Indice dei contenuti
- Concorso Vigili del Fuoco 2026: quanti posti prevede il bando
- Riserve di posti
- Chi può partecipare al Concorso Vigili del Fuoco 2026
- Requisiti generali
- Limiti di età
- Titolo di studio richiesto
- Come presentare domanda per il Concorso Vigili del Fuoco 2026
- Accesso alla procedura online
- Scadenza domanda: 3 agosto 2026
- Dati e dichiarazioni da inserire nella domanda
- DSA e strumenti compensativi
- Prova preselettiva Concorso Vigili del Fuoco 2026
- Quando saranno comunicate le modalità
- Documenti richiesti per la prova preselettiva
- Materie della prova preselettiva
- Chi accede alle prove successive
- Prove di esame: prove motorio-attitudinali
- Le tre prove previste
- Certificato medico per le prove motorio-attitudinali
- Prova 1: equilibrio, forza, coordinazione e reazione motoria
- Modulo A: traslocazione alla trave alta
- Modulo B: trazioni complete alla sbarra fissa
- Modulo C: piegamenti sulle braccia e contatto sbarra alta
- Prova 2: valutazione della resistenza
- Prova 3: valutazione dell’acquaticità
- Come si svolge la prova in piscina
- Abbigliamento richiesto per le prove
- Tenuta per Prova 1 e Prova 2
- Tenuta per Prova 3
- Titoli valutabili: patenti e punteggi
- Graduatoria finale
- Come viene formata la graduatoria
- Pubblicazione della graduatoria
- Accertamento dei requisiti psico-fisici e attitudinali
- Come prepararsi al Concorso Vigili del Fuoco 2026
- Preparazione alla prova preselettiva
- Preparazione fisica
- Preparazione alla prova natatoria
- Perché il Concorso Vigili del Fuoco 2026 è un’opportunità importante
- Conclusione
È stato pubblicato il Concorso Vigili del Fuoco 2026 per l’assunzione di 400 vigili del fuoco nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Il bando, contenuto nel decreto dipartimentale n. 2488 del 2 luglio 2026, prevede una selezione pubblica per titoli ed esami.
La domanda deve essere inviata online entro il 3 agosto 2026, attraverso la procedura indicata dal bando. La selezione comprende una prova preselettiva, tre prove motorio-attitudinali e la valutazione dei titoli, legata in particolare al possesso di specifiche patenti.
In questa guida trovi tutto quello che serve sapere: posti disponibili, riserve, requisiti, limiti di età, modalità di domanda, materie della preselettiva, prove fisiche, punteggi e consigli per iniziare la preparazione.
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Concorso Vigili del Fuoco 2026: quanti posti prevede il bando
Il bando prevede 400 posti nella qualifica di vigile del fuoco del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. La procedura è aperta ai candidati in possesso dei requisiti previsti dal decreto e consente l’accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei vigili del fuoco.
Nel bando viene indicato che, nella qualifica messa a concorso, il personale in servizio di genere maschile è pari al 97,5%.
Riserve di posti
Il bando prevede specifiche riserve per alcune categorie di candidati. I posti riservati non coperti vengono assegnati, secondo l’ordine della graduatoria, agli altri candidati idonei.
- 45% dei posti riservato ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate in servizio o in congedo che, alla scadenza della domanda, non abbiano compiuto 25 anni e abbiano completato almeno 12 mesi di servizio;
- 35% dei posti riservato al personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco che, alla scadenza della domanda, sia iscritto negli appositi elenchi da almeno 3 anni e abbia effettuato almeno 120 giorni di servizio;
- 15% dei posti riservato agli operatori volontari che, alla scadenza della domanda, abbiano concluso il servizio civile universale senza demerito.
Chi intende avvalersi di una riserva deve dichiararlo nella domanda di partecipazione.
Chi può partecipare al Concorso Vigili del Fuoco 2026
Per partecipare al concorso è necessario possedere i requisiti indicati dal bando alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda.
Requisiti generali
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti politici;
- possesso dei requisiti psico-fisici e attitudinali previsti dalla normativa richiamata dal bando;
- possesso delle qualità morali e di condotta previste;
- non essere stati espulsi dalle Forze Armate o da corpi militarmente organizzati;
- non avere riportato sentenza irrevocabile di condanna per delitto non colposo;
- non essere stati sottoposti a misura di prevenzione;
- non essere stati destituiti da pubblici uffici o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
- non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale.
I candidati sono ammessi con riserva alle prove concorsuali, nelle more della verifica del possesso dei requisiti. L’Amministrazione può disporre l’esclusione dal concorso in qualsiasi momento in caso di difetto dei requisiti o mancato rispetto dei termini previsti.
Limiti di età
Il candidato non deve aver compiuto il 26° anno di età alla data di scadenza della domanda.
Il limite di età è elevato per chi ha prestato servizio militare, per un periodo pari all’effettivo servizio prestato e comunque non superiore a 3 anni. Per il personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, iscritto da almeno un anno negli appositi elenchi, il limite di età è fissato a 37 anni.
Titolo di studio richiesto
È richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Il bando prevede la possibilità di conseguirlo entro la data di svolgimento della prova preselettiva.
Come presentare domanda per il Concorso Vigili del Fuoco 2026
La domanda deve essere inviata esclusivamente per via telematica attraverso l’applicazione disponibile all’indirizzo https://concorsionline.vigilfuoco.it, seguendo le istruzioni indicate nella procedura.
Accesso alla procedura online
Il candidato può accedere all’applicazione tramite:
- SPID;
- CIE, Carta d’Identità Elettronica.
Non sono ammesse altre forme di invio della domanda oltre alla compilazione e all’invio online.
Scadenza domanda: 3 agosto 2026
La domanda deve essere inviata entro il 3 agosto 2026. Il bando prevede che la procedura di compilazione e invio online debba essere effettuata entro il termine perentorio di 30 giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione sul Portale unico del Reclutamento e sul sito istituzionale dei Vigili del Fuoco.
Alle ore 24.00 del termine utile il sistema non consente più l’invio della domanda, ma permette soltanto l’accesso per la visione e la stampa della domanda già inviata.
Se il candidato compila più volte il format online, viene presa in considerazione soltanto l’ultima domanda inviata nei termini.
Dati e dichiarazioni da inserire nella domanda
Nella domanda il candidato deve dichiarare, tra le altre informazioni:
- cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale;
- residenza anagrafica, indirizzo e-mail e PEC;
- cittadinanza italiana e godimento dei diritti politici;
- possesso del titolo di studio richiesto;
- assenza delle cause di esclusione previste dal bando;
- eventuale diritto alle riserve di posti;
- eventuali titoli preferenziali;
- eventuali titoli valutabili indicati nell’Allegato B;
- eventuale certificazione DSA;
- presa visione del testo integrale del bando.
I requisiti di ammissione e gli eventuali titoli devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda. I titoli non dichiarati nella domanda non vengono presi in considerazione nella formazione della graduatoria finale.
DSA e strumenti compensativi
Il candidato con disturbo specifico dell’apprendimento deve indicare nella domanda se necessita di strumenti compensativi e/o tempi aggiuntivi per sostenere le prove d’esame.
La documentazione deve essere inviata entro 15 giorni successivi alla scadenza della domanda tramite PEC all’indirizzo indicato dal bando. La concessione di ausili o tempi aggiuntivi viene determinata dalla commissione esaminatrice dopo la valutazione della documentazione.
Prova preselettiva Concorso Vigili del Fuoco 2026
Le prove d’esame sono subordinate allo svolgimento di una prova preselettiva. La mancata presentazione alla prova preselettiva è considerata rinuncia al concorso, qualunque sia la causa.
Quando saranno comunicate le modalità
Il bando stabilisce che in data 15 settembre 2026 saranno comunicate le modalità di esecuzione della prova preselettiva sul Portale unico del Reclutamento e sul sito del Dipartimento dei Vigili del Fuoco.
La pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti di tutti i candidati. La prova potrà svolgersi anche presso sedi decentrate.
Documenti richiesti per la prova preselettiva
Per essere ammessi alla prova preselettiva, i candidati devono presentarsi con un documento di riconoscimento in corso di validità, tra quelli indicati dal bando:
- carta d’identità;
- patente di guida;
- passaporto;
- tessera di riconoscimento rilasciata da un’Amministrazione dello Stato;
- altro documento di riconoscimento previsto dalla normativa.
Materie della prova preselettiva
La prova preselettiva consiste nella risoluzione di quesiti a risposta multipla sulle seguenti materie:
- storia d’Italia dal 1861 a oggi;
- elementi di chimica;
- elementi di fisica;
- quesiti di tipo logico-deduttivo e analitico;
- conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;
- lingua inglese.
Il punteggio della prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale di merito.
Chi accede alle prove successive
Sono ammessi alle prove d’esame i candidati, secondo l’ordine della votazione, in numero pari a dieci volte il numero dei posti messi a concorso. Per un concorso da 400 posti, significa 4.000 candidati, oltre a coloro che abbiano riportato un punteggio pari all’ultimo degli ammessi.
Prove di esame: prove motorio-attitudinali
Le prove d’esame sono costituite da tre prove motorio-attitudinali, indicate nell’Allegato A del bando. Le prove servono ad accertare l’efficienza fisica e la predisposizione all’esercizio delle funzioni del ruolo dei vigili del fuoco.
Ogni prova motorio-attitudinale ha un punteggio massimo di 30 punti e si intende superata con almeno 21/30. Se una prova è composta da più moduli, il candidato deve ottenere almeno 21/30 in ciascun modulo.
Le tre prove previste
- Prova 1: valutazione di equilibrio, forza, coordinazione e reazione motoria;
- Prova 2: valutazione della resistenza;
- Prova 3: valutazione dell’acquaticità.
Certificato medico per le prove motorio-attitudinali
I candidati devono presentarsi alle prove motorio-attitudinali con un certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica, dal quale risulti l’assenza di controindicazioni alla pratica sportiva agonistica.
Il certificato deve essere rilasciato da uno degli enti indicati dal bando e in data non antecedente i 45 giorni dall’effettuazione della prova. La mancata presentazione del certificato determina la non ammissione alle prove e l’esclusione dal concorso.
Preparati con metodo alla selezione
La prova preselettiva e le prove motorio-attitudinali richiedono organizzazione, costanza e un piano di studio mirato. Davante | Corsicef® ti aiuta a costruire un percorso più strutturato.
Prova 1: equilibrio, forza, coordinazione e reazione motoria
La Prova 1 è composta da tre moduli: traslocazione alla trave alta, trazioni complete alla sbarra fissa, piegamenti sulle braccia e contatto con sbarra alta. Tra un modulo e il successivo è previsto un recupero di almeno 15 minuti.
Modulo A: traslocazione alla trave alta
Il modulo prevede una traslocazione completa su una trave di equilibrio lunga 5 metri, larga 10 centimetri e posta a circa 4 metri di altezza dal suolo. Il tempo massimo è di 3 minuti.
Il candidato deve indossare caschetto di protezione e imbragatura di sicurezza collegata a un sistema di arresto caduta. In caso di caduta dalla trave, può effettuare un massimo di due ripetizioni oltre all’esecuzione iniziale.
| Prestazione | Punteggio |
|---|---|
| Traslocazione completa alla prima esecuzione | 30/30 |
| Traslocazione completa alla prima ripetizione | 25/30 |
| Traslocazione completa alla seconda ripetizione | 21/30 |
Modulo B: trazioni complete alla sbarra fissa
Il modulo prevede l’esecuzione del numero massimo di trazioni consecutive alla sbarra fissa con presa dorsale. Il tempo massimo è di 60 secondi.
| Punteggio | Candidati uomini | Candidate donne |
|---|---|---|
| 21/30 | 4 trazioni complete e consecutive | 2 trazioni complete e consecutive |
| 30/30 | 13 trazioni complete e consecutive | 7 trazioni complete e consecutive |
Modulo C: piegamenti sulle braccia e contatto sbarra alta
Il modulo prevede il maggior numero possibile di progressioni complete in 60 secondi. Ogni progressione comprende due fasi: raggiungere la posizione prona con braccia distese in alto, tornare in posizione eretta e portare entrambe le mani a contatto con la sbarra alta.
| Punteggio | Candidati uomini | Candidate donne |
|---|---|---|
| 21/30 | 18 progressioni complete e consecutive | 16 progressioni complete e consecutive |
| 30/30 | almeno 27 progressioni complete e consecutive | almeno 25 progressioni complete e consecutive |
Prova 2: valutazione della resistenza
La Prova 2 prevede la percorrenza di 1.200 metri piani nel minor tempo possibile. La prova può svolgersi anche con più candidati, fino a un massimo di 10 partecipanti per batteria.
| Punteggio | Candidati uomini | Candidate donne |
|---|---|---|
| 21/30 | tempo non superiore a 4’55” | tempo non superiore a 5’40” |
| 30/30 | tempo uguale o inferiore a 4’15” | tempo uguale o inferiore a 5’00” |
Prova 3: valutazione dell’acquaticità
La Prova 3 si svolge in piscina su una distanza complessiva di 25 metri. Il candidato deve effettuare una parte in galleggiamento prono e una parte in immersione in apnea, superando 5 ostacoli collocati lungo la corsia.
Come si svolge la prova in piscina
- il candidato entra in acqua secondo il protocollo previsto;
- nuota per 9 metri in galleggiamento prono;
- si immerge in prossimità del primo ostacolo;
- supera in apnea i 5 ostacoli per una distanza di 8 metri;
- riemerge dopo il quinto ostacolo;
- conclude il percorso fino ai 25 metri.
Durante la fase di apnea, nessuna parte del corpo deve rompere il livello della superficie dell’acqua. Non è consentito utilizzare corsie o ostacoli per sostenersi, tirarsi o spingersi.
| Punteggio | Candidati uomini | Candidate donne |
|---|---|---|
| 21/30 | tempo non superiore a 35 secondi | tempo non superiore a 37 secondi |
| 30/30 | tempo uguale o inferiore a 19 secondi | tempo uguale o inferiore a 21 secondi |
Abbigliamento richiesto per le prove
L’Allegato A specifica anche la tenuta richiesta per lo svolgimento delle prove. Le attrezzature e i materiali necessari sono forniti dall’Amministrazione, così come i dispositivi di protezione individuale obbligatori.
Tenuta per Prova 1 e Prova 2
- scarpe ginniche;
- tuta ginnica;
- maglietta a mezze maniche o maniche lunghe aderenti;
- pantaloncini;
- imbragatura e caschetto di sicurezza obbligatori per la Prova 1, modulo A, predisposti dall’Amministrazione.
Sono facoltativi guantini da palestra, protezioni per articolazioni e occhiali a uso sportivo. Sono vietati anelli, orologi, catenine, collane, orecchini, piercing o altri accessori che possano costituire impiglio o intralcio ai movimenti.
Tenuta per Prova 3
- accappatoio;
- costume da bagno;
- cuffia;
- ciabatte da piscina.
Sono facoltativi occhialini da piscina e nose-clip. Sono vietati accessori o strumenti che possano dare vantaggio, come guanti palmati, mute o “costumoni”.
Titoli valutabili: patenti e punteggi
Dopo le prove motorio-attitudinali, i candidati che le hanno superate sono ammessi alla valutazione dei titoli. I titoli valutabili sono indicati nell’Allegato B e riguardano le patenti. Il punteggio massimo per i titoli è pari a 5 punti.
I punteggi dei titoli indicati non sono cumulabili tra loro. I titoli devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda e dichiarati nella domanda di partecipazione.
| Patente / titolo | Punti |
|---|---|
| B | 1 |
| BE | 2 |
| C1 | 3 |
| C | 4 |
| C1E | 5 |
| CE | 5 |
| CQC Merci | 5 |
| D1 | 3 |
| D | 4 |
| D1E | 5 |
| DE | 5 |
| CQC Persone | 5 |
Graduatoria finale
A conclusione delle prove d’esame e della valutazione dei titoli, la commissione forma la graduatoria di merito sommando le votazioni conseguite nelle prove motorio-attitudinali e il punteggio dei titoli.
Il punteggio della prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale di merito.
Come viene formata la graduatoria
- si sommano le votazioni delle prove motorio-attitudinali;
- si aggiunge il punteggio dei titoli;
- in caso di parità si considerano i titoli di preferenza previsti;
- se dopo le preferenze restano candidati in pari posizione, è preferito il candidato più giovane di età.
Pubblicazione della graduatoria
La graduatoria finale viene approvata con decreto del Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile. Il decreto viene pubblicato sul sito del Dipartimento e la pubblicazione è resa nota tramite avviso sul Portale unico del Reclutamento.
La pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.
Accertamento dei requisiti psico-fisici e attitudinali
I candidati utilmente collocati nella graduatoria finale sono sottoposti all’accertamento del possesso dei requisiti di idoneità fisica, psichica e attitudinale.
Il giudizio di non idoneità comporta l’esclusione dal concorso. Il requisito dell’idoneità deve permanere fino alla data di immissione in ruolo. Se vuoi approfondire lo stipendio che otterrai una volta vinto il concorso, leggi qui.
Come prepararsi al Concorso Vigili del Fuoco 2026
La preparazione al concorso richiede un lavoro su due fronti: studio delle materie della prova preselettiva e allenamento progressivo per le prove motorio-attitudinali. Approfondisci come prepararti al concorso con questo articolo.
Preparazione alla prova preselettiva
Per la preselettiva conviene organizzare un piano di studio che includa:
- storia d’Italia dal 1861 a oggi;
- elementi di chimica;
- elementi di fisica;
- logica deduttiva e analitica;
- informatica di base e applicazioni più diffuse;
- lingua inglese;
- simulazioni a tempo.
Preparazione fisica
Le prove motorio-attitudinali richiedono forza, resistenza, equilibrio, coordinazione, reazione motoria e acquaticità. È utile iniziare con allenamenti graduali e specifici, costruendo progressivamente le capacità richieste dal bando.
- trazioni alla sbarra;
- progressioni motorie a tempo;
- corsa sui 1.200 metri;
- nuoto in galleggiamento prono;
- apnea e gestione del fiato;
- equilibrio e controllo motorio.
Preparazione alla prova natatoria
La prova di acquaticità è molto tecnica: richiede ingresso in acqua, nuoto, immersione, superamento degli ostacoli in apnea e riemersione nel rispetto del protocollo. È importante allenarsi in sicurezza, curando tecnica, respirazione e gestione del tempo.
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Perché il Concorso Vigili del Fuoco 2026 è un’opportunità importante
Il Concorso Vigili del Fuoco 2026 rappresenta un’opportunità significativa per chi vuole entrare nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. I posti disponibili sono 400 e il requisito di studio richiesto è il diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
La selezione è articolata e richiede preparazione: la prova preselettiva valuta conoscenze teoriche e capacità logico-deduttive, mentre le prove motorio-attitudinali accertano efficienza fisica, resistenza, coordinazione e acquaticità.
Conclusione
Il bando del Concorso Vigili del Fuoco 2026, pubblicato con decreto dipartimentale n. 2488 del 2 luglio 2026, mette a disposizione 400 posti nella qualifica di vigile del fuoco.
La domanda deve essere inviata online entro il 3 agosto 2026. La procedura prevede una prova preselettiva, tre prove motorio-attitudinali e la valutazione dei titoli fino a 5 punti. Chi vuole partecipare dovrebbe leggere con attenzione il bando e gli allegati, verificare i requisiti e iniziare subito una preparazione completa, sia teorica sia fisica.
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