Lavorare come Operatore Socio Assistenziale (OSA) vuol dire prendersi cura professionalmente di quelle persone che presentano difficoltà nella vita di tutti i giorni come: anziani, diversamente abili, tossicodipendenti, e così via. Si tratta di un impiego molto appagante dal punto di vista umano e professionale ma, per l’accesso a questa professione, è necessario dimostrare non soltanto di avere doti fondamentali (come empatia e discrezione), ma anche competenze professionali acquisibili solo grazie ad un corso adeguato.

Trovare lavoro nell’ambito dell’assistenza

Questa figura professionale ha il compito di fornire aiuto a chi si trova in situazioni di disagio sociale o psico-fisico, lavorando all’interno di un gruppo composto da operatori multidisciplinari (tra cui medici, infermieri e altri operatori) che cooperano per fornire un’assistenza completa, a domicilio o in apposite strutture, nell’ambito dei servizi per la persona.

Per poter accedere a questa professione, il potenziale candidato deve disporre di una preparazione importante, tale da consentirgli di interpretare le differenti necessità degli assistiti. D’altro canto lavorare nel sociale vuol dire svolgere una professione stimolante e gratificante: aiutare gli altri, infatti, dà un forte senso di soddisfazione poiché si è consapevoli di rendersi utili alla società.

Al contempo, questa professione presenta indubbi vantaggi, come una richiesta lavorativa elevata: tuttavia, proprio in forza di ciò, è bene valutare anche l’ambito delle specializzazioni, un fattore che può contribuire notevolmente per trovare un lavoro affascinante in un periodo non certo roseo dal punto di vista occupazionale.

Come sviluppare le competenze necessarie a lavorare come OSA

Per accedere a questa professione ci sono molte vie e, tra queste, una delle migliori è rappresentata dalla scelta di uno specifico corso. Si tratta di appositi corsi di formazione, svolti in aula oppure online, attraverso i quali è possibile trasformare le proprie doti personali in una competenza da spendere nell’ambito dell’assistenza alla persona.

Gli obiettivi della formazione sono differenti e possono spaziare dallo sviluppo delle abilità relazionali (utili ad impostare un corretto rapporto con il paziente e il suo contesto familiare) a quelle di carattere più schiettamente assistenziale (ad esempio l’ausilio nell’igiene personale e nell’ambito della gestione domestica), passando necessariamente anche per competenze di carattere psicologico, funzionali ad aiutare l’assistito nell’affrontare tutte le difficoltà connesse all’età, ad una dipendenza o ad un disagio psico-fisico. Una parte importante nel campo della preparazione teorica è svolta, naturalmente, dallo studio individuale dell’aspirante OSA, il quale dovrà concentrarsi sulla lettura dei manuali tradizionali; tuttavia, grazie alla dinamicità dei corsi online per diventare Operatore Socio Assistenziale, sarà possibile anche sfruttare altri canali di apprendimento, come piattaforme e-learning e video-lezioni, da seguire secondo la propria disponibilità temporale.

Per quanto concerne più specificamente il Piano di Studi, per trovare lavoro nel settore dell’assistenza sarà necessario superare positivamente le prove teoriche concernenti le principali aree tematiche che compongono la formazione di questa figura professionale: si va, come accennato, da conoscenze di medicina e salute alle nozioni sugli interventi operativi, passando per conoscenze in campo psicologico, sociale e legale. Queste conoscenze, peraltro, dovranno essere sottoposte a verifica, attraverso modalità che cambiano a seconda del corso: in alcuni casi, infatti, ci saranno esami veri e propri per testare la preparazione acquisita, in altri, invece, verranno proposti esercizi e compiti necessari per poter passare alla successiva area didattica.

I corsi per diventare OSA

Come si diceva, per trovare lavoro come Operatore Socio Assistenziale è indispensabile acquisire competenze specifiche mediante un apposito corso di formazione. Sotto questo profilo, si è accennato al fatto che esistono due differenti modalità per seguire questo corso: in aula oppure a distanza. Nel primo caso si tratterà di seguire corsi frontali tenuti da docenti qualificati in una sede fisica, attraverso i quali, peraltro, sarà possibile specializzarsi nelle differenti branche della disciplina (ad esempio, assistenza per l’infanzia, per gli anziani o per i disabili). Naturalmente, a chiusura di questi corsi (teorici) sarà necessario svolgere un periodo di pratica presso una struttura assistenziale, necessario non solo per l’accesso al mondo professionale, ma anche per tradurre in pratica le conoscenze acquisite durante la fase formativa.

Per quanti svolgono già una diversa attività e non hanno la possibilità di recarsi in sede, è possibile frequentare corsi online, che vengono messi a disposizione per permettere agli aspirati operatori assistenziali di studiare da casa in modo compatibile con i propri impegni. A questo vantaggio, si aggiunge il fatto che con questa modalità sarà possibile acquisire tutte le competenze necessarie per poter poi trovare lavoro come Operatore Socio Assistenziale. Anche in questo caso, la sezione teorica verrà comunque completata da un periodo di formazione sul campo, strumentale per saggiare tutte le competenze acquisite grazie al corso di formazione.

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