Concorso Provincia di Vicenza 2026: 20 posti per diplomati

Concorso Provincia di Vicenza 2026: 20 posti per diplomati

La Provincia di Vicenza ha pubblicato un nuovo concorso per l’assunzione di 20 istruttori amministrativo-contabili. I posti sono a tempo pieno e indeterminato e saranno assegnati a diversi servizi dell’Ente.

Per partecipare è sufficiente un diploma di scuola secondaria di secondo grado che consenta l’accesso all’università. La laurea non è richiesta. Le candidature devono essere inviate tramite il portale inPA entro le ore 23:59 del 2 settembre 2026.

Concorso Provincia di Vicenza 2026: i dati principali

Ente Provincia di Vicenza
Profilo Istruttore amministrativo-contabile
Posti 20
Contratto Tempo pieno e indeterminato
Inquadramento Area degli Istruttori, ex categoria C
Titolo di studio Diploma di scuola secondaria di secondo grado valido per l’accesso all’università
Apertura domande 4 agosto 2026
Scadenza 2 settembre 2026, ore 23:59
Domanda Portale inPA
Contributo 10 euro

L’immissione in servizio dei vincitori inizierà nel 2026. Le assunzioni successive saranno effettuate in base al fabbisogno di personale della Provincia durante il periodo di validità della graduatoria.

Posti disponibili e riserve

I posti messi a concorso sono 20. Il bando prevede due riserve:

  • 6 posti per i volontari delle Forze armate in possesso dei requisiti indicati dal D.Lgs. 66/2010;
  • 3 posti per gli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il Servizio civile universale.

Se non saranno presenti candidati idonei appartenenti alle categorie riservatarie, i posti verranno assegnati agli altri concorrenti collocati utilmente in graduatoria. Chi possiede un titolo di riserva deve dichiararlo espressamente nella domanda.

Cosa fa un istruttore amministrativo-contabile

L’istruttore amministrativo-contabile opera nei processi amministrativi e contabili dell’Ente, seguendo attività e procedimenti sulla base delle direttive e delle procedure interne.

Tra le mansioni indicate nel bando rientrano:

  • l’istruttoria, la predisposizione e la redazione di atti e documenti amministrativi o contabili;
  • la preparazione di relazioni e certificazioni;
  • il caricamento e la gestione dei dati nei sistemi informatici dell’Ente;
  • l’orientamento degli utenti e le attività di front office;
  • la gestione di procedimenti o di singole fasi procedimentali;
  • l’eventuale coordinamento del lavoro dei colleghi.

Il profilo richiede conoscenze amministrative adeguate, capacità di risolvere problemi di media complessità e competenze trasversali come autonomia, organizzazione, adattabilità, gestione delle informazioni e lavoro di squadra.

Requisiti per partecipare al concorso

Possono presentare domanda i candidati che, alla scadenza del bando, possiedono i seguenti requisiti:

  • maggiore età;
  • cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato dell’Unione Europea o una delle altre condizioni ammesse dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo;
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi universitari;
  • regolarità rispetto agli obblighi di leva, per i candidati interessati;
  • assenza di condanne o provvedimenti incompatibili con l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
  • assenza di precedenti destituzioni, dispense, licenziamenti o decadenze dal pubblico impiego nei casi previsti dal bando.

Non è richiesta la laurea e il bando non stabilisce un limite massimo di età. I titoli di studio conseguiti all’estero devono essere riconosciuti come equipollenti o equivalenti secondo la normativa vigente.

Come presentare la domanda

La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso la pagina del concorso sul portale inPA. Il termine è fissato alle ore 23:59 del 2 settembre 2026.

Per completare la procedura occorre:

  1. accedere a inPA con SPID, CIE, CNS o un’altra modalità consentita dal portale;
  2. compilare o aggiornare il curriculum presente nel proprio profilo;
  3. inserire tutte le dichiarazioni richieste dal bando;
  4. versare il contributo di partecipazione di 10 euro tramite MyPay/PagoPA;
  5. allegare la ricevuta del pagamento e gli eventuali documenti richiesti;
  6. confermare e inviare la candidatura entro la scadenza.

La domanda è valida soltanto quando risulta nello stato “inviata”. Al termine della procedura il candidato riceve un’e-mail di conferma con una copia della domanda e un codice identificativo da conservare. Le candidature rimaste “in compilazione” non saranno prese in considerazione.

Quali documenti devono essere allegati

Oltre alla ricevuta del contributo, può essere necessario allegare la documentazione relativa a:

  • titoli di studio conseguiti all’estero;
  • riserva prevista per i volontari delle Forze armate;
  • disabilità, ausili o tempi aggiuntivi;
  • disturbi specifici dell’apprendimento;
  • invalidità pari o superiore all’80%, ai fini dell’eventuale esonero dalla preselezione.

Come si svolge il concorso

La selezione prevede una prova scritta e pratica e una prova orale. Se le domande saranno numerose, la Commissione potrà introdurre anche una prova preselettiva.

Eventuale prova preselettiva

La preselezione consisterà in quesiti a risposta multipla sulle materie previste per la prova orale, da risolvere entro un tempo prestabilito.

Per superarla sarà necessario ottenere almeno 18/30. Il punteggio conseguito servirà esclusivamente per accedere alla prova scritta e non contribuirà alla graduatoria finale.

I candidati con invalidità pari o superiore all’80% non saranno tenuti a sostenere la preselettiva, a condizione che abbiano dichiarato il requisito nella domanda e allegato la certificazione richiesta.

Prova scritta e pratica

La prova scritta potrà comprendere:

  • quesiti a risposta multipla;
  • predisposizione di schemi di atti amministrativi o elaborati;
  • illustrazione di procedimenti organizzativi e gestionali;
  • analisi e soluzione di un caso pratico.

La prova servirà a verificare la conoscenza delle materie d’esame e la capacità di applicarle a situazioni concrete. Potrà svolgersi in presenza con strumenti digitali oppure da remoto, secondo le indicazioni che saranno pubblicate dalla Provincia.

Il punteggio massimo è di 30 punti e per superare la prova occorre ottenere almeno 21/30. Durante lo scritto saranno accertate anche la conoscenza di base della lingua inglese e l’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse. Queste verifiche non contribuiranno al voto della prova.

Prova orale

La prova orale consisterà in un colloquio sulle materie previste dal programma. La Commissione valuterà anche le competenze trasversali, comportamentali e relazionali del candidato.

Anche per l’orale il punteggio massimo è di 30 punti e la soglia minima è fissata a 21/30. Il punteggio finale sarà ottenuto sommando il voto della prova scritta e quello del colloquio.

Materie da studiare

Il programma del concorso comprende:

  • ordinamento degli Enti locali e, in particolare, dell’Ente Provincia, con riferimento al D.Lgs. 267/2000 e alla Legge 56/2014;
  • ordinamento del lavoro alle dipendenze della Pubblica Amministrazione;
  • diritti, doveri e responsabilità dei dipendenti pubblici, con riferimento al D.Lgs. 165/2001 e al CCNL Funzioni locali;
  • Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, disciplinato dal DPR 62/2013;
  • procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti, secondo la Legge 241/1990 e il DPR 184/2006;
  • documentazione amministrativa, con riferimento al DPR 445/2000;
  • accesso civico semplice e generalizzato;
  • trasparenza e anticorruzione;
  • privacy e Regolamento UE 2016/679;
  • disciplina dei contratti pubblici e affidamento di lavori, servizi e forniture, secondo il D.Lgs. 36/2023;
  • conoscenza di base della lingua inglese;
  • uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.

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Quando si svolgeranno le prove

Il calendario non è ancora stato pubblicato. Le date, le sedi, le modalità di svolgimento e gli esiti saranno comunicati sul portale inPA e sul sito della Provincia di Vicenza.

La convocazione alle prove sarà pubblicata con un preavviso di almeno 15 giorni. Le comunicazioni avranno valore di notifica, quindi i candidati dovranno controllare regolarmente entrambi i portali per tutta la durata della procedura.

Stipendio dell’istruttore amministrativo-contabile

Il trattamento economico previsto dal bando comprende:

  • uno stipendio tabellare annuo lordo di 25.066,98 euro, comprensivo della tredicesima mensilità;
  • un’indennità di comparto di 384,72 euro annui;
  • eventuali ulteriori emolumenti e indennità previsti dalla contrattazione collettiva nazionale e integrativa.

Gli importi sono soggetti alle ritenute previdenziali, assistenziali e fiscali previste dalla legge.

Graduatoria e assunzioni

La graduatoria sarà formata sommando il punteggio della prova scritta e quello della prova orale, con l’applicazione delle riserve e dei titoli di preferenza previsti dalla normativa.

La Provincia potrà utilizzare la graduatoria anche per assunzioni a tempo determinato o parziale. La graduatoria potrà inoltre essere utilizzata da altri enti o da società partecipate dalla Provincia di Vicenza che ne facciano richiesta.

I dipendenti assunti saranno sottoposti a un periodo di prova di sei mesi. L’immissione in servizio dei vincitori inizierà nel 2026 e proseguirà in base al fabbisogno dell’Ente.

Come prepararsi al concorso Provincia di Vicenza

Il programma riunisce le materie più frequenti nei concorsi amministrativi degli Enti locali. È utile partire dal TUEL, dal procedimento amministrativo e dal pubblico impiego, per poi approfondire trasparenza, anticorruzione, privacy e contratti pubblici.

La preparazione deve comprendere teoria, quiz e applicazione pratica. La prova scritta potrà richiedere la redazione di uno schema di atto o la soluzione di un caso concreto: conoscere le norme senza saperle utilizzare potrebbe quindi non essere sufficiente.

È consigliabile esercitarsi anche nell’esposizione orale e nella gestione di domande sulle competenze trasversali, come organizzazione del lavoro, autonomia, collaborazione e capacità di raggiungere gli obiettivi.

Domande frequenti

Serve la laurea per partecipare?

No. È sufficiente un diploma di scuola secondaria di secondo grado che consenta l’accesso ai corsi universitari.

Quando scade il concorso della Provincia di Vicenza?

La domanda deve essere inviata tramite inPA entro le ore 23:59 del 2 settembre 2026.

Quanti posti sono disponibili?

I posti sono 20, a tempo pieno e indeterminato, nel profilo di istruttore amministrativo-contabile.

È prevista una prova preselettiva?

La preselettiva potrà essere organizzata se il numero delle domande sarà elevato. Per superarla sarà necessario ottenere almeno 18/30.

Qual è il punteggio minimo per superare le prove?

Occorre ottenere almeno 21/30 sia nella prova scritta e pratica sia nella prova orale.

Quanto costa presentare la domanda?

È previsto un contributo di partecipazione di 10 euro, da pagare tramite MyPay/PagoPA. La ricevuta deve essere allegata alla candidatura.

Quando saranno pubblicate le date delle prove?

Il calendario non è ancora disponibile. Le convocazioni saranno pubblicate su inPA e sul sito della Provincia di Vicenza con almeno 15 giorni di preavviso.

Quanto guadagna un istruttore amministrativo-contabile?

Il bando indica uno stipendio tabellare annuo lordo di 25.066,98 euro, comprensivo della tredicesima, oltre all’indennità di comparto e agli eventuali ulteriori emolumenti previsti dal contratto.