Indice dei contenuti
- Cos’è la prova scritta del concorso Carabinieri 2026
- Quanti posti prevede il concorso Allievi Carabinieri 2026
- Ripartizione dei posti
- Specializzazione forestale, ambientale e agroalimentare
- Quando si svolge la prova scritta Carabinieri 2026
- Sedi della prova scritta
- Come controllare convocazione, sede e orario
- Materie della prova scritta del concorso Carabinieri 2026
- Cosa studiare in cultura generale
- Cosa studiare in logica e ragionamento verbale
- Cosa studiare in informatica
- Lingua straniera: quale scegliere
- Simulatore ufficiale Carabinieri 2026
- A cosa serve il simulatore
- Cosa non include la banca dati
- Come funziona il punteggio della prova scritta
- Quanti candidati passano dopo la prova scritta
- Regole da rispettare durante la prova scritta
- Come prepararsi alla prova scritta del concorso Carabinieri 2026
- Parti da logica e cultura generale
- Usa il simulatore ufficiale
- Fai schemi per materia
- Allenati anche fuori banca dati
- Perché la prova scritta non basta
- Come aumentare davvero le possibilità di superare il concorso
- Cosa succede dopo la prova scritta
- Perché la prova scritta Carabinieri 2026 è decisiva
La prova scritta del Concorso Carabinieri 2026 è il primo grande ostacolo per chi vuole entrare nell’Arma come allievo carabiniere. Il bando, pubblicato il 7 marzo 2026, prevede il reclutamento di 3.081 allievi carabinieri in ferma quadriennale e stabilisce che la prova scritta concorra direttamente alla formazione delle graduatorie finali di merito.
Chi si concentra solo sui quiz, però, rischia di guardare soltanto una parte del percorso. La prova scritta è fondamentale, ma dopo arrivano prove fisiche, accertamenti psicofisici e accertamenti attitudinali, che spesso rappresentano la vera scrematura. Per questo motivo, prepararsi bene significa affrontare in modo serio la prova iniziale senza perdere di vista tutto l’iter concorsuale. Per avere una visione più ampia del percorso, puoi leggere anche la guida su come prepararsi al concorso Allievi Carabinieri 2026.
La prova scritta è solo il primo passo
Quiz, prove fisiche, visite mediche e accertamenti attitudinali: preparati su tutte le fasi che fanno davvero la differenza nel concorso Allievi Carabinieri.
Cos’è la prova scritta del concorso Carabinieri 2026
La prova scritta di selezione è la prima fase ufficiale del concorso per Allievi Carabinieri 2026. Si tratta di un questionario a risposta multipla predeterminata che serve a selezionare i candidati da ammettere alle prove successive.
Il punteggio viene espresso in centesimi e ha un doppio valore: da un lato determina chi passa alle fasi successive, dall’altro contribuisce direttamente alla graduatoria finale di merito. Questo rende la prova scritta importante, ma non sufficiente da sola a garantire il superamento del concorso.
Quanti posti prevede il concorso Allievi Carabinieri 2026
Il bando prevede il reclutamento di 3.081 allievi carabinieri in ferma quadriennale.
Ripartizione dei posti
- 2.134 posti riservati ai volontari in ferma prefissata in servizio o in congedo;
- 915 posti riservati ai cittadini italiani;
- 32 posti riservati ai candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo della Provincia Autonoma di Bolzano.
Per la quota bilinguismo, i posti sono a loro volta così ripartiti:
- 22 posti per volontari in servizio o in congedo;
- 10 posti per civili.
Specializzazione forestale, ambientale e agroalimentare
All’atto della domanda i candidati possono anche esprimere preferenza per la formazione e l’impiego nelle specializzazioni in materia di tutela forestale, ambientale e agroalimentare.
Il bando stabilisce che saranno 123 i vincitori destinati a questa formazione specialistica.
Quando si svolge la prova scritta Carabinieri 2026
Il bando è stato pubblicato il 7 marzo 2026. Successivamente sono stati resi noti due avvisi importanti: uno sul simulatore ufficiale e uno sulle date di svolgimento della prova.
Il simulatore ufficiale è stato attivato dalle ore 08:30 del 12 marzo 2026 fino alle ore 23:59 del 19 aprile 2026.
La prova scritta di selezione avrà luogo a partire dal 20 aprile 2026, in forma decentrata.
Sedi della prova scritta
Le sedi indicate nell’avviso del 3 aprile 2026 sono:
- Roma;
- Padova;
- Bari;
- Catania;
- Santa Maria Capua Vetere.
L’assegnazione della sede avviene in relazione alla regione amministrativa di residenza anagrafica indicata nella domanda di partecipazione.
Come controllare convocazione, sede e orario
A partire indicativamente dal 10 aprile 2026, tutti i candidati devono controllare sul sito ufficiale dei Carabinieri la propria convocazione, verificando:
- sede;
- data;
- orario di presentazione.
Per farlo bisogna accedere alla pagina dedicata alla prova scritta inserendo:
- nome;
- cognome;
- codice di sicurezza riportato nella domanda.
Per esercitarti e verificare gli aggiornamenti ufficiali, puoi consultare direttamente il simulatore ufficiale del concorso Carabinieri 2026.
Materie della prova scritta del concorso Carabinieri 2026
La prova scritta comprende quesiti a risposta multipla su diverse aree. Il programma è ampio e richiede una preparazione trasversale.
Le materie previste sono:
- cultura generale:
- italiano;
- storia;
- geografia;
- matematica;
- geometria;
- scienze;
- Costituzione e cittadinanza italiana.
- informatica;
- storia e struttura ordinativa dell’Arma dei Carabinieri;
- quesiti logico-deduttivi;
- ragionamento verbale;
- lingua straniera a scelta tra:
- francese;
- inglese;
- spagnolo;
- tedesco.
Cosa studiare in cultura generale
La parte di cultura generale richiede un ripasso ampio ma mirato. In particolare conviene lavorare su:
- italiano: grammatica, sintassi, comprensione del testo, lessico;
- storia e geografia: argomenti principali del programma scolastico;
- matematica, geometria e scienze: teoria di base ed esercizi a quiz;
- Costituzione e cittadinanza: principi fondamentali, istituzioni, diritti e doveri.
Cosa studiare in logica e ragionamento verbale
Questa è una delle aree più insidiose della prova. Serve esercitarsi su:
- quesiti logico-deduttivi;
- analogie;
- serie e sequenze;
- ragionamento verbale;
- comprensione di testi;
- interpretazione di istruzioni scritte.
Proprio su questi punti molti candidati sottovalutano la difficoltà, soprattutto perché non tutte le tipologie vengono mostrate integralmente nella banca dati.
Cosa studiare in informatica
La sezione informatica riguarda soprattutto la conoscenza di:
- apparecchiature informatiche più diffuse;
- applicazioni di uso comune;
- nozioni pratiche di base sull’uso del computer.
Lingua straniera: quale scegliere
La lingua straniera va scelta tra francese, inglese, spagnolo e tedesco. La regola più utile è semplice: conviene selezionare la lingua in cui si hanno meno incertezze e maggiore rapidità di risposta.
Per alcuni candidati che partecipano a specifiche riserve di posti, il bando prevede limitazioni nella scelta della sezione in tedesco. Chi possiede l’attestato di bilinguismo può invece chiedere di sostenere la prova scritta in lingua tedesca.
Simulatore ufficiale Carabinieri 2026
Uno degli strumenti più importanti per la preparazione è il simulatore ufficiale messo a disposizione dall’Arma dei Carabinieri.
Il simulatore è stato attivo dal 12 marzo 2026 al 19 aprile 2026 ed è utilizzabile tramite il codice univoco di sicurezza ottenuto con la ricevuta di presentazione della domanda.
A cosa serve il simulatore
Il simulatore è utile per:
- familiarizzare con il formato reale della prova;
- esercitarsi sui quesiti ufficiali;
- fare simulazioni a tempo;
- individuare gli argomenti più deboli;
- costruire un piano di ripasso più mirato.
Cosa non include la banca dati
Il bando precisa che la banca dati non comprende:
- i quesiti di lingua straniera;
- alcune tipologie di quesiti di logica e ragionamento verbale, come quelli sulla comprensione di un testo e delle istruzioni scritte.
Questo significa che basarsi solo sulla banca dati non basta: occorre integrare la preparazione con esercitazioni aggiuntive, soprattutto per le parti meno coperte dal simulatore.
Come funziona il punteggio della prova scritta
Il punteggio conseguito nella prova scritta viene espresso in centesimi.
Questo punteggio serve sia a individuare gli ammessi alle fasi successive sia a concorrere alla graduatoria finale di merito.
Quanti candidati passano dopo la prova scritta
Il bando prevede la formazione di elenchi distinti per ciascuna riserva di posti.
Vengono ammessi alle prove successive:
- per la riserva dei volontari, un numero di candidati pari ai posti disponibili moltiplicato per 2;
- per la riserva dei civili, i primi 10.000 candidati;
- per la riserva bilinguismo:
- i primi 220 volontari;
- i primi 100 civili.
Vengono inclusi anche i candidati che riportano lo stesso punteggio dell’ultimo utilmente collocato. Inoltre, l’Amministrazione ha facoltà di convocare complessivamente fino a 15.000 candidati.
Regole da rispettare durante la prova scritta
Il bando stabilisce regole molto rigide durante la prova. In particolare:
- non è permesso comunicare con altri candidati;
- non si possono introdurre borse, appunti, dizionari, carta, pubblicazioni o dispositivi elettronici;
- è consentito solo l’uso di una penna nera indelebile portata dal candidato;
- non si possono fare segni distintivi sul modulo risposte.
La violazione di queste regole può comportare l’esclusione dal concorso. Anche il semplice sospetto di copiatura può avere conseguenze molto pesanti, fino all’esclusione di tutti i candidati coinvolti.
Come prepararsi alla prova scritta del concorso Carabinieri 2026
Per affrontare bene la prova scritta non basta accumulare teoria. Serve un metodo di studio pratico, continuo e organizzato.
Parti da logica e cultura generale
Le aree su cui conviene investire di più all’inizio sono logica e cultura generale, perché sono le più ampie e spesso anche le più dispersive. Costruire una buona base qui consente poi di gestire meglio il resto del programma.
Usa il simulatore ufficiale
Il simulatore ufficiale è lo strumento migliore per entrare nella logica reale della prova. Le simulazioni servono a:
- capire il ritmo richiesto;
- migliorare la gestione del tempo;
- ridurre gli errori da fretta;
- monitorare i progressi.
Fai schemi per materia
Una strategia utile è dividere lo studio per blocchi chiari:
- italiano;
- storia;
- geografia;
- matematica;
- geometria;
- scienze;
- Costituzione e cittadinanza;
- informatica;
- struttura ordinativa dell’Arma.
Così si evita di studiare in modo confuso e si può verificare con più precisione dove si sbaglia di più.
Allenati anche fuori banca dati
Uno degli errori più comuni è studiare solo la banca dati. In realtà bisogna continuare ad allenarsi anche su:
- comprensione del testo;
- ragionamento verbale;
- quesiti logici non coperti in modo completo dal simulatore;
- rapidità di lettura e concentrazione.
Perché la prova scritta non basta
Superare la prova scritta è necessario, ma non è ancora sufficiente per entrare nell’Arma. Dopo questa fase arrivano infatti le prove che spesso producono la selezione più dura:
- prova di efficienza fisica;
- accertamenti psicofisici;
- accertamenti attitudinali.
Chi arriva impreparato a queste fasi rischia di sprecare tutto il lavoro fatto sui quiz. Per questo è importante impostare una preparazione completa, non limitata alla sola prova scritta. Per approfondire l’intero iter, puoi leggere la guida su come prepararsi al concorso Allievi Carabinieri 2026.
Come aumentare davvero le possibilità di superare il concorso
Il modo migliore per aumentare le probabilità di successo è non ragionare per fasi isolate. Studiare i quiz è importante, ma bisogna anche arrivare pronti a tutto il resto.
Questo significa preparare in anticipo:
- la corsa e le prove fisiche;
- la documentazione sanitaria richiesta;
- la gestione dell’ansia e dello stress;
- i colloqui e i test attitudinali.
Se vuoi capire meglio il percorso professionale, puoi leggere anche gli approfondimenti su come diventare carabiniere e su quanto guadagna un carabiniere.
Cosa succede dopo la prova scritta
Dopo la prova scritta, i candidati ammessi affrontano nell’ordine:
- prova di efficienza fisica;
- accertamenti psicofisici;
- accertamenti attitudinali;
- valutazione dei titoli.
Questo spiega perché l’articolo sulla prova scritta non va letto come una guida isolata, ma come il primo tassello di una preparazione più ampia.
Perché la prova scritta Carabinieri 2026 è decisiva
La prova scritta è decisiva perché rappresenta la prima grande scrematura del concorso e perché il suo risultato influisce direttamente sulla graduatoria finale. Allo stesso tempo, però, è solo una parte del percorso.
Chi vuole davvero aumentare le possibilità di entrare nell’Arma deve usare la prova scritta come base, ma costruire una preparazione capace di reggere anche l’impatto delle fasi successive.
Non fermarti ai quiz: il vero concorso continua dopo
Preparati sulla prova scritta, ma soprattutto su prove fisiche, visite mediche e accertamenti attitudinali: sono queste le fasi che fanno davvero la differenza.