Test psicoattitudinali Concorso Agenti Polizia di Stato
03 Luglio 2025
Indice dei contenuti
- Le novità del concorso Allievi Agenti Polizia 2026
- Quando si svolgeranno gli accertamenti attitudinali 2026?
- Come si svolgono i test psicoattitudinali
- La fase istruttoria
- La fase costitutiva
- Quali test psicoattitudinali possono essere somministrati?
- Cosa viene valutato nei candidati
- Come si svolge il colloquio attitudinale
- Quanto durano i test psicoattitudinali?
- I test attitudinali danno un punteggio?
- Quali documenti bisogna portare?
- Documenti per le prove fisiche
- Documenti per gli accertamenti psicofisici
- Documenti per gli accertamenti attitudinali
- Come prepararsi ai test psicoattitudinali
- Gli errori da evitare
Per i test psicoattitudinali Polizia di Stato 2026, il bando conferma una fase istruttoria e una fase costitutiva. Al 4 agosto 2026 non sono ancora stati comunicati la durata, la sede e i nomi delle batterie che verranno utilizzate. Il calendario delle convocazioni dei civili sarà pubblicato il 7 settembre 2026: questa è la data dell'avviso, non necessariamente quella di inizio degli accertamenti.
Le informazioni ufficiali sul concorso sono raccolte nella pagina del bando sul portale inPA.
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Le novità del concorso Allievi Agenti Polizia 2026
Il concorso 2026 mette a disposizione 4.400 posti, dei quali 2.398 aperti ai cittadini provenienti dalla vita civile. Rispetto al 2025 cambia anche la natura della procedura per questa aliquota: il concorso per civili è ora per esame e titoli, mentre l'edizione precedente era per esame.
Tra le principali novità previste dal bando rientrano:
- l'attribuzione di 0,50 punti per la patente di guida B;
- la possibilità di ottenere punteggi incrementali attraverso determinate prestazioni nelle prove fisiche;
- una prova facoltativa in una delle lingue straniere indicate dal bando;
- la valutazione dei titoli dichiarati dai candidati.
Queste novità possono incidere sul punteggio finale. Gli accertamenti attitudinali, invece, continuano a concludersi esclusivamente con un giudizio di idoneità o non idoneità.
Quando si svolgeranno gli accertamenti attitudinali 2026?
Il 7 settembre 2026 sarà pubblicato il calendario delle convocazioni dei candidati civili. Le date effettive degli accertamenti, la sede e le convocazioni individuali non sono ancora note.
Le modalità dettagliate dovranno essere pubblicate almeno una settimana prima dello svolgimento. L'avviso ufficiale avrà valore di notifica: i candidati dovranno quindi controllare la pagina del concorso e presentarsi nel luogo, nel giorno e nell'ora indicati.
Questa sezione sarà aggiornata dopo la pubblicazione del calendario.
Come si svolgono i test psicoattitudinali
Gli accertamenti servono a verificare se le caratteristiche individuali del candidato sono compatibili con i compiti e le responsabilità dell'agente della Polizia di Stato. Il procedimento è articolato in due momenti distinti.
La fase istruttoria
Nella fase istruttoria vengono raccolti gli elementi necessari alla valutazione. Sono previsti:
- la somministrazione di uno o più test psicometrici;
- l'esame dei risultati da parte di uno psicologo della Polizia di Stato;
- la redazione di una relazione psicologica;
- un'intervista attitudinale con un funzionario qualificato come perito selettore;
- la compilazione della scheda di valutazione attitudinale.
La fase costitutiva
La fase costitutiva è affidata a una Commissione diversa dai professionisti che hanno svolto l'istruttoria. La Commissione esamina i risultati dei test, la relazione psicologica e la scheda dell'intervista, quindi sottopone il candidato a un ulteriore colloquio collegiale.
Al termine viene formulato il giudizio definitivo di idoneità o non idoneità.
Quali test psicoattitudinali possono essere somministrati?
Il D.M. 9 settembre 2022, n. 168 disciplina le modalità dei concorsi nella Polizia di Stato e le categorie degli strumenti utilizzabili negli accertamenti attitudinali. Possono rientrarvi:
- questionari di personalità e motivazionali;
- questionari diretti a rilevare eventuali alterazioni della sfera psichica;
- scale di valutazione dimensionale;
- prove di performance dedicate ad attenzione, memoria, percezione e ragionamento.
Attenzione: il bando 2026 non conferma l'impiego dell'MMPI-2, delle Matrici di Raven, del Big Five o di altre batterie specifiche. Questi nomi possono essere citati come esempi utilizzati nei concorsi o in edizioni precedenti, ma non come test già stabiliti per il 2026.
Per conoscere le principali tipologie di esercizi puoi consultare anche la guida sui test psicoattitudinali nelle Forze Armate e di Polizia.
Cosa viene valutato nei candidati
I requisiti attitudinali per l'accesso ai ruoli della Polizia di Stato sono definiti dal D.M. 30 giugno 2003, n. 198. La Tabella 2 individua quattro aree principali.
La valutazione non dipende da una singola risposta. La Commissione considera il profilo complessivo e la coerenza tra risultati dei test, storia personale, motivazioni e comportamento durante i colloqui.
Come si svolge il colloquio attitudinale
Il colloquio permette di approfondire gli elementi emersi nei test e di comprendere come il candidato affronta responsabilità, regole e relazioni. Le domande possono riguardare:
- il percorso scolastico, personale e professionale;
- le motivazioni per entrare nella Polizia di Stato;
- la conoscenza del ruolo e delle mansioni dell'agente;
- il rapporto con le regole, l'autorità e il senso del dovere;
- la gestione dello stress, degli imprevisti e dei conflitti;
- la disponibilità a collaborare e lavorare in squadra;
- la coerenza tra questionari, biografia e risposte fornite.
Non esistono formule da imparare a memoria. Risposte costruite per apparire perfetti possono generare contraddizioni e rendere meno credibile il racconto personale.
Quanto durano i test psicoattitudinali?
Al 4 agosto 2026 la durata degli accertamenti attitudinali non è stata ancora comunicata ufficialmente. Non è quindi possibile confermare per il concorso 2026 un iter di quattro giorni né una scansione giornaliera delle prove.
Durata, orari e organizzazione saranno indicati nelle modalità specifiche pubblicate prima degli accertamenti. Anche l'eventuale svolgimento presso Forte Ostiense, sede utilizzata in precedenti edizioni, dovrà essere confermato dall'avviso 2026.
I test attitudinali danno un punteggio?
No. Gli accertamenti attitudinali non attribuiscono punti e si concludono con il giudizio di idoneo o non idoneo. La non idoneità comporta l'esclusione dal concorso, anche quando il candidato ha ottenuto risultati elevati nelle prove precedenti.
Il giudizio negativo deve essere motivato e il relativo verbale viene notificato contestualmente all'interessato. Nel concorso 2026 possono invece contribuire al punteggio finale i titoli valutabili, la patente B, le prestazioni fisiche che prevedono incrementi e l'eventuale prova facoltativa di lingua.
Quali documenti bisogna portare?
I documenti cambiano in base alla fase del concorso. È quindi importante non utilizzare una lista generica per tutte le convocazioni.
Documenti per le prove fisiche
- documento di riconoscimento valido;
- abbigliamento sportivo adeguato;
- certificato di idoneità sportiva agonistica per l'atletica leggera.
Documenti per gli accertamenti psicofisici
Il candidato deve presentare gli esami e le certificazioni sanitarie elencati nel bando e nell'avviso di convocazione. La documentazione richiesta deve avere una data non anteriore a tre mesi rispetto agli accertamenti, salvo le diverse validità espressamente indicate.
Documenti per gli accertamenti attitudinali
Per questa fase occorre seguire esclusivamente le indicazioni contenute nel futuro avviso 2026. Prima di preparare documenti aggiuntivi, è consigliabile controllare l'elenco ufficiale e le eventuali istruzioni operative.
Come prepararsi ai test psicoattitudinali
La preparazione deve coinvolgere sia le prove di performance sia la capacità di raccontare con chiarezza il proprio percorso. Puoi organizzare il lavoro in quattro aree:
- Esercitazioni cronometrate: allenati su attenzione, memoria, percezione e ragionamento, analizzando gli errori dopo ogni prova.
- Ricostruzione biografica: ordina le esperienze scolastiche, professionali e personali, compresi cambiamenti, difficoltà e responsabilità affrontate.
- Conoscenza del ruolo: approfondisci compiti, valori, vincoli e responsabilità dell'agente della Polizia di Stato.
- Simulazione dei colloqui: esercitati a rispondere in modo chiaro, concreto e coerente durante l'intervista individuale e il colloquio collegiale.
Gli errori da evitare
- costruire una personalità “ideale” lontana dal proprio comportamento reale;
- dare risposte contraddittorie tra test, questionario e colloquio;
- imparare formule standard a memoria;
- conoscere poco la Polizia di Stato e le mansioni dell'agente;
- confondere la sicurezza personale con rigidità o aggressività.
Preparati ai TPA Polizia 2026
Allenati su test psicometrici, colloquio individuale e simulazioni attitudinali con un percorso strutturato.