Indice dei contenuti
- Concorso Ministero dell’Ambiente 2026: posti e profili
- Cosa fa un funzionario amministrativo del MASE
- Funzionario amministrativo con competenze giuridiche
- Funzionario amministrativo con competenze economico-contabili
- Chi può partecipare al Concorso MASE 2026
- Requisiti generali
- Quali lauree servono per partecipare
- Lauree per il profilo GIUR/MASE
- Lauree per il profilo ECO/MASE
- Titoli conseguiti all’estero
- Come presentare la domanda
- Accesso al Portale inPA
- Scadenza domanda: 12 agosto 2026
- Quota di partecipazione
- PEC e domicilio digitale
- Riserve di posti
- Riserva per personale già impiegato in attività ambientali
- Riserva per volontari delle Forze Armate
- Riserva per il Servizio civile
- Riserva per personale con esperienza a tempo determinato
- Limite complessivo delle riserve
- Come si svolge il Concorso Ministero Ambiente 2026
- Prova preselettiva: quando è prevista
- Struttura della prova preselettiva
- Quesiti situazionali
- Punteggi della preselettiva
- Chi accede alla prova scritta
- Prova scritta: struttura, punteggio e materie
- Ripartizione dei quesiti
- Punteggi della prova scritta
- Materie per il profilo giuridico GIUR/MASE
- Materie per il profilo economico-contabile ECO/MASE
- Prova orale
- Colloquio interdisciplinare
- Materie comuni dell’orale
- Valutazione dei titoli
- Voto di laurea
- Lauree e abilitazioni professionali
- Master, specializzazioni e dottorati
- Esperienza professionale in materia ambientale
- Graduatorie e assunzione
- Come viene calcolato il punteggio finale
- Sede di lavoro
- Rinunce e scorrimento
- Come prepararsi al Concorso Ministero Ambiente 2026
- Scegli il profilo coerente con la tua laurea
- Organizza lo studio sulle materie del bando
- Allenati su logica e quesiti situazionali
- Prepara la prova orale fin dall’inizio
È stato pubblicato il nuovo Concorso Ministero dell’Ambiente 2026 per il reclutamento di 50 funzionari amministrativi a tempo pieno e indeterminato. Il bando, pubblicato il 13 luglio 2026, riguarda due profili con competenze giuridiche ed economico-contabili da inserire nei ruoli del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
I posti disponibili sono suddivisi tra 36 funzionari amministrativi con competenze giuridiche e 14 funzionari amministrativi con competenze economico-contabili. La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale inPA entro il 12 agosto 2026.
La selezione prevede un’eventuale prova preselettiva, una prova scritta, una prova orale e la valutazione dei titoli. In questa guida trovi tutte le informazioni utili su requisiti, lauree ammesse, materie, punteggi e modalità di candidatura.
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Concorso Ministero dell’Ambiente 2026: posti e profili
Il concorso mette a disposizione complessivamente 50 posti nell’Area dei funzionari. I vincitori saranno assunti a tempo pieno e indeterminato presso la sede centrale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica a Roma.
| Profilo | Codice | Posti |
|---|---|---|
| Funzionario amministrativo con competenze giuridiche | GIUR/MASE | 36 |
| Funzionario amministrativo con competenze economico-contabili | ECO/MASE | 14 |
| Totale | 50 |
Ogni candidato può presentare domanda per un solo codice di concorso. La scelta deve essere effettuata in base al titolo di studio posseduto e al tipo di preparazione richiesta.
Cosa fa un funzionario amministrativo del MASE
I funzionari amministrativi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica partecipano alla gestione delle attività amministrative, giuridiche, economiche e contabili dell’Amministrazione.
Funzionario amministrativo con competenze giuridiche
Il profilo GIUR/MASE è orientato alla gestione e all’analisi di procedimenti, atti e questioni normative. Le attività possono riguardare:
- procedimenti amministrativi;
- diritto di accesso e trasparenza;
- prevenzione della corruzione;
- contratti e appalti pubblici;
- pubblico impiego;
- contabilità pubblica;
- analisi di obbligazioni, contratti e atti giuridici;
- supporto alle strutture del Ministero nelle attività amministrative.
Funzionario amministrativo con competenze economico-contabili
Il profilo ECO/MASE è rivolto alla gestione economica, finanziaria e contabile. Le attività possono comprendere:
- ragioneria generale e applicata;
- contabilità dello Stato e degli enti pubblici;
- analisi economica e finanziaria;
- gestione delle risorse;
- supporto alle procedure di spesa;
- contratti e appalti pubblici;
- applicazione delle regole sul pubblico impiego;
- attività amministrative collegate alle competenze del Ministero.
Per conoscere meglio attività, competenze e inquadramento del ruolo, leggi anche la guida dedicata al funzionario amministrativo: cosa fa, requisiti, stipendio e concorsi.
Chi può partecipare al Concorso MASE 2026
Per partecipare al concorso è necessario possedere i requisiti generali previsti per l’accesso alla Pubblica Amministrazione e una delle lauree magistrali indicate per il profilo scelto.
I requisiti devono essere posseduti sia alla data di scadenza della domanda sia al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro.
Requisiti generali
- cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dalla normativa per cittadini dell’Unione europea e categorie equiparate;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- iscrizione nelle liste elettorali o indicazione dei motivi della mancata iscrizione o cancellazione;
- idoneità fisica allo specifico impiego;
- assenza di esclusione dall’elettorato politico attivo;
- assenza di destituzione o dispensa dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
- assenza di licenziamento disciplinare o decadenza conseguente alla produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
- assenza di condanne definitive per reati che impediscono l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
- possesso del titolo di studio richiesto per il codice selezionato.
I candidati con procedimenti penali o amministrativi in corso devono dichiararli nella candidatura, indicando gli estremi del procedimento e l’autorità competente.
Quali lauree servono per partecipare
Il titolo di studio cambia in base al codice di concorso. Prima di presentare domanda è importante verificare la corrispondenza della propria laurea con quelle previste dal bando.
Lauree per il profilo GIUR/MASE
Per partecipare al profilo di funzionario amministrativo con competenze giuridiche è richiesta una laurea magistrale in:
- LMG/01 – Giurisprudenza;
- LM/SC-GIUR – Scienze giuridiche;
- titoli equiparati secondo la normativa vigente.
Lauree per il profilo ECO/MASE
Per il profilo economico-contabile è richiesta una laurea magistrale in:
- LM-56 – Scienze dell’economia;
- LM-76 – Scienze economiche per l’ambiente e la cultura;
- LM-77 – Scienze economico-aziendali;
- titoli equiparati secondo la normativa vigente.
Titoli conseguiti all’estero
I candidati con titolo accademico conseguito all’estero possono partecipare con riserva, purché il titolo sia stato riconosciuto equipollente da un ateneo italiano o dichiarato equivalente secondo le procedure previste.
Nella domanda devono essere indicati gli estremi del provvedimento di riconoscimento. In assenza del provvedimento, il candidato deve dichiarare che presenterà la richiesta di equivalenza.
Come presentare la domanda
La domanda deve essere inviata esclusivamente online attraverso il Portale inPA. Non sono ammesse candidature trasmesse con modalità differenti.
Accesso al Portale inPA
Per accedere alla procedura è possibile utilizzare:
- SPID;
- CIE;
- CNS;
- eIDAS.
Il candidato deve registrarsi sul Portale, compilare il curriculum vitae con valore di dichiarazione sostitutiva e selezionare uno dei due codici disponibili.
Scadenza domanda: 12 agosto 2026
La candidatura deve essere completata e inviata entro il 12 agosto 2026. Il termine è perentorio e, una volta scaduto, il Portale inPA non consente più l’accesso alla procedura di candidatura.
Al termine dell’invio viene generata una ricevuta, che certifica la data di presentazione della domanda.
In caso di più invii, viene considerata esclusivamente la domanda trasmessa per ultima. Le candidature precedenti vengono considerate revocate e prive di effetto.
Quota di partecipazione
Per partecipare è necessario versare una quota di 10 euro seguendo le indicazioni presenti sul Portale inPA.
Il mancato pagamento comporta l’esclusione dal concorso. Il contributo non è rimborsabile.
PEC e domicilio digitale
Il candidato deve possedere una PEC intestata personalmente o un domicilio digitale. Le comunicazioni relative alla procedura, compresi calendari ed esiti delle prove, saranno pubblicate sul Portale inPA.
Riserve di posti
Il bando prevede diverse riserve di posti, applicate nel rispetto del limite complessivo previsto per i concorsi pubblici.
Riserva per personale già impiegato in attività ambientali
Il 50% dei posti per ciascun codice è riservato a soggetti in servizio che, alla data del 15 marzo 2025, avevano svolto attività di supporto tecnico-specialistico e operativo in materia ambientale presso il Ministero.
L’attività deve essere stata svolta:
- alle dipendenze di società a partecipazione pubblica;
- per almeno due anni;
- anche in periodi non continuativi;
- nel triennio precedente al 15 marzo 2025.
Riserva per volontari delle Forze Armate
Il 30% dei posti per ciascun codice è riservato ai volontari delle Forze Armate appartenenti alle categorie indicate dal bando e in possesso dei requisiti di partecipazione.
Riserva per il Servizio civile
Il 15% dei posti è riservato agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale o il servizio civile nazionale.
Riserva per personale con esperienza a tempo determinato
È prevista anche una riserva non superiore al 40% dei posti per il personale individuato dalla normativa richiamata nel bando che, alla data di pubblicazione, abbia maturato almeno 36 mesi di servizio.
Limite complessivo delle riserve
Le riserve vengono applicate per ciascun codice di concorso e non possono complessivamente superare la metà dei posti disponibili.
Come si svolge il Concorso Ministero Ambiente 2026
La procedura è organizzata dalla Commissione RIPAM con il supporto di Formez PA e si articola nelle seguenti fasi:
- eventuale prova preselettiva;
- prova scritta;
- prova orale;
- valutazione dei titoli;
- formazione delle graduatorie finali.
La prova preselettiva e la prova scritta si svolgono attraverso strumenti informatici e piattaforme digitali. Le prove possono essere organizzate in più sessioni consecutive.
Il calendario viene pubblicato sul Portale inPA almeno 15 giorni prima della data stabilita. Le comunicazioni pubblicate sul Portale hanno valore di notifica per tutti i candidati.
Prova preselettiva: quando è prevista
La Commissione RIPAM può organizzare una prova preselettiva quando il numero delle candidature è pari o superiore a dieci volte i posti disponibili per il singolo codice.
Considerando la ripartizione indicata dal bando, la preselettiva può essere attivata al raggiungimento di:
- 360 candidature per GIUR/MASE;
- 140 candidature per ECO/MASE.
La Commissione si riserva la decisione definitiva sull’attivazione della prova.
Struttura della prova preselettiva
La prova prevede 50 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti.
I quesiti sono suddivisi in:
- 10 quesiti logico-matematici;
- 10 quesiti logico-deduttivi;
- 10 quesiti numerici;
- 10 quesiti di ragionamento critico-verbale;
- 10 quesiti situazionali.
Quesiti situazionali
I quesiti situazionali descrivono problemi organizzativi e gestionali collegati a contesti di lavoro. Il candidato deve individuare il comportamento più adeguato tra diverse alternative.
Questa parte della prova valuta capacità di giudizio, organizzazione, gestione delle priorità e comprensione delle dinamiche professionali.
Punteggi della preselettiva
Per i 40 quesiti attitudinali il punteggio è:
- risposta esatta: +0,75 punti;
- risposta non data: 0 punti;
- risposta errata: -0,25 punti.
Per i 10 quesiti situazionali:
- risposta più efficace: +0,75 punti;
- risposta neutra: +0,375 punti;
- risposta meno efficace: 0 punti.
Chi accede alla prova scritta
Accedono alla prova scritta i candidati collocati in graduatoria in numero pari a dieci volte i posti disponibili per il codice scelto, insieme agli eventuali ex aequo all’ultimo posto utile.
Il punteggio della preselettiva non concorre alla formazione del voto finale. Il bando precisa che non sarà pubblicata una banca dati dei quesiti prima della prova.
Prova scritta: struttura, punteggio e materie
La prova scritta è distinta per codice di concorso e consiste in 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti.
Il punteggio massimo è di 30 punti e la prova si considera superata con almeno 21/30.
Ripartizione dei quesiti
- 25 quesiti sulle materie specifiche del profilo;
- 8 quesiti di capacità logico-deduttiva e ragionamento critico-verbale;
- 7 quesiti situazionali su problematiche organizzative e gestionali.
Punteggi della prova scritta
Per i quesiti disciplinari e di logica:
- risposta esatta: +0,75 punti;
- risposta non data: 0 punti;
- risposta errata: -0,25 punti.
Per i quesiti situazionali:
- risposta più efficace: +0,75 punti;
- risposta neutra: +0,375 punti;
- risposta meno efficace: 0 punti.
Anche per la prova scritta non è prevista la pubblicazione preventiva della banca dati.
Preparati alle prove con un piano di studio strutturato
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Materie per il profilo giuridico GIUR/MASE
I 25 quesiti disciplinari della prova scritta per il profilo giuridico riguardano:
- diritto amministrativo;
- procedimento amministrativo;
- diritto di accesso;
- normativa in materia di anticorruzione e trasparenza;
- diritto dell’Unione europea;
- normativa in materia di contratti e appalti pubblici;
- diritto costituzionale;
- diritto civile, limitatamente a obbligazioni e contratti;
- diritto penale, limitatamente ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
- contabilità di Stato e degli enti pubblici;
- norme generali sul pubblico impiego.
Alla preparazione delle materie si aggiunge l’esercitazione su logica, ragionamento critico-verbale e quesiti situazionali.
Materie per il profilo economico-contabile ECO/MASE
Per il profilo economico-contabile, i quesiti disciplinari riguardano:
- diritto amministrativo;
- procedimento amministrativo;
- diritto di accesso;
- normativa in materia di anticorruzione e trasparenza;
- diritto dell’Unione europea;
- normativa in materia di contratti e appalti pubblici;
- ragioneria generale e applicata;
- economia politica;
- politica economica;
- scienza delle finanze;
- contabilità di Stato e degli enti pubblici;
- norme generali sul pubblico impiego.
Anche per questo codice sono previsti quesiti di logica e casi situazionali.
Prova orale
I candidati che superano la prova scritta accedono alla prova orale. Il calendario, con sede, giorno e orario, viene pubblicato sul Portale inPA almeno 15 giorni prima dello svolgimento.
Colloquio interdisciplinare
La prova orale consiste in un colloquio interdisciplinare sulle materie previste per la prova scritta del codice scelto.
Il colloquio serve ad accertare la preparazione del candidato, la capacità di collegare gli argomenti e le competenze professionali utili per il ruolo.
Materie comuni dell’orale
Per entrambi i profili vengono verificate anche:
- conoscenza dell’organizzazione e del funzionamento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica;
- conoscenza della lingua inglese almeno di livello B1;
- conoscenza e uso delle tecnologie informatiche;
- tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
- competenze digitali.
Alla prova orale viene attribuito un punteggio massimo di 30 punti. La soglia minima per superarla è di 21/30.
Valutazione dei titoli
La valutazione dei titoli viene effettuata dopo la prova orale e riguarda esclusivamente i candidati che hanno superato il colloquio.
Possono essere attribuiti fino a 10 punti. I titoli devono essere posseduti alla scadenza della domanda e dichiarati correttamente negli spazi previsti dal modulo online.
Voto di laurea
- 1,5 punti per una votazione compresa tra 107 e 110;
- ulteriori 0,5 punti per la lode.
Lauree e abilitazioni professionali
- 1,5 punti per ogni ulteriore laurea magistrale, specialistica o diploma di laurea del vecchio ordinamento;
- 3 punti per ogni abilitazione professionale pertinente, conseguita tramite esame di Stato.
Master, specializzazioni e dottorati
- 2,5 punti per ogni dottorato di ricerca;
- 2 punti per ogni diploma di specializzazione;
- 1 punto per ogni master universitario di secondo livello;
- 0,5 punti per ogni master universitario di primo livello.
Esperienza professionale in materia ambientale
Il bando valorizza anche l’esperienza professionale maturata in ambito ambientale:
- 1 punto per ogni anno di esperienza presso o per conto del MASE, fino a un massimo di 6 punti;
- 0,5 punti per ogni anno di esperienza presso o per conto di un’altra Pubblica Amministrazione, fino a un massimo di 6 punti.
Graduatorie e assunzione
Al termine delle prove vengono formate due graduatorie distinte, una per il codice GIUR/MASE e una per il codice ECO/MASE.
Come viene calcolato il punteggio finale
Il punteggio complessivo è dato dalla somma di:
- punteggio della prova scritta;
- punteggio della prova orale;
- punteggio attribuito ai titoli.
Il risultato dell’eventuale prova preselettiva non entra nel punteggio finale.
Sede di lavoro
I vincitori saranno assegnati alla sede centrale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica a Roma.
L’assunzione avverrà con contratto a tempo pieno e indeterminato nell’Area dei funzionari.
Rinunce e scorrimento
In caso di rinuncia o decadenza di un vincitore, può subentrare il candidato idoneo collocato nella posizione successiva della graduatoria.
Come prepararsi al Concorso Ministero Ambiente 2026
La preparazione deve essere organizzata in base al profilo scelto e alla struttura delle prove. Il tempo disponibile fino alla scadenza della domanda può essere utilizzato per costruire le basi sulle materie principali e iniziare l’allenamento sui quiz.
Scegli il profilo coerente con la tua laurea
Il codice GIUR/MASE è destinato ai candidati con formazione giuridica. Il codice ECO/MASE è dedicato alle lauree economiche ammesse dal bando.
È possibile presentare domanda per un solo profilo, quindi la scelta deve essere effettuata con attenzione.
Organizza lo studio sulle materie del bando
Per il profilo giuridico conviene partire da diritto amministrativo, appalti, costituzionale, civile, penale contro la PA, contabilità pubblica e pubblico impiego.
Per il profilo economico-contabile è utile impostare lo studio su ragioneria, economia politica, politica economica, scienza delle finanze, contabilità pubblica, amministrativo, appalti e pubblico impiego.
Allenati su logica e quesiti situazionali
Le componenti attitudinali hanno un peso rilevante sia nell’eventuale preselettiva sia nella prova scritta.
È utile esercitarsi su:
- logica matematica;
- logica deduttiva;
- ragionamento numerico;
- comprensione e ragionamento critico-verbale;
- casi organizzativi e gestionali;
- simulazioni complete a tempo.
La penalità prevista per le risposte errate rende importante sviluppare una strategia di risposta consapevole.
Prepara la prova orale fin dall’inizio
Lo studio può essere organizzato in modo da facilitare anche l’esposizione orale. Schemi, mappe, domande aperte e simulazioni aiutano a consolidare le conoscenze e a presentare gli argomenti in modo chiaro.
Nel piano vanno inseriti anche organizzazione del MASE, inglese B1 e competenze informatiche.
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