità si applica la preferenza per il genere maschile, se dichiarata e applicabile.
La graduatoria potrà essere usata anche per successive esigenze relative a profili assimilabili.
Tutele per disabilità, DSA, gravidanza e allattamento
Il bando prevede specifiche misure per consentire la partecipazione alle prove:
- i candidati con disabilità possono richiedere ausili e tempi aggiuntivi;
- i candidati con DSA possono chiedere strumenti compensativi, misure dispensative, tempi aggiuntivi oppure la sostituzione delle prove scritte con un colloquio orale;
- i tempi aggiuntivi non possono superare il 50% della durata ordinaria della prova;
- la documentazione a supporto deve essere caricata in formato PDF durante la candidatura;
- alle candidate in gravidanza o allattamento sono garantite modalità organizzative adeguate, comprese eventuali prove asincrone e spazi per l'allattamento.
Le richieste saranno valutate dalla Commissione sulla base della documentazione presentata. Per gli aspetti operativi è possibile consultare anche le FAQ ufficiali pubblicate da Formez PA.