Concorso Marescialli Carabinieri 2026: 400 posti per laureati

Concorso Marescialli Carabinieri 2026: 400 posti per laureati

È stato pubblicato il Concorso Marescialli Carabinieri laureati 2026 per l’ammissione al primo corso straordinario destinato al reclutamento di 400 Marescialli del ruolo Ispettori. La selezione è aperta anche ai cittadini italiani provenienti dalla vita civile che possiedono una delle lauree indicate nel bando. Le domande possono essere inviate dal 1° ottobre ed entro le 23:59 del 30 ottobre 2026.

Il concorso non va confuso con la procedura ordinaria per Allievi Marescialli: in questo caso l’accesso richiede una laurea specifica e i vincitori saranno nominati Marescialli in servizio volontario prima di frequentare un corso straordinario della durata di almeno sei mesi.

In breve

  • Posti: 400
  • Titolo richiesto: una laurea appartenente alle classi previste dall’Allegato A
  • Età per i civili: almeno 18 anni e non oltre il giorno del 28° compleanno
  • Domanda: esclusivamente online
  • Scadenza: 30 ottobre 2026, ore 23:59

Concorso Marescialli Carabinieri laureati 2026: posti e riserve

I 400 posti messi a concorso sono ripartiti in due contingenti:

390 posti

Contingente ordinario, aperto ai candidati in possesso dei requisiti previsti dal bando.

10 posti

Riservati ai possessori dell’attestato di bilinguismo italiano-tedesco di livello B2 rilasciato dalla Provincia autonoma di Bolzano.

I posti del contingente bilingue eventualmente non coperti saranno attribuiti agli altri candidati idonei secondo l’ordine della graduatoria. Chi vince uno dei 10 posti riservati sarà impiegato nella provincia di Bolzano o in reparti con competenza regionale e, secondo il bando, non potrà essere trasferito prima di dieci anni di effettivo servizio.

All’interno dei 390 posti, e quindi senza aumentare il totale complessivo, 98 sono riservati alle categorie individuate dal bando: familiari superstiti di personale delle Forze armate e di polizia deceduto in servizio o per causa di servizio, diplomati delle Scuole militari e soggetti assistiti dagli enti nazionali indicati nell’avviso. Per conoscere condizioni, priorità e documentazione necessaria è opportuno consultare direttamente l’articolo 1 del bando.

Inoltre, 16 dei vincitori del contingente ordinario saranno inizialmente destinati alla specializzazione Forestale, Ambientale e Agroalimentare (F.A.A.). La preferenza può essere dichiarata nella domanda e successivamente confermata, modificata o integrata durante il corso. Questo dato non coincide con i 60 posti dell’area di laurea ambientale: la classe di laurea serve a concorrere per un’area, mentre la specializzazione riguarda una successiva destinazione formativa.

Lauree ammesse e distribuzione dei 400 posti

L’Allegato A divide i posti in quattro aree e associa a ciascuna le classi di laurea ammesse. Prima di presentare la domanda bisogna verificare la classe esatta del proprio titolo, non soltanto la denominazione del corso di studi.

Distribuzione dei posti

Scientifico-Tecnologica: 170 posti (42,5%)

 

Umanistico-Sociale: 130 posti (32,5%)

 

Ambientale, Forestale e Agroalimentare: 60 posti (15%)

 

Sanitaria: 40 posti (10%)

 

Fonte: Allegato A del bando. Elaborazione Davante | Corsicef.

Area Scientifico-Tecnologica: 170 posti

L-2 Biotecnologie; L-8 Ingegneria dell’informazione; L-9 Ingegneria industriale; L-13 Scienze biologiche; L-17 Scienze dell’architettura; L-22 Scienze delle attività motorie e sportive; L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia; L-27 Scienze e tecnologie chimiche; L-28 Scienze e tecnologie della navigazione; L-29 Scienze e tecnologie farmaceutiche; L-30 Scienze e tecnologie fisiche; L-31 Scienze e tecnologie informatiche; L-41 Statistica; L-43 Diagnostica per la conservazione dei beni culturali; L-Sc.Mat. Scienza dei materiali.

Area Umanistico-Sociale: 130 posti

L-1 Beni culturali; L-12 Mediazione linguistica; L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione; L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale; L-20 Scienze della comunicazione; L-24 Scienze e tecniche psicologiche; L-33 Scienze economiche; L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali; L-39 Servizio sociale.

Area Sanitaria: 40 posti

L/SNT1 Professioni sanitarie infermieristiche e professione sanitaria ostetrica; L/SNT2 Professioni sanitarie della riabilitazione; L/SNT3 Professioni sanitarie tecniche; L/SNT4 Professioni sanitarie della prevenzione.

Area Ambientale, Forestale e Agroalimentare: 60 posti

L-7 Ingegneria civile e ambientale; L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale; L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali; L-26 Scienze e tecnologie alimentari; L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura; L-34 Scienze geologiche; L-38 Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali.

Attenzione: un titolo con denominazione simile non è automaticamente valido. In caso di laurea conseguita all’estero occorre seguire le regole sull’equipollenza o sull’equivalenza e dichiarare l’eventuale istanza già presentata. Il bando segnala inoltre che dal 1° gennaio 2027 il personale sanitario sarà interessato dal passaggio al Corpo sanitario militare unico.

Requisiti per partecipare

Per i candidati provenienti dalla vita civile i requisiti principali sono:

  • cittadinanza italiana;
  • aver compiuto 18 anni e non aver superato il giorno del 28° compleanno alla scadenza della domanda;
  • possedere una laurea appartenente a una delle classi indicate nell’Allegato A;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • avere una condotta incensurabile e non trovarsi nelle condizioni penali, disciplinari o amministrative ostative indicate dal bando;
  • possedere i requisiti di affidabilità necessari per l’accesso all’Arma dei Carabinieri.

Applicando il limite anagrafico alla scadenza del 30 ottobre 2026, per i civili l’intervallo indicativo di nascita va dal 30 ottobre 1998 al 30 ottobre 2008, estremi compresi. Il riferimento decisivo resta comunque la formula contenuta nell’articolo 2 del bando, soprattutto in presenza di condizioni personali particolari.

Possono concorrere anche gli appartenenti ai ruoli Sovrintendenti, Appuntati e Carabinieri, compreso il personale forestale, e gli Allievi Carabinieri, purché rispettino i requisiti di età, titolo di studio, idoneità al servizio, rendimento e disciplina previsti. Tra le condizioni indicate figurano l’assenza, nei due anni precedenti, di sanzioni più gravi della consegna, una qualifica non inferiore a «nella media» e l’assenza di cause che impediscano l’avanzamento.

I requisiti devono essere posseduti entro la scadenza e mantenuti fino alla nomina, fatta eccezione per quello anagrafico. La laurea non può quindi essere conseguita dopo il 30 ottobre 2026 per sanare successivamente la domanda.

Come presentare la domanda entro il 30 ottobre

La candidatura deve essere compilata attraverso il portale Concorsi online dell’Arma dei Carabinieri, accedendo con SPID di livello 2 oppure con CIE di livello 2 o 3. Il termine è fissato alle 23:59 del 30 ottobre 2026.

  1. Accedere alla piattaforma e selezionare il concorso straordinario per 400 Marescialli laureati.
  2. Compilare i dati anagrafici e di contatto, indicando un indirizzo email e una PEC validi.
  3. Dichiarare la classe di laurea, gli eventuali titoli valutabili, le riserve e le preferenze possedute.
  4. Indicare, se interessati, la preferenza per la specializzazione F.A.A.
  5. Inserire la fotografia e completare tutte le dichiarazioni richieste.
  6. Inviare la domanda e conservare la ricevuta, che contiene anche il codice personale utile per accedere al simulatore.

Dopo l’invio la domanda non può essere modificata. Entro la scadenza è però possibile annullarla e presentarne una nuova. Nella prima fase, di regola, non si allegano i documenti che provano i titoli: devono essere dichiarati correttamente e saranno richiesti dopo la prova scritta secondo le modalità stabilite dall’Amministrazione. Il personale già in servizio deve inoltre consegnare una copia della domanda al proprio reparto.

Preparati al Concorso Marescialli Carabinieri 2026

Allenati sui quiz di cultura generale e logica, consolida la preparazione linguistica e affronta con metodo tutte le fasi della selezione.

SCOPRI IL PERCORSO DI PREPARAZIONE

Come si svolge il concorso

La selezione prevede più fasi. L’ordine indicato dal bando è il seguente:

1. Eventuale preselettiva
Quiz di cultura generale e logica, attivati soltanto se il numero di domande lo rende necessario.
2. Prova scritta
60 quesiti a risposta multipla su competenze linguistiche, comprensione e ragionamento verbale.
3. Prove fisiche
Corsa, piegamenti sulle braccia e salto in alto con soglie differenziate.
4. Accertamenti psicofisici
Visite ed esami per verificare l’idoneità al servizio nell’Arma.
5. Accertamenti attitudinali
Test, questionari e colloqui per valutare caratteristiche personali e aderenza al ruolo.
6. Prova orale
Colloquio su Costituzione e cittadinanza, storia contemporanea e geografia.
7. Valutazione dei titoli
Punteggi aggiuntivi attribuiti ai titoli validamente dichiarati e documentati.

Le date delle prove non sono ancora state pubblicate. Convocazioni, rinvii, esiti e altre comunicazioni saranno resi disponibili sui canali indicati dal bando e avranno valore di notifica. È quindi necessario controllare regolarmente la pagina ufficiale del concorso e la scheda su inPA.

Eventuale prova preselettiva: materie e candidati ammessi

La preselezione non è automatica: sarà svolta soltanto se il numero delle domande renderà necessario ridurre i candidati da convocare alla prova scritta. I quesiti potranno riguardare:

  • lingua italiana;
  • storia e geografia;
  • matematica e geometria;
  • Costituzione e cittadinanza italiana;
  • scienze;
  • logica deduttiva;
  • ragionamento verbale e numerico.

Il punteggio della preselettiva serve soltanto per accedere alla fase successiva e non concorre alla graduatoria finale. Per il contingente ordinario saranno ammessi alla prova scritta i primi 1.500 candidati, oltre agli eventuali ex aequo sull’ultima posizione; per il contingente bilingue passeranno i primi 100, sempre con gli eventuali pari merito. L’Amministrazione si riserva inoltre la possibilità di convocare fino a 2.000 candidati del contingente ordinario, più gli ex aequo.

Il sito dell’Arma mette a disposizione un simulatore accessibile con il codice personale riportato sulla ricevuta della domanda. La banca dati non comprende i brani e le istruzioni utilizzati per alcuni quesiti di ragionamento verbale: il simulatore è quindi un supporto utile, ma non sostituisce lo studio delle materie e l’allenamento alla comprensione.

Prova scritta: 60 quesiti e punteggio minimo

La prova scritta consiste in 60 quesiti a risposta multipla. Il programma comprende fondamenti della lingua italiana, ortografia, morfologia, sintassi, lessico e semantica, ragionamento verbale-induttivo e comprensione del testo. I candidati del contingente riservato possono scegliere di sostenere la prova in lingua tedesca.

Per superarla bisogna ottenere almeno 18/30. A differenza della preselettiva, il voto della prova scritta entra nel calcolo del punteggio finale. Il bando non indica una durata certa: eventuali orari e istruzioni operative saranno comunicati con l’avviso di convocazione.

Per impostare lo studio può essere utile approfondire la prova scritta nei concorsi per Marescialli, alternando ripasso grammaticale, comprensione, simulazioni cronometrate e analisi degli errori.

Prove fisiche: corsa, piegamenti e salto in alto

Le tre prove sono obbligatorie. Il mancato raggiungimento della soglia minima anche in un solo esercizio determina l’esclusione. Superando alcune prestazioni è possibile ottenere fino a 2 punti aggiuntivi complessivi.

Corsa piana di 1.000 metri

Uomini: oltre 4'20'' non idoneo; da 4'20'' a 4'02'' idoneo senza incremento; da 4'01'' a 3'51'' +0,5; fino a 3'50'' +1.

Donne: oltre 5'00'' non idonea; da 5'00'' a 4'41'' idonea senza incremento; da 4'40'' a 4'31'' +0,5; fino a 4'30'' +1.

Piegamenti sulle braccia

Uomini: almeno 25. Donne: almeno 20. L’esercizio deve essere completato entro 1 minuto e 30 secondi e senza interruzioni. Il superamento non attribuisce punti incrementali.

Salto in alto

Uomini: sotto 120 cm non idoneo; 120 cm idoneo senza incremento; 130 cm +0,5; 140 cm +1.

Donne: sotto 100 cm non idonea; 100 cm idonea senza incremento; 110 cm +0,5; 120 cm +1. Sono previsti due tentativi alla misura obbligatoria e un tentativo per ciascuna misura superiore.

La preparazione atletica dovrebbe iniziare con progressività e tenere conto del proprio stato di salute. Prima della convocazione è utile verificare anche certificati e validità temporale richiesti dal bando. Per ridurre gli errori tecnici si può consultare l’approfondimento sui tre errori più comuni nelle prove fisiche dei concorsi militari.

Accertamenti psicofisici e documenti sanitari

Gli accertamenti psicofisici si svolgeranno presso il Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma dei Carabinieri, in viale Tor di Quinto 153 a Roma. Sono previste visite ed esami di carattere generale, cardiologico, oculistico, odontoiatrico, otorinolaringoiatrico e psichiatrico, oltre ai controlli sulla composizione corporea e all’accertamento dell’assenza di abuso di alcol o uso di sostanze.

La documentazione comprende, tra l’altro, il certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica per l’atletica leggera, gli esami per HBsAg, anti-HCV e anti-HIV, il certificato anamnestico conforme all’Allegato F, elettrocardiogramma, visita otorinolaringoiatrica con esame audiometrico, analisi del sangue e delle urine. Per alcuni candidati sono previsti anche test Mantoux o IGRA; per le candidate si aggiungono gli accertamenti specifici indicati dal bando.

L’elenco appena riportato è soltanto un riepilogo: prima della convocazione bisogna controllare l’articolo 10, gli allegati e i termini di validità di ogni referto. Un documento mancante o scaduto può impedire il regolare svolgimento degli accertamenti.

Accertamenti attitudinali

Questa fase serve a verificare che il profilo del candidato sia coerente con le funzioni del Maresciallo dell’Arma. La valutazione riguarda motivazione, comportamento abituale, capacità relazionali, ragionamento, caratteristiche di personalità e adattabilità al ruolo.

Gli accertamenti sono articolati in una prima fase con test, questionari e prove di performance e in una seconda fase davanti alla commissione, che comprende il colloquio. Se necessario può essere disposto un ulteriore colloquio con uno psicologo. La preparazione non consiste nell’imparare risposte standard, ma nel conoscere il contesto professionale, rispondere con coerenza e saper argomentare in modo autentico. Per approfondire è disponibile la guida ai test psicoattitudinali nelle Forze armate.

Prova orale e materie da studiare

Il colloquio orale ha una durata indicativa di 20 minuti e comunque non superiore a 30. Le macroaree previste dall’Allegato C sono:

  • Costituzione e cittadinanza italiana;
  • storia contemporanea;
  • geografia.

Il candidato deve ottenere almeno 18/30. Anche questo voto concorre alla graduatoria. L’Allegato C contiene le tesi dettagliate da utilizzare come programma ufficiale: conviene trasformarle in un piano di studio, collegando ogni argomento a schemi sintetici e simulazioni di esposizione orale.

Titoli valutabili e punteggio finale

Dopo la prova scritta saranno valutati i titoli dichiarati nella domanda e successivamente documentati. Il bando attribuisce:

  • 0,75 punti per un master universitario o corso di perfezionamento di durata almeno annuale;
  • 0,50 punti per una laurea magistrale;
  • 0,30 punti per un’ulteriore laurea diversa da quella usata per partecipare.

Sono considerati soltanto i titoli rilasciati da università riconosciute; il bando esclude quelli delle cosiddette Università popolari. Se la laurea magistrale è il naturale proseguimento della laurea triennale presentata come requisito, viene attribuito soltanto il punteggio previsto per il titolo superiore.

Formula della graduatoria: media tra il voto della prova scritta e quello della prova orale, più l’eventuale incremento ottenuto nelle prove fisiche e il punteggio dei titoli.

Entrano in graduatoria soltanto i candidati risultati idonei in tutte le fasi. Si applicano poi le riserve e, in caso di parità, i titoli di preferenza indicati dall’articolo 16; persistendo la parità, prevale il candidato più giovane. La graduatoria sarà pubblicata sul sito dell’Arma e il relativo avviso sarà disponibile anche su inPA.

Corso straordinario, nomina e obbligo di servizio

I vincitori saranno nominati Marescialli in servizio volontario e ammessi al primo corso straordinario, della durata di almeno sei mesi. La formazione comprende contenuti militari e professionali, preparazione operativa e fisica e approfondimento dei principi etici connessi al servizio nell’Arma.

Chi viene avviato al corso assume un obbligo di permanenza in servizio di quattro anni dalla data di inizio. Il mancato superamento della formazione può comportare il proscioglimento; per il personale già appartenente all’Arma si applicano le specifiche regole di reintegrazione previste dal bando. I Marescialli destinati alla specializzazione F.A.A. frequenteranno inoltre un corso specialistico di almeno sei mesi.

Differenze rispetto al concorso ordinario per Allievi Marescialli

Le due procedure hanno destinatari, requisiti e percorsi formativi differenti.

Concorso straordinario 2026

  • richiede una laurea specifica;
  • mette a concorso 400 posti;
  • prevede la nomina a Maresciallo in servizio volontario;
  • ha un corso di almeno sei mesi;
  • per i civili prevede il limite dei 28 anni secondo la formula del bando.

Concorso ordinario

  • è accessibile con diploma;
  • ha un numero di posti stabilito da un bando distinto;
  • ammette i vincitori come Allievi Marescialli;
  • prevede un percorso formativo triennale;
  • applica requisiti anagrafici differenti.

L’articolo su come prepararsi al concorso Marescialli Carabinieri 2026 riguarda il distinto 16° corso triennale ordinario: può offrire spunti generali, ma non sostituisce il programma di questo nuovo bando per laureati.

Come prepararsi al concorso

La selezione richiede una preparazione distribuita su più fronti. Un piano efficace può essere organizzato così:

  1. Verifica preliminare: controllare subito classe di laurea, requisiti, documenti sanitari e dichiarazioni da inserire nella domanda.
  2. Cultura generale e logica: partire dalle materie dell’eventuale preselettiva e usare il simulatore ufficiale per misurare velocità e precisione.
  3. Lingua italiana: dedicare sessioni specifiche a grammatica, sintassi, lessico, ragionamento verbale e comprensione del testo in vista della prova scritta.
  4. Allenamento fisico: rilevare i tempi e le ripetizioni iniziali, quindi aumentare gradualmente il carico puntando prima alle soglie di idoneità e poi ai risultati premianti.
  5. Attitudinale e orale: conoscere compiti e responsabilità del ruolo, ripassare le tesi dell’Allegato C e allenarsi a esporre risposte ordinate, precise e motivate.

Le prove non hanno ancora un calendario ufficiale. Conviene quindi iniziare senza aspettare la convocazione, mantenendo una routine sostenibile che alterni teoria, quiz, correzione degli errori, esposizione orale e preparazione atletica.

Affronta tutte le prove del concorso con un metodo strutturato

Prepara quiz, prova scritta, test attitudinali, prove fisiche e colloquio orale con un percorso organizzato sulle diverse fasi dei concorsi Carabinieri.

SCOPRI LA PREPARAZIONE PER I CONCORSI CARABINIERI

DOMANDE FREQUENTI

Quando scade il Concorso Marescialli Carabinieri laureati 2026?

La domanda deve essere inviata online entro le 23:59 del 30 ottobre 2026.

Come sono suddivisi i 400 posti?

390 posti appartengono al contingente ordinario; 10 sono riservati ai possessori dell’attestato di bilinguismo italiano-tedesco di livello B2 rilasciato dalla Provincia autonoma di Bolzano.

Il concorso è aperto ai civili?

Sì. Possono partecipare i cittadini italiani provenienti dalla vita civile che rispettano i requisiti di età, laurea, condotta e affidabilità previsti.

È sufficiente il diploma?

No. Per questa procedura straordinaria serve una laurea appartenente a una delle classi indicate nell’Allegato A.

Posso conseguire la laurea dopo la scadenza?

No. Il titolo richiesto deve essere posseduto entro il 30 ottobre 2026. Per un titolo estero occorre rispettare le condizioni sull’equipollenza o sull’equivalenza previste dal bando.

Qual è il limite di età per i civili?

Bisogna aver compiuto 18 anni e non aver superato il giorno del 28° compleanno alla scadenza. In via indicativa, sono interessati i nati dal 30 ottobre 1998 al 30 ottobre 2008 compresi.

La prova preselettiva è certa?

No. Il bando prevede un’eventuale prova preselettiva, da svolgere solo se il numero delle domande lo renderà necessario.

È disponibile una banca dati per la preselettiva?

È disponibile un simulatore ufficiale accessibile con il codice della ricevuta. Non comprende i testi e le istruzioni relativi ad alcuni quesiti di ragionamento verbale.

Come si svolge la prova scritta?

Prevede 60 quesiti a risposta multipla su lingua italiana, lessico, comprensione e ragionamento verbale. Il punteggio minimo è 18/30 e il voto concorre alla graduatoria.

Quali sono le prove fisiche?

Corsa piana di 1.000 metri, piegamenti sulle braccia e salto in alto. Tutti gli esercizi sono obbligatori e hanno soglie differenziate per uomini e donne.

Quanto dura il corso?

Il corso straordinario dura almeno sei mesi. I Marescialli destinati alla specializzazione F.A.A. frequentano poi un ulteriore corso specialistico di almeno sei mesi

È previsto un obbligo di permanenza?

Sì. I vincitori assumono un obbligo di permanenza in servizio di quattro anni a decorrere dall’inizio del corso.