Prova preselettiva Vigili del Fuoco 2026: date e turni
28 Settembre 2026
Indice dei contenuti
- Le date della prova preselettiva Vigili del Fuoco 2026
- Dove si svolge la prova
- Cosa portare alla preselettiva
- Come ricevere la lettera di partecipazione
- Come funzionano registrazione e prova su tablet
- Materie della prova preselettiva Vigili del Fuoco 2026
- Storia d’Italia dal 1861 a oggi
- Elementi di chimica e fisica
- Logica deduttiva e analitica
- Informatica e inglese
- Struttura della prova: informazioni ufficiali e dati mancanti
- Quanti candidati supereranno la preselettiva
- Dispositivi elettronici e comportamenti vietati
- Come prepararsi alla prova del 14 e 15 ottobre
- Dove saranno pubblicati risultati e questionario
- Cosa succede dopo la preselettiva
È stato pubblicato il diario della prova preselettiva del Concorso Vigili del Fuoco 2026. La prova si svolgerà il 14 e 15 ottobre 2026, in sei turni organizzati in base al cognome, presso l’Ergife Palace Hotel di Roma. I candidati dovranno presentarsi nel turno assegnato con la lettera di partecipazione stampata e un documento di riconoscimento valido.
Il bando del Concorso Vigili del Fuoco 2026, pubblicato il 2 luglio, mette a disposizione 400 posti nella qualifica di vigile del fuoco. Il diario è stato pubblicato il 28 settembre; un nuovo avviso, previsto per il 7 ottobre 2026, dovrà confermare il calendario e potrà fornire ulteriori istruzioni operative.
Attenzione: la mancata presentazione nel giorno, nell’orario e nella sede assegnati è considerata rinuncia al concorso, indipendentemente dalla causa dell’assenza.
Il diario ufficiale della preselettiva, il bando ufficiale, la pagina del concorso sul sito dei Vigili del Fuoco e la scheda su inPA sono i riferimenti da controllare per gli aggiornamenti.
Le date della prova preselettiva Vigili del Fuoco 2026
Il calendario prevede tre turni al giorno, tutti nella stessa sede. Il candidato deve verificare il proprio turno in base al cognome e nella lettera personale ricevuta via e-mail.
Dove si svolge la prova
Tutti i turni sono convocati presso l’Ergife Palace Hotel, in Largo Lorenzo Mossa 8 a Roma. Eventuali variazioni saranno comunicate attraverso il sito del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, il portale inPA e l’avviso previsto per il 7 ottobre.
Prima di partire, controlla:
- il turno riportato nella lettera personale;
- l’avviso ufficiale del 7 ottobre;
- la validità del documento di riconoscimento;
- di avere con te la lettera stampata;
- gli ultimi aggiornamenti pubblicati online.
Cosa portare alla preselettiva
Per accedere alla prova servono una copia stampata della lettera di partecipazione e un documento di riconoscimento in corso di validità. Sono ammessi, tra gli altri, carta d’identità, patente, passaporto e i documenti previsti dall’articolo 35 del DPR 445/2000.
- Lettera di partecipazione: obbligatoria e preferibilmente già stampata.
- Documento: obbligatorio e non scaduto.
- Smartphone e dispositivi elettronici: devono essere inseriti spenti nella Bag Shield consegnata in sede.
- Libri, appunti e pubblicazioni: non possono essere consultati.
- Tablet personale: non serve; il dispositivo viene fornito dagli operatori.
Come ricevere la lettera di partecipazione
La lettera viene inviata da noreply@concorsismart.it all’indirizzo indicato nella domanda e contiene dati anagrafici, sede e orario. È consigliabile controllare anche spam e posta indesiderata.
Chi non l’ha ricevuta potrà stamparla nella sede concorsuale prima del check-in, rivolgendosi al desk di pre check-in. Arrivare con la lettera già stampata rende più rapida la registrazione.
Come funzionano registrazione e prova su tablet
All’ingresso viene applicato un braccialetto con QR code. Dopo la verifica della lettera e del documento, il tablet viene associato in modo univoco al candidato. Il personale indica la postazione e fornisce le istruzioni. Al termine, il candidato riconsegna il dispositivo e l’operatore conferma l’invio della prova. La correzione avviene attraverso procedure automatizzate.
Materie della prova preselettiva Vigili del Fuoco 2026
Il questionario contiene domande a risposta multipla sulle quattro aree indicate dall’articolo 7 del bando:
Storia d’Italia dal 1861 a oggi
Il ripasso può concentrarsi su Unità d’Italia, età liberale, guerre mondiali, fascismo, Resistenza, nascita della Repubblica e principali fasi dell’Italia repubblicana. Il bando indica l’arco cronologico, senza fornire un programma analitico.
Elementi di chimica e fisica
Come orientamento didattico rientrano grandezze e unità di misura, meccanica, energia, calore, elettricità, struttura e trasformazioni della materia e concetti chimici fondamentali. Questo elenco non costituisce un programma ufficiale completo.
Logica deduttiva e analitica
È utile allenarsi su serie, sequenze, relazioni logiche, deduzioni, problemi con condizioni, ragionamento numerico e verbale, analogie, incongruenze e comprensione delle istruzioni.
Informatica e inglese
Per informatica occorre ripassare uso delle apparecchiature, sistemi operativi, applicazioni diffuse e funzionalità digitali di base. Per inglese sono utili grammatica essenziale, lessico e comprensione di frasi e brevi testi.
Struttura della prova: informazioni ufficiali e dati mancanti
Le regole utilizzate in concorsi precedenti non possono essere considerate automaticamente valide per il 2026. Questi elementi dovranno essere aggiornati dopo l’avviso del 7 ottobre.
Quanti candidati supereranno la preselettiva
Saranno ammessi alle prove successive i primi 4.000 candidati, pari a dieci volte i 400 posti, insieme agli eventuali candidati con lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso.
Posti a concorso: 400
Ammessi alle prove successive: 4.000 + ex aequo
Dalla preselettiva passano almeno 10 candidati per ogni posto.
Il punteggio ottenuto serve a stabilire chi può proseguire, ma non concorre alla formazione del voto finale di merito.
Dispositivi elettronici e comportamenti vietati
È richiesto di portare soltanto gli effetti personali indispensabili, in una borsa o in uno zaino di piccole dimensioni. Smartphone, smartwatch, auricolari e altri dispositivi elettronici devono essere inseriti nella Bag Shield, che resta con il candidato e viene riaperta dopo il check-out.
Durante la prova è vietato utilizzare dispositivi personali, fotografare o registrare, impiegare strumenti capaci di memorizzare o trasmettere dati, consultare libri o appunti e comunicare con altri candidati. È consentito utilizzare esclusivamente il tablet consegnato dagli operatori.
Come prepararsi alla prova del 14 e 15 ottobre
La preparazione può essere organizzata in cinque passaggi:
- individuare le lacune nelle quattro aree ufficiali;
- ripassare la teoria essenziale;
- svolgere batterie di quiz separate per materia;
- passare a quiz misti e simulazioni cronometrate;
- negli ultimi giorni, rivedere soprattutto gli errori ricorrenti.
Numero e durata dei quesiti non sono ancora noti: le simulazioni servono ad allenare rapidità e precisione, senza poter essere presentate come identiche alla prova ufficiale. Per un metodo completo è disponibile anche la guida su come prepararsi al Concorso Vigili del Fuoco 2026.
Preparati alla prova preselettiva dei Vigili del Fuoco
Le date sono ufficiali: concentra lo studio sulle materie del bando e allenati con quiz e simulazioni. Il percorso Davante | Corsicef® ti prepara anche alle successive prove motorio-attitudinali e agli accertamenti.
Dove saranno pubblicati risultati e questionario
L’esito sarà pubblicato sul sito dei Vigili del Fuoco. Il questionario svolto sarà consultabile nell’area riservata di Concorsi Smart. Lo username è il codice fiscale; al primo accesso occorre richiedere una nuova password, recuperabile tramite l’e-mail o il numero di telefono inseriti nella domanda.
L’attestato di partecipazione sarà inviato via e-mail ai candidati presenti e potrà essere scaricato dalla pagina personale.
Cosa succede dopo la preselettiva
Le tre prove motorio-attitudinali verificano forza, resistenza, equilibrio, coordinazione, reazione motoria, acquaticità e predisposizione alle attività operative. Le date delle fasi successive non sono ancora state comunicate. Per conoscere meglio il profilo professionale è possibile approfondire anche quanto guadagna un vigile del fuoco.