Concorso INPS 2026: in arrivo il bando per 1.024 funzionari
22 Giugno 2026
Indice dei contenuti
- Concorso INPS 2026: cosa prevede la delibera
- Quanti posti sono previsti
- Quando potrebbe uscire il bando
- Concorso INPS 2026: sedi e distribuzione dei posti
- Tabella posti per sede
- Le sedi con più posti disponibili
- Chi può partecipare al Concorso INPS 2026
- Requisiti generali
- Titoli di studio richiesti
- Titoli conseguiti all’estero
- Come presentare la domanda per il Concorso INPS 2026
- Dove si invia la domanda
- Scadenza della domanda
- PEC e comunicazioni
- Come si svolgerà il Concorso INPS 2026
- Eventuale prova preselettiva
- Prova scritta
- Prima sezione: brani tecnico-giuridici
- Seconda sezione: casi situazionali
- Materie da studiare per il Concorso INPS 2026
- Materie tecnico-giuridiche
- Inglese e informatica
- Competenze trasversali
- Valutazione dei titoli
- Punteggio per voto di laurea
- Titoli ulteriori
- Master e dottorato
- Graduatoria, assunzione e periodo di prova
- Come viene formata la graduatoria
- Assunzione a tempo indeterminato
- Periodo di prova
- Come prepararsi al Concorso INPS 2026
- Inizia dalle materie già indicate
- Allenati sulla comprensione dei brani
- Lavora sui casi situazionali
- Preparati anche alla preselettiva
- Perché il Concorso INPS 2026 è un’opportunità importante
- Conclusione
Il Concorso INPS 2026 è una delle procedure più attese per chi vuole entrare nella pubblica amministrazione con un profilo da funzionario. Con la deliberazione INPS n. 100 del 10 giugno 2026, l’Istituto ha deliberato un nuovo concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di 1.024 unità di personale.
Le nuove assunzioni riguardano l’Area dei funzionari, famiglia professionale funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi, nei ruoli del personale INPS. Il bando è allegato alla delibera e la pubblicazione ufficiale su Portale inPA e sul sito INPS è attesa entro il 30 giugno 2026.
In questa guida trovi le informazioni già disponibili: posti, sedi, requisiti, titoli di studio, prove previste, materie da studiare e consigli per iniziare la preparazione.
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Concorso INPS 2026: cosa prevede la delibera
La delibera INPS n. 100 autorizza l’indizione di un concorso pubblico per titoli ed esami per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 1.024 funzionari. Il profilo previsto è quello di funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi.
Si tratta di una figura inserita nell’Area dei funzionari, chiamata a lavorare su attività legate all’organizzazione, alla gestione e al controllo dei servizi erogati dall’Istituto. Il ruolo richiede competenze giuridiche, amministrative, previdenziali, organizzative e relazionali.
Quanti posti sono previsti
I posti complessivi sono 1.024. Le assunzioni saranno a tempo indeterminato e riguarderanno le sedi INPS indicate nel bando allegato alla delibera.
Quando potrebbe uscire il bando
La delibera è stata adottata il 10 giugno 2026 e richiama il termine del 30 giugno 2026 per l’esercizio delle facoltà assunzionali pregresse autorizzate nel 2025. Per questo motivo, la pubblicazione del bando su inPA e sul sito INPS è attesa entro la fine di giugno 2026.
La data ufficiale di apertura delle candidature sarà quella indicata nel bando pubblicato sul Portale inPA e sul sito istituzionale INPS.
Concorso INPS 2026: sedi e distribuzione dei posti
Il bando allegato alla delibera indica la distribuzione dei 1.024 posti tra direzioni regionali, direzioni di coordinamento metropolitano e Direzione generale/Direzione Servizi al Territorio.
Tabella posti per sede
| Sede INPS | Posti |
|---|---|
| Emilia-Romagna | 112 |
| Friuli Venezia Giulia | 19 |
| Liguria | 26 |
| Lombardia | 102 |
| Piemonte | 93 |
| Toscana | 91 |
| Trentino-Alto Adige | 35 |
| Umbria | 2 |
| Valle d’Aosta | 5 |
| Veneto | 25 |
| Milano | 139 |
| Napoli | 34 |
| Roma | 146 |
| Direzione Servizi al Territorio – Direzione Generale | 195 |
Le sedi con più posti disponibili
Le disponibilità più alte sono previste per la Direzione Servizi al Territorio – Direzione Generale, con 195 posti, seguita da Roma con 146 posti, Milano con 139 posti, Emilia-Romagna con 112 posti e Lombardia con 102 posti.
La distribuzione territoriale è un dato utile da valutare fin da subito, perché aiuta i candidati a orientarsi rispetto alle possibili sedi di destinazione.
Chi può partecipare al Concorso INPS 2026
Per partecipare al Concorso INPS 2026 sono richiesti i requisiti generali previsti per l’accesso ai concorsi pubblici e un titolo di studio coerente con quelli indicati nel bando.
Requisiti generali
Il candidato deve possedere i requisiti sia alla scadenza della domanda sia al momento della sottoscrizione del contratto. Tra i principali requisiti rientrano:
- cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dalla normativa per cittadini UE e categorie equiparate;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni;
- assenza di cause di esclusione dall’elettorato politico attivo;
- assenza di destituzione, dispensa o licenziamento da una pubblica amministrazione per le cause indicate nel bando;
- assenza di condanne incompatibili con l’assunzione presso una pubblica amministrazione.
Titoli di studio richiesti
Il bando richiede il diploma di laurea del vecchio ordinamento oppure titoli equiparati in una delle discipline indicate. Le aree ammesse sono ampie e comprendono percorsi economici, giuridici, politico-sociali, umanistici, comunicativi, formativi, psicologici e gestionali.
Tra i titoli indicati rientrano, ad esempio:
- Economia aziendale;
- Economia e commercio;
- Economia politica;
- Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali;
- Giurisprudenza;
- Scienze dell’amministrazione;
- Scienze politiche;
- Sociologia;
- Scienze della comunicazione;
- Scienze dell’educazione;
- Scienze della formazione primaria;
- Filosofia;
- Lettere;
- Lingue e letterature straniere;
- Storia;
- Psicologia;
- Ingegneria gestionale.
Il candidato deve verificare con attenzione il proprio titolo di studio e l’eventuale equiparazione rispetto a quelli indicati nel bando ufficiale.
Titoli conseguiti all’estero
I candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero possono essere ammessi con riserva. L’istanza di riconoscimento del titolo dovrà essere presentata prima della stipula del contratto di lavoro ed entro i termini indicati dal bando.
Come presentare la domanda per il Concorso INPS 2026
La domanda di partecipazione dovrà essere inviata esclusivamente online attraverso il Portale del Reclutamento inPA, dopo la pubblicazione ufficiale del bando.
Dove si invia la domanda
La candidatura dovrà essere compilata sul Portale inPA, accedendo con una delle credenziali digitali previste:
- SPID;
- CIE;
- CNS;
- eIDAS.
Prima dell’invio sarà necessario registrarsi sul portale e compilare il format di candidatura secondo le istruzioni presenti nella procedura online.
Scadenza della domanda
Il bando allegato alla delibera prevede che la domanda debba essere completata e inviata entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando sul Portale inPA e sul sito istituzionale INPS.
La data esatta di scadenza sarà quindi confermata solo con la pubblicazione ufficiale. Dopo il termine previsto, il sistema non consentirà più l’invio della candidatura.
PEC e comunicazioni
Per partecipare è necessario avere un indirizzo PEC intestato al candidato o un domicilio digitale. Le comunicazioni relative alla procedura saranno pubblicate sul Portale inPA e sul sito INPS. La PEC servirà anche per eventuali comunicazioni personali previste dal bando.
Come si svolgerà il Concorso INPS 2026
La procedura concorsuale prevede una prova scritta e una fase di valutazione dei titoli. Il bando prevede anche una possibile prova preselettiva nel caso in cui le domande superino una determinata soglia.
Eventuale prova preselettiva
Se le domande di partecipazione saranno più di 4.000, l’INPS effettuerà una preselezione. La prova preselettiva consisterà in 60 quesiti a risposta multipla sui seguenti ambiti:
- logica;
- comprensione e ragionamento verbale;
- lingua inglese;
- competenze informatiche;
- cultura generale.
Alla prova scritta saranno ammessi i candidati con il punteggio più alto, in numero pari a due volte i posti messi a concorso, insieme agli eventuali ex aequo all’ultimo posto utile. Il punteggio della preselettiva non concorre alla formazione del punteggio finale.
Prova scritta
La prova scritta servirà ad accertare conoscenze tecnico-specialistiche e competenze trasversali richieste per il profilo. Si svolgerà con strumentazione informatica e digitale messa a disposizione dall’Istituto.
La prova sarà valutata in trentesimi. Per superarla, i candidati dovranno ottenere almeno 21/30 in entrambe le sezioni. Il mancato raggiungimento del punteggio minimo in una delle due sezioni comporterà il mancato superamento della prova.
Prima sezione: brani tecnico-giuridici
La prima sezione prevede l’analisi di tre brani a carattere tecnico-giuridico, con parole o frasi mancanti da completare scegliendo la risposta corretta tra più opzioni. Sono previsti anche quesiti sul contenuto dei brani, per verificare comprensione del testo, interpretazione e applicazione delle conoscenze.
I testi potranno riguardare, oltre a lingua inglese e competenze informatiche, le seguenti materie:
- diritto del lavoro e della previdenza;
- legislazione sociale;
- pianificazione e controllo di gestione;
- organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione.
Seconda sezione: casi situazionali
La seconda sezione prevede l’analisi di due o più scenari o casi situazionali a contenuto operativo. L’obiettivo è valutare capacità decisionali, giudizio, individuazione delle priorità, problem solving, organizzazione del lavoro e competenze relazionali e comportamentali.
Il candidato dovrà individuare la soluzione più adeguata tra alternative predefinite di possibili corsi d’azione.
Materie da studiare per il Concorso INPS 2026
Il bando allegato alla delibera consente già di individuare le principali aree di studio. La preparazione dovrà unire materie giuridiche, previdenziali, organizzative e competenze trasversali.
Materie tecnico-giuridiche
- diritto del lavoro;
- diritto della previdenza;
- legislazione sociale;
- organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione;
- pianificazione e controllo di gestione.
Inglese e informatica
Lingua inglese e competenze informatiche sono previste sia tra gli ambiti della possibile preselezione sia tra i contenuti richiamati per la prova scritta. Conviene quindi inserirle fin dall’inizio nel piano di studio.
Competenze trasversali
La prova situazionale richiede un allenamento specifico sulle competenze utili nel lavoro pubblico: capacità decisionale, gestione delle priorità, problem solving, organizzazione, comunicazione professionale e collaborazione.
Valutazione dei titoli
Oltre alla prova scritta, il concorso prevede la valutazione dei titoli. Il punteggio massimo attribuibile è pari a 10 punti.
Punteggio per voto di laurea
- 0,5 punti per votazione finale da 101 a 105;
- 1 punto per votazione finale da 106 a 110;
- 2 punti per votazione finale pari a 110 e lode.
Titoli ulteriori
Il bando prevede punteggi anche per titoli di studio ulteriori rispetto a quello richiesto per l’ammissione:
- 1 punto per laurea triennale ulteriore;
- 3 punti per laurea specialistica, magistrale o diploma vecchio ordinamento ulteriore.
Master e dottorato
- 1 punto per master universitario di primo livello;
- 2 punti per master universitario di secondo livello;
- 3 punti per dottorato di ricerca.
Graduatoria, assunzione e periodo di prova
La graduatoria finale sarà formata sulla base del punteggio complessivo ottenuto da ciascun candidato, dato dalla somma tra il voto della prova scritta e il punteggio attribuito ai titoli.
Come viene formata la graduatoria
Alla graduatoria saranno applicate, in caso di parità, le precedenze e preferenze previste dalla normativa. La graduatoria finale sarà pubblicata sul Portale inPA e sul sito istituzionale dell’INPS.
Assunzione a tempo indeterminato
I vincitori stipuleranno un contratto individuale di lavoro a tempo pieno e indeterminato come funzionari progettazione, erogazione e controllo dei servizi.
Periodo di prova
Il rapporto di lavoro prevede un periodo di prova di quattro mesi di effettivo servizio. Decorso questo periodo senza risoluzione del rapporto, il funzionario si intende confermato in servizio.
Come prepararsi al Concorso INPS 2026
La preparazione può iniziare già prima della pubblicazione ufficiale su inPA, perché la delibera e il bando allegato indicano le principali materie e la struttura delle prove.
Inizia dalle materie già indicate
Il primo passo è costruire un piano di studio sulle materie richiamate dal bando: diritto del lavoro, previdenza, legislazione sociale, organizzazione della PA, pianificazione e controllo di gestione, inglese e informatica.
Allenati sulla comprensione dei brani
La prova scritta non si limita a domande teoriche. La prima sezione richiede comprensione, interpretazione e applicazione delle conoscenze a partire da brani tecnico-giuridici. Per questo è utile esercitarsi su testi normativi, amministrativi e previdenziali, lavorando sulla capacità di leggere rapidamente e individuare il significato corretto.
Lavora sui casi situazionali
La seconda sezione valuta il modo in cui il candidato affronta scenari operativi. Bisogna allenarsi a ragionare su priorità, organizzazione, comportamento professionale, relazione con colleghi e utenti, capacità di scelta e gestione dei problemi.
Preparati anche alla preselettiva
Se le domande saranno più di 4.000, sarà attivata la preselezione. Conviene quindi inserire nella preparazione anche logica, comprensione verbale, cultura generale, inglese e informatica.
Preparazione mirata per i concorsi pubblici
Un piano di studio ben organizzato ti aiuta a lavorare su prove preselettive, brani tecnico-giuridici e quesiti situazionali con più metodo.
PREPARATI ORAPerché il Concorso INPS 2026 è un’opportunità importante
Il Concorso INPS 2026 è una procedura da seguire con attenzione per diversi motivi: il numero di posti è elevato, le assunzioni sono a tempo indeterminato, il profilo è inquadrato nell’Area dei funzionari e la distribuzione territoriale copre diverse sedi dell’Istituto.
Un altro aspetto rilevante è la chiarezza delle prove previste: il bando allegato alla delibera consente già di capire quali materie studiare e quali competenze allenare. Questo permette ai candidati di iniziare la preparazione prima della pubblicazione ufficiale su inPA.
Conclusione
Il nuovo Concorso INPS 2026 prevede 1.024 posti a tempo pieno e indeterminato nell’Area dei funzionari, famiglia professionale funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi.
Il bando è atteso entro il 30 giugno 2026. Le candidature dovranno essere inviate tramite Portale inPA entro 30 giorni dalla pubblicazione ufficiale. La procedura prevede una possibile preselezione, una prova scritta divisa in due sezioni e la valutazione dei titoli fino a un massimo di 10 punti.
Chi vuole partecipare può iniziare subito a organizzare lo studio, partendo dalle materie già indicate nel bando allegato e allenandosi su comprensione dei brani, casi situazionali, logica, inglese e informatica.
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