Scegliere il formato adatto per il proprio curriculum vitae a volte può essere difficile. Il proprio curriculum potrebbe essere eccezionale dal punto di vista delle esperienze inserite e delle certificazioni possedute, ma potrebbe non colpire un esaminatore a causa della forma scarna e poco convincente. Onde evitare problemi del genere, ecco quelli che sono i 5 migliori modelli di CV da utilizzare quando si invia la propria candidatura. Grazie a tali formati, le proprie possibilità di ottenere il lavoro dei propri sogni possono aumentare esponenzialmente!

Curriculum Vitae Europass: il più utilizzato a livello europeo

Il primo modello che occorre prendere in considerazione è senza dubbio il Curriculum Vitae Europass. Si tratta del formato riconosciuto a livello europeo, che dunque può aprire le porte anche a lavori con aziende o società al di fuori dei confini nazionali. Il CV Europass è costruito in modo ordinato, armonioso e soprattutto chiaro. Compilarlo poi è molto facile e lo si può fare direttamente online, grazie ad una procedura che guida passo dopo passo l’utente. Grazie all’Europass, è possibile aggiungere la propria foto, i dati personali, gli studi scolastici effettuati e soprattutto le proprie esperienze lavorative, indicando precisamente data d’inizio, data di conclusione e descrizione delle mansioni. Questo formato è ben accetto praticamente ovunque e non a caso è il più gettonato in tutto il continente. Al CV Europass si può appuntare però, una scarsa originalità, è ormai un formato quasi inflazionato.

Curriculum cronologico: per indicare subito le proprie esperienze

A volte potrebbe essere più importante mettere in risalto quelle che sono le esperienze lavorative avute nel corso del tempo. Ciò può essere fondamentale soprattutto quando si sono svolti tanti lavori e non si vuole avere un curriculum di tante pagine che potrebbe annoiare l’esaminatore. Questa tipologia di curriculum presenta in alto i propri dati personali e lascia grande spazio alle esperienze lavorative. Compilando queste ultime, si possono aggiungere dettagli inerenti alla propria mansione e capacità che si sono apprese sul luogo di lavoro. In questo modo, è possibile fare un quadro completo della propria figura professionale, dimostrando di aver acquisito molte competenze anche sul campo ed aver fatto molta pratica.

Portfolio: è un’alternativa al curriculum?

Tanti poi, si chiedono se sia possibile utilizzare un portfolio al posto del curriculum. Non c’è una risposta precisa al riguardo, ma solitamente è sempre meglio puntare su un CV ben compilato. Ad ogni modo, ci sono lavori che possono essere ottenuti anche grazie a un portfolio vincente. Si tratta di lavori creativi, spesso nell’ambito web ma non solo. Tra questi si ricordano mansioni come grafici, web designer, disegnatori e molti altri ancora. Mostrando agli altri le proprie competenze attraverso progetti già portati a termine è possibile far vedere come le proprie conoscenze non siano a livello base, ma si è già pronti per cimentarsi in una nuova avventura lavorativa. Il portfolio quindi deve essere visto come un documento integrativo e non sostitutivo del curriculum.

Curriculum creativo: una soluzione vivace da adottare in determinati casi

In alcuni casi, può essere la scelta giusta cercare di “abbellire” il proprio curriculum dal punto di vista grafico, rendendolo più vivace ed accattivante per fare in modo che emerga tra i tanti che le risorse umane ricevono ogni giorno. Ciò non vuol dire che il proprio biglietto da visita debba diventare festoso o quasi poco serioso, anzi. Si può decorare tale documento con gusto, classe e raffinatezza. Ad esempio, si possono dividere le varie sezioni con bordi colorati e fantasie che non siano in contrasto tra loro. Allo stesso tempo, è possibile aggiungere grafici efficaci per indicare le proprie abilità in merito ad un determinato argomento. Questa tipologia di curriculum, sebbene possa risultare in alcuni casi un azzardo, se viene realizzata con cura può davvero far colpo rispetto alla massa di formati standard presenti in giro.

Curriculum infografica: la potenza delle immagini

Come ultimo modello è possibile presentare un curriculum infografica. Questo formato si distingue da quello precedentemente trattato perché è molto più dettagliato e sintetico in termini di esperienze, studi, informazioni personali ed altro ancora. In un curriculum del genere è importante ricordare di utilizzare una propria fotografia accattivante e professionale. Inoltre, a differenza degli altri modelli, questa tipologia riesce a saltare subito all’occhio grazie all’utilizzo di grafici, risultando minimale ed elegante. Una buona scelta in particolar modo se si inviano candidature per lavori creativi.

Miglior formato curriculum: qual è la scelta migliore?

La scelta migliore è quella che si adatta alle proprie esigenze lavorative. Un CV dovrebbe esprimere la propria personalità, dunque, occorre puntare sul formato che colpisce di più dal punto di vista personale e compilare il curriculum prestando attenzione ai minimi dettagli. Per avere un aiuto in merito, può, ci si può affidare all’aiuto e all’esperienza di professionisti nel settore specializzati in operazioni del genere e molto altro ancora. Grazie al curriculum vitae scelto, non sarà più un’utopia ottenere un lavoro soddisfacente e ben retribuito.

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