Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2026
Oltre 1.600 nuovi posti tra Funzionari e Assistenti sono stati autorizzati per Agenzia delle Entrate, Ministero dell’Interno e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il DPCM del 2 luglio 2026 stabilisce inoltre che, salvo diversa indicazione, le autorizzazioni a bandire contenute nel decreto si riferiscono al concorso unico. Questo rende concreta la possibilità di un nuovo concorso RIPAM 2026 destinato a più amministrazioni.
Il nuovo bando non è ancora stato pubblicato. I 1.641 posti rappresentano il bacino di assunzioni autorizzate tramite concorso pubblico nelle tre amministrazioni considerate. Il numero dei posti di un futuro RIPAM potrà essere confermato soltanto dal bando.
Il testo di riferimento è il DPCM 2 luglio 2026 pubblicato dal Dipartimento della Funzione Pubblica.
| Nuovo bando RIPAM |
Non ancora pubblicato |
| Posti considerati |
1.641 |
| Funzionari |
959 |
| Assistenti |
682 |
| Amministrazioni |
Agenzia delle Entrate, Ministero dell’Interno, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli |
| Fonte |
DPCM 2 luglio 2026 |
| Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale |
14 agosto 2026 |
| Data del bando |
Non comunicata |
Nuovo concorso RIPAM 2026: cosa sappiamo finora
Il DPCM autorizza diverse amministrazioni ad avviare procedure di reclutamento e ad assumere personale a tempo indeterminato. Le tabelle allegate distinguono i posti da coprire tramite concorso pubblico, mobilità, scorrimento di graduatorie e altre modalità.
L’articolo 22 contiene il passaggio che alimenta l’ipotesi di un nuovo concorso RIPAM: in assenza di indicazioni differenti, le autorizzazioni a bandire previste dal decreto devono intendersi riferite al concorso unico. Le amministrazioni possono comunque chiedere una rimodulazione dei profili o delle modalità di reclutamento.
Quali informazioni sono ufficiali e quali sono ancora previsioni
| Autorizzazioni ad assumere |
Ufficiali |
| Posti coperti tramite concorso pubblico |
Ufficiali |
| Riferimento al concorso unico |
Ufficiale |
| Pubblicazione di un nuovo bando RIPAM |
Non ancora ufficiale |
| 1.641 posti nello stesso bando |
Ipotesi |
| Profili professionali |
Non definiti |
| Data di pubblicazione |
Non comunicata |
| Materie e prove |
Non comunicate |
Perché è possibile un prossimo concorso RIPAM
Il collegamento nasce da quattro elementi: il decreto autorizza le amministrazioni a bandire, centinaia di posti dovranno essere coperti tramite concorso pubblico, l’articolo 22 richiama il concorso unico e le procedure uniche possono coinvolgere più enti.
Il riferimento normativo offre quindi una base concreta per ipotizzare una nuova selezione gestita attraverso il sistema RIPAM. Non conferma automaticamente che tutti i posti saranno riuniti nello stesso bando.
L’avvio delle procedure resta subordinato alla disponibilità di posti vacanti, ai limiti di spesa delle singole amministrazioni e alla situazione delle graduatorie già vigenti. Le richieste di rimodulazione potrebbero inoltre cambiare profili, numeri o modalità di copertura.
Quanti posti potrebbero esserci nel nuovo concorso RIPAM
| Agenzia delle Entrate |
Funzionari: 400
Assistenti: 335
Totale: 735 |
| Ministero dell’Interno |
Funzionari: 378
Assistenti: 347
Totale: 725 |
| Agenzia delle Dogane e dei Monopoli |
Funzionari: 181
Assistenti: –
Totale: 181 |
| Totale |
Funzionari: 959
Assistenti: 682
Totale: 1.641 |
Il conteggio comprende esclusivamente i posti indicati come coperti tramite concorso pubblico. Restano fuori mobilità, scorrimenti di graduatorie, posti già banditi e profili diversi da Funzionari e Assistenti.
Le tre amministrazioni fanno emergere un bacino di 1.641 possibili nuovi posti, composto da 959 Funzionari e 682 Assistenti. Il futuro bando potrebbe includerne soltanto una parte o adottare una distribuzione differente.
735 possibili posti all’Agenzia delle Entrate
Per l’Agenzia delle Entrate risultano autorizzati tramite concorso pubblico 400 Funzionari e 335 Assistenti, per un totale di 735 unità. Il conteggio non comprende 100 Funzionari da assumere mediante scorrimento e 173 Assistenti tramite mobilità.
Quali profili potrebbe cercare l’Agenzia delle Entrate
Un possibile concorso Agenzia Entrate 2026 dovrà definire famiglie professionali, mansioni, sedi e titoli di studio. Il decreto indica soltanto le aree di inquadramento: non permette di qualificare automaticamente i posti come funzionari tributari, funzionari amministrativi o assistenti amministrativi.
La presenza di posti nelle due aree segnala fabbisogni con livelli di responsabilità differenti. Le attività concrete, la ripartizione territoriale e gli eventuali indirizzi specialistici dipenderanno dalle scelte dell’Agenzia e dal testo della futura procedura.
725 possibili posti al Ministero dell’Interno
Il bacino considerato per il Ministero dell’Interno comprende 378 Funzionari e 347 Assistenti da reclutare tramite concorso pubblico, per un totale di 725 posti. Le unità coperte mediante mobilità non rientrano nel calcolo.
Gli altri posti autorizzati al Ministero dell’Interno
Il DPCM autorizza anche 25 unità nell’Area delle Elevate Professionalità e 9 nell’Area degli Operatori. Questi 34 posti non sono compresi nei 1.641 perché l’analisi è concentrata sulle aree Funzionari e Assistenti. Anche in questo caso, parlare di concorso Ministero Interno 2026 significa descrivere una possibilità ancora priva di bando.
Il numero complessivo delle autorizzazioni riferite al Ministero è quindi più ampio rispetto ai 725 posti analizzati. I profili delle Elevate Professionalità e degli Operatori seguiranno requisiti e modalità di accesso specifici, ancora da definire.
181 possibili Funzionari all’Agenzia delle Dogane
Per l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli il decreto autorizza 181 Funzionari tramite concorso pubblico. Non rientrano nel totale 145 Funzionari da scorrimento, 67 da mobilità e 52 Assistenti da scorrimento.
Il possibile concorso Agenzia Dogane 2026 potrebbe quindi riguardare 181 posti. Profili, sedi, titoli di laurea, materie e distribuzione territoriale non sono ancora stati comunicati.
Il nuovo concorso RIPAM avrà davvero 1.641 posti?
Al momento non è possibile affermarlo. I 1.641 posti sono stati autorizzati tramite concorso pubblico, ma non esiste ancora un bando che li riunisca in un’unica procedura RIPAM.
Gli scenari compatibili con il DPCM sono diversi:
- tutti o quasi i posti confluiscono in un nuovo concorso unico;
- il concorso unico comprende un numero inferiore di posti;
- alcune amministrazioni ottengono una rimodulazione delle modalità di reclutamento.
Fino alla pubblicazione di un atto successivo, nessuno dei tre scenari può essere considerato definitivo.
Il prossimo RIPAM è diverso dai concorsi già banditi
| RIPAM Assistenti |
Posti: 3.997
Stato: già bandito |
| RIPAM Funzionari ed Elevate Professionalità |
Posti: 1.340
Stato: già bandito |
| Possibile nuovo RIPAM |
Posti: fino a 1.641 considerati
Stato: bando non pubblicato |
Il concorso RIPAM da 3.997 Assistenti è stato pubblicato nel dicembre 2025. La procedura da 1.340 unità, pubblicata nel gennaio 2026, comprende 1.338 Funzionari e 2 unità nell’Area delle Elevate Professionalità. Il possibile nuovo RIPAM collegato al DPCM del 2 luglio sarebbe una procedura successiva e distinta.
Quando potrebbe uscire il prossimo concorso RIPAM?
Non è stata comunicata una data di pubblicazione. Il DPCM autorizza le assunzioni, ma non impone la pubblicazione del bando entro la fine del 2026.
Le facoltà assunzionali relative al 2025 e al 2026 hanno validità triennale. Prima del bando devono essere verificati posti vacanti, risorse finanziarie e graduatorie ancora utilizzabili. Le amministrazioni possono inoltre chiedere rimodulazioni. Il prossimo concorso RIPAM potrebbe quindi essere pubblicato nel 2026 o successivamente.
Quali saranno i requisiti per partecipare
I requisiti specifici non sono ancora disponibili. Il futuro bando dovrà indicare cittadinanza, età minima, godimento dei diritti civili e politici, cause di esclusione, titoli di studio ed eventuali titoli valutabili per ogni profilo.
Servirà il diploma o la laurea?
Il decreto distingue l’Area degli Assistenti dall’Area dei Funzionari, senza individuare le singole figure professionali e i relativi titoli di accesso. Il diploma o le classi di laurea richieste potranno essere conosciuti soltanto con la pubblicazione del bando.
Come potrebbero essere organizzate le prove
Numero, tipologia e contenuto delle prove non sono stati comunicati. Il bando dovrà stabilire l’eventuale valutazione dei titoli, la presenza di una preselettiva, le prove scritte e orali, i quesiti situazionali, gli accertamenti di informatica e inglese, i punteggi, le soglie e l’eventuale pubblicazione di una banca dati.
Le precedenti selezioni RIPAM possono essere utili per conoscere le tipologie di test adottate in passato. La loro struttura non permette di anticipare quella della nuova procedura.
Come prepararsi in attesa del bando RIPAM
In questa fase conviene costruire una preparazione trasversale e aggiornabile:
- seguire le comunicazioni del Dipartimento della Funzione Pubblica;
- controllare periodicamente il portale inPA;
- comprendere le differenze tra Area Assistenti e Area Funzionari;
- allenarsi sui quiz logici e situazionali;
- migliorare metodo di studio e gestione del tempo;
- attendere il bando prima di definire il programma sulle materie specifiche.
Preparati ai prossimi concorsi nella Pubblica Amministrazione
Iniziare prima del bando permette di lavorare sul metodo, sulle competenze trasversali e sulle principali tipologie di quiz. Quando saranno pubblicati profili e prove, potrai concentrare la preparazione sulle materie ufficiali.
SCOPRI IL PERCORSO DI PREPARAZIONE
Dove sarà pubblicato il bando
Gli aggiornamenti dovranno essere cercati sui canali ufficiali:
- Portale inPA;
- Dipartimento della Funzione Pubblica;
- sito di Formez PA;
- Gazzetta Ufficiale, quando prevista;
- siti delle amministrazioni coinvolte.
Soltanto il bando potrà confermare il numero dei posti, i profili, i requisiti, le prove, la domanda e le scadenze.